Quadro RX, Modello Redditi PF: cos’è e come si compila

Cos'è il Quadro RX del Modello Redditi PF, quando si compila e come va compilato sezione per sezione.

di Valeria Oggero

Revisione a cura di Giovanni EmmiDottore CommercialistaSu PartitaIva.it ci impegniamo al massimo per garantire informazioni accurate. Gli articoli vengono costantemente revisionati da professionisti del settore.

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quadro rx
  • Il Quadro RX all’interno del Modello Redditi PF rappresenta una sezione dedicata al risultato della dichiarazione dei redditi.
  • Il Quadro RX va compilato con i dati delle imposte a debito o a credito, con le modalità di uso dei crediti e eventuali eccedenze.
  • Questa parte del Modello Redditi PF va compilato sia con i dati relativi alle imposte a debito che a credito.

Il Quadro RX è l’ultima parte da compilare inerente al Fascicolo 1 del Modello Redditi PF: si tratta di una sezione dedicata al risultato della dichiarazione dei redditi presentata con le informazioni inserite fino a questo punto.

In particolare in questa parte della dichiarazione vanno indicate le imposte a debito e a credito, risultanti dalle dichiarazioni, con tutti i dati sulle modalità di utilizzo degli eventuali crediti.

Vediamo in questo articolo come si compone il Quadro RX, come compilarlo e quali informazioni importanti deve contenere.

Cos’è il Quadro RX

Il Quadro RX fa parte del Modello Redditi PF, con cui molti soggetti sono obbligati ogni anno a presentare la dichiarazione dei redditi. Questa parte in particolare serve a contenere le informazioni relative al risultato della parte precedente della dichiarazione dei redditi.

Questa parte, conclusiva del Fascicolo 1 della dichiarazione, deve contenere le indicazioni su come verranno utilizzate eventuali eccedenze di imposta, quali sono le somme a debito o a credito, e tutte le informazioni inerenti.

Per la compilazione del Quadro è consigliato procedere con l’assistenza di un intermediario abilitato, come un commercialista professionista.

Come compilare il Quadro RX

Il Quadro è composto da tre parti, ovvero:

  • sezione dedicata a debiti e crediti, oltre alle eccedenze di versamento che risultano dalla dichiarazione;
  • eccedenze ulteriori che non sono inserite negli altri quadri del Modello;
  • crediti di imposta o eccedenze a saldo che possono essere richieste come rimborso, da usare in compensazione o per diminuire le imposte nei periodi successivi.

Vediamo qui di seguito quali sono le sezioni in cui è suddiviso questo quadro, quali informazioni devono contenere e cosa inserire nel dettaglio.

Sezione I: debiti, crediti ed eccedenze risultanti dalla dichiarazione

Questa sezione contiene le informazioni su debiti e crediti relativi alle imposte, per cui vanno anche indicate le modalità di utilizzo. I dati da indicare qui sono conseguenti alla dichiarazione complessiva presentata.

Non vanno compilati i dati se l’importo in riferimento all’Irpef o alle addizionali regionale e comunale risulta inferiore a 12 euro. Rispettivamente, vanno indicati in Colonna 1 i seguenti dati sugli importi a debito:

