MyINPS online con SPID: come funzionano i servizi al cittadino 

MyINPS online è l’area personale attraverso la quale è possibile accedere a tutti i servizi messi a disposizione dall’INPS: ecco quali sono, e come funziona la piattaforma.

MyINPS online con SPID: come funzionano i servizi al cittadino 
  • Oggi è possibile avere accesso ai servizi per il cittadino tramite INPS online
  • Dal 1° ottobre 2021 è obbligatorio accedere al portale INPS tramite SPID, CIE o CNS
  • In “My INPS online” Sono disponibili diverse tipologie di prestazioni, come quelle destinate a famiglie, pensionati, lavoratori e aziende. 

Le prestazioni e i servizi al cittadino disponibili sul sito dell’INPS (Istituto Nazionale di Previdenza Sociale) sono davvero tanti: tra i cedolini della pensione, i pagamenti per le famiglie, richieste di dimissioni e prenotazione appuntamenti, orientarsi non è sempre facile. 

La prima operazione preliminare per poter accedere ai servizi INPS consiste nel cliccare su Entra in MyINPS, che si potrà effettuare tramite SPID, CIE o CNS

Ai sensi dell’art. 24, comma 4, del D.L. n. 76/2020, è stato infatti previsto che dal 1° ottobre 2021, l’accesso a tutti i servizi della Pubblica Amministrazione è consentito solo attraverso credenziali digitali come lo SPID, la CIE o la CNS. 

Ne consegue che non è più consentito l’accesso ai servizi INPS con il vecchio PIN, con la sola eccezione di quelli rilasciati a cittadini residenti all’estero non in possesso di un documento di riconoscimento italiano (Circolare INPS n. 127 del 12-08-2021).

Abbiamo dunque effettuato l’accesso al sito dell’INPS tramite SPID al fine di illustrare alcuni dei servizi messi a disposizione dei cittadini più richiesti. 

Cedolino pensione con MyINPS online

Il servizio cedolino della pensione permette di consultare la propria pensione mensile direttamente online (anche da mobile) e di verificare, ogni mese, l’importo dei trattamenti pensionistici che sono stati ricevuti. 

Sarà inoltre possibile:

  • conoscere i motivi di un’eventuale variazione dell’importo della pensione;
  • accedere ad altri servizi di consultazione, certificazione e variazione dati. 

Si tratta di un servizio che si rivolge ai pensionati e che presenta le seguenti funzionalità:

  • cedolino pensione;
  • ultimo cedolino;
  • confronta cedolino;
  • visualizza cedolini;
  • visualizza elenco prospetti di liquidazione (Modelli TE08);
  • elenco deleghe sindacali;
  • gestione deleghe sindacali su trattamenti pensionistici;
  • comunicazioni;
  • dettaglio recapiti;
  • modifica dati personali;
  • riepilogo dati anagrafici;
  • riepilogo dati anagrafici e di pagamento;
  • informazioni Posta Elettