Pagamenti digitali, cresce l’adozione fra le PMI italiane

L'accettazione dei pagamenti con carta tra le PMI e i piccoli esercenti in Italia è in crescita, grazie ai vantaggi della sicurezza, della semplicità d'uso e dell'incremento del fatturato offerti dai pagamenti digitali.

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Pagamenti digitali PMI
  • L’accettazione dei pagamenti con carta tra le PMI e i piccoli esercenti in Italia sta continuando a crescere in modo significativo.
  • Nonostante le sfide economiche affrontate, molte imprese hanno riconosciuto i vantaggi dei pagamenti digitali, tra cui la sicurezza, la semplicità d’uso e l’incremento del fatturato.
  • Tuttavia, c’è ancora spazio per una maggiore digitalizzazione e l’adozione di soluzioni tecnologiche integrate e personalizzate.

Negli ultimi anni, l’accettazione dei pagamenti digitali con carta tra le piccole e medie imprese (PMI) e i piccoli esercenti in Italia ha continuato a crescere in modo significativo.

Secondo uno studio condotto da Visa su 14 Paesi europei, tra cui l’Italia, l’uso dei pagamenti con carta è aumentato del 7% rispetto all’anno precedente, passando dal 67% nel 2021 al 74% nel 2022.

Questa tendenza è guidata principalmente dai settori del retail, del food & beverage e del health & wellness. Vediamo una panoramica di questo processo in Italia.

Pagamenti digitali e contesto economico

La ricerca di Visa ha evidenziato che negli ultimi anni le PMI italiane hanno affrontato diverse sfide economiche impattanti sulle loro attività. L’incertezza economica, l’inflazione e le difficoltà di approvvigionamento sono solo alcune delle problematiche che hanno portato a un aumento dei costi per la maggior parte delle PMI.

Di conseguenza, il 32% di queste imprese ha dovuto aumentare i prezzi dei loro prodotti o servizi, mentre il 21% ha registrato una riduzione delle vendite e il 10% ha dovuto ridimensionare la propria attività per far fronte alla situazione economica complessa.

Tuttavia, nonostante le difficoltà, una piccola percentuale delle PMI (6%) è riuscita a trovare nuove opportunità di crescita.

Queste imprese di successo si sono contraddistinte per:

  • maggiore propensione ad accettare pagamenti con carta;
  • la presenza di rapporti commerciali con clienti internazionali;
  • una forte presenza online;
  • disponibilità ad investire in strumenti tecnologici che potessero aumentare l’efficienza e far risparmiare tempo.
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Il ruolo della tecnologia nei pagamenti digitali

La tecnologia è diventata un alleato prezioso per le PMI durante periodi di crisi economica. Oltre la metà delle PMI intervistate nello studio di Visa si aspetta un supporto nella digitalizzazione da parte dei fornitori di servizi di pagamento e POS.

Questo sottolinea l’importanza che le imprese attribuiscono all’adozione di soluzioni tecnologiche per affrontare le sfide economiche e migliorare la loro efficienza operativa.

Secondo lo studio, le PMI che accettano pagamenti con carta riconoscono diversi vantaggi chiave di questa modalità di pagamento. La sicurezza delle transazioni, la semplicità d’uso rispetto ad altri metodi di pagamento e l’incremento del fatturato, sono solo alcune delle ragioni per cui queste imprese hanno scelto di abbracciare i pagamenti con carta.

Tuttavia, nonostante i progressi fatti, c’è ancora spazio per una maggiore digitalizzazione nel contesto delle PMI italiane. Più di un quarto delle PMI (26%) non accetta ancora pagamenti con carta. Molte di queste imprese si concentrano principalmente sul mercato domestico e servono principalmente clienti business.

Aspettative delle PMI per le soluzioni digitali

Le PMI italiane hanno chiare aspettative in termini di soluzioni tecnologiche che possono supportare il loro business. Oltre la metà di esse utilizza già piattaforme software per semplificare le operazioni aziendali, e quasi la metà richiede soluzioni innovative per affrontare le sfide gestionali.

Questo dimostra la necessità di soluzioni integrate e personalizzate che siano in grado di soddisfare le specifiche esigenze aziendali.

Nell’ambito dei pagamenti digitali, la riconciliazione in giornata e gli strumenti di sicurezza contro le frodi sono considerati elementi essenziali per un’offerta di pagamento. Le PMI vogliono soluzioni complete che consentano loro di gestire in modo efficiente le transazioni finanziarie e proteggere i propri clienti da potenziali frodi.

Inoltre, per attrarre chi ancora non ha proposto sistemi digitali, e incoraggiare l’adozione dei pagamenti con carta, è fondamentale offrire soluzioni che non richiedano l’acquisto di tecnologia aggiuntiva. Un esempio di tale soluzione sono quegli strumenti che permettono di accettare pagamenti su dispositivi Android dotati di NFC, senza la necessità di hardware aggiuntivo.

Le PMI italiane hanno chiare aspettative nei confronti dei fornitori di servizi di pagamento, cercando soluzioni che semplifichino la gestione aziendale, e che offrano riconciliazione in giornata e strumenti di sicurezza contro le frodi.

Allo stesso tempo, l’adozione di soluzioni che non richiedano l’acquisto di tecnologia aggiuntiva può incentivare le imprese che non accettano ancora pagamenti con carta a prendere in considerazione questa opzione.

In un contesto in cui la tecnologia può svolgere un ruolo cruciale nella crescita delle PMI, la digitalizzazione dei pagamenti rappresenta un passo importante per migliorare l’efficienza operativa e l’esperienza dei clienti delle imprese italiane.

Pagamenti digitali PMI – Domande frequenti

Quali sono i sistemi di pagamento digitali?

I pagamenti digitali, noti anche come pagamenti elettronici, rappresentano l’uso di strumenti elettronici, come carte di pagamento o wallet digitali, o addebiti diretti sui conti correnti, per acquistare beni o servizi.

Come funziona un pagamento digitale?

Un pagamento digitale trasferisce denaro in modo elettronico da un conto all’altro, attraverso strumenti come carte di pagamento o wallet digitali. Scopri a che punto sono le PMI italiane.

Da quando è obbligatorio il pagamento elettronico?

Le disposizioni sull’obbligo di accettare pagamenti elettronici per ogni importo sono state inizialmente stabilite per entrare in vigore il 1° gennaio 2023. Tuttavia, grazie alle modifiche apportate tramite il DL n. 36 del 2022, la data è stata anticipata al 30 giugno 2022.

Autore
Classe 1994, immediatamente dopo gli studi ho scelto di intraprendere una carriera nel Project Management in ambito di progetti Erasmus+ per EPS. Questo mi ha portato ad approfondire in particolare le tematiche inerenti alla fiscalità delle PMI, anche se la mia area di expertise risulta oggi molto più ampia in questo ambito. Oggi sono copywriter freelance appassionata di scrittura e di innovazione per le piccole e medie imprese.

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