  • rigo RX1: IRPEF (riferimento RN45);
  • rigo RX2: addizionale regionale IRPEF (riferimento rigo RV7);
  • rigo RX3: addizionale comunale IRPEF (riferimento rigo RV15);
  • rigo RX4: cedolare secca (rigo LC1, colonna 12);
  • rigo RX5: Imposta sostitutiva sui premi di risultato (riferimento rigo RC4, colonna 12);
  • rigo RX7: Imposta sostitutiva di capitali estera (riferimento rigo RM12, colonna 6);
  • rigo RX8: Imposta sostitutiva redditi di capitali (riferimento rigo RM13, colonna 2);
  • rigo RX9: Imposta sostitutiva proventi derivanti da depositi a garanzia (riferimento RM16, colonna 2);
  • rigo RX10: Imposta sostitutiva rivalutazione su TFR (riferimento RM25, colonna 40);
  • rigo RX12: acconto su redditi a tassazione separata (riferimento rigo RM14, colonna 4, RM25, colonna 21, RM25, colonna 38, RM26, colonna 4, RM27, colonna 4);
  • rigo RX13: Imposta sostitutiva riallineamento valori fiscali, (riferimento rigo RM28, colonna 6;
  • rigo RX14: addizionale bonus e stock option (riferimento rigo RM29, colonna 5);
  • rigo RX15: Imposta sostitutiva redditi partecipazione imprese estere, (riferimento rigo RM18, colonna 5);
  • rigo RX16: Imposta pignoramento presso terzi e beni sequestrati (riferimento rigo RM24, colonna 7 e RM31, colonna 2);
  • rigo RX17: Imposta noleggio occasionale imbarcazioni, (riferimento rigo RM30, colonna 2);
  • rigo RX18: Imposte sostitutive sulle lezioni private RM- sezioneVII (riferimento rigo RM32 colonna 7);
  • rigo RX19: opzione per l’imposta sostitutiva prevista dall’art.24-ter del TUIR – RM sezione XVIII (riferimento rigo RM37 colonna 4);
  • rigo RX20: Imposte sostitutive plusvalenze finanziarie sezione I, II, VI (riferimento rigo RT10 e l’importo del rigo RT29);
  • rigo RX21: Imposte sostitutive affrancamento quote di OICR quadro RM sezione XIX (l’importo del rigo RM 38);
  • rigo RX25: Imposta sul valore degli immobili situati all’estero (riferimento rigo RW7, colonna 5);
  • rigo RX26: Imposta sulle attività finanziarie detenute all’estero (riferimento rigo RW6, colonna 5);
  • rigo RX31: Imposta sostitutiva per il regime di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità, e contribuenti con regime forfetario (riferimento rigo LM46);
  • rigo RX33: Imposta sostitutiva deduzioni extracontabili (riferimento rigo RQ18 colonna 3);
  • rigo RX34: Imposta sostitutiva plusvalenze beni/azienda (riferimento rigo RQ5);
  • rigo RX35: Imposta sostitutiva conferimenti SIIQ/SIINQ (riferimento rigo RQ13 colonna 2);
  • rigo RX36: Tassa etica (riferimento RQ49 colonna 7);
  • rigo RX38: Imposta sostitutiva RQ sez. XXIII-A e B (riferimento rigo RQ92 colonna 1);
  • rigo RX39: Imposta sostitutiva affrancamento RQ sez. XXIII C (riferimento rigo RQ93 colonna 2);
  • rigo RX40: Imposta sostitutiva di cui al quadro RQ – sez. XXV – imposta ordinaria (riferimento rigo RQ101 colonna 1);
  • rigo RX41: Imposta sostitutiva di cui al quadro RQ – sez. XXV – imposta ridotta (riferimento rigo RQ101 colonna 2).

Nella Colonna 2 vanno indicati gli importi a credito risultanti dalla dichiarazione dei redditi, ovvero vanno inserite le seguenti informazioni:

  • rigo RX1: IRPEF (riferimento al rigo RN46 al netto di quanto utilizzato per pagare l’imposta sostitutiva sui maggiori valori da conferimenti a CAF, rigo RQ4);
  • rigo RX2: addizionale regionale IRPEF (riferimento rigo RV8);
  • rigo RX3 : addizionale comunale IRPEF (riferimento rigo RV16);
  • rigo RX4: cedolare secca (riferimento rigo LC1, colonna 13);
  • rigo RX15: Imposta sostitutiva redditi partecipazione imprese estere (riferimento rigo RM18, colonna 6);
  • rigo RX16: Imposta pignoramento presso terzi (riferimento rigo RM24, colonna 8);
  • rigo RX18: Imposte sostitutive sulle lezioni private RM- sezioneVII (riferimento rigo RM32 colonna 8);
  • rigo RX20: Imposte sostitutive plusvalenze finanziarie sezione I, II, VI: (riferimento rigo RT103, colonna 3);
  • rigo RX25: Imposta sul valore degli immobili situati all’estero (riferimento rigo RW7, colonna 6);
  • rigo RX 26: Imposta sulle attività finanziarie detenute all’estero (riferimento rigo RW6, colonna 6);
  • rigo RX31: Imposta sostitutiva per chi aderisce al regime di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità, e contribuenti con regime forfetario (riferimento rigo LM47);
  • rigo RX36: Tassa etica (riferimento rigo RQ49 colonna 8).

La Colonna 3 deve contenere l’eventuale eccedenza a saldo, ovvero l’imposta versata in più rispetto a quanto dovuto, e l’eventuale credito risultante in misura superiore al limite annuale di 2.000.000 euro e versato in modo spontaneo.

La Colonna 4 fa riferimento al credito per cui si richiede il rimborso al fisco, e la Colonna 5 fa riferimento al credito da utilizzare in compensazione o in detrazione, tramite Modello F24.

Sezione II: crediti ed eccedenze risultanti dalle precedenti dichiarazioni

In questa sezione vanno riportati i dati relativi ai crediti che emergono eventualmente da dichiarazioni precedenti, e le Colonne vanno compilate in questo modo:

  • Colonna 1: indicare il codice tributo da utilizzare;
  • Colonna 2: indicare l’eccedenza o il credito precedente;
  • Colonna 3: indicare l’importo compensato con Modello F24;
  • Colonna 4: indicare l’importo per cui si chiede il rimborso;
  • Colonna 5: va indicato l’importo residuo da compensare.

Sezione III: recupero ritenute riattribuite

In questa sezione si indicano, al rigo RX58, le seguenti informazioni:

  • Colonna 1: eccedenza di ritenute dalla precedente dichiarazione;
  • Colonna 2: importo relativo alla Colonna 1 utilizzato entro la data della dichiarazione in compensazione di tributi o contributi, tramite F24;
  • Colonna 3: ritenute dell’impresa familiare dai collaboratori dell’impresa;
  • Colonna 4: credito per cui si richiede il rimborso;
  • Colonna 5: credito da utilizzare in compensazione, al lordo degli usi già effettuati.

Sezione IV: Rigo RX59

Questa parte va compilata da parte di chi non è tenuto a presentare la dichiarazione IVA, per omessi versamenti periodici di anni precedenti, se hanno effettuato i pagamenti a seguito di avvisi di irregolarità.

Quadro RX – Domande frequenti

A cosa serve il Quadro RX?

Il Quadro RX all’interno del Modello Redditi PF va compilato con il risultato della dichiarazione dei redditi, in relazione a debiti o crediti risultanti dalle imposte.

Come si compila il Quadro RX?

Vanno indicate le risultanze di debito o credito dalla compilazione del Modello Redditi PF, inserendo i dati che abbiamo raccolto qui.

Cos’è il Quadro RX?

Il Quadro RX è la sezione finale del fascicolo 1 del Modello Redditi PF, e va compilato in questo modo.


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Valeria Oggero

Giornalista

Giornalista pubblicista, laureata in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Torino, da sempre sono appassionata di scrittura. Dopo alcune esperienze all'estero, ho deciso di approfondire tematiche inerenti la fiscalità nazionale relativa alle persone fisiche ed alle Partite Iva. La curiosità mi ha portato a collaborare con agenzie web e testate e a conoscere realtà anche diversissime tra loro, lavorando come copywriter e editor freelancer.
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Giovanni Emmi
Dottore Commercialista
Revisione al 3 Luglio 2023
Commercialista dal 🧗🏾‍♀️secondo millennio, innovatore professionale nel terzo millennio🏃🏾‍♂️. Il futuro della professione del commercialista nel mio ultimo libro "dalla società alla rete tra professionisti".

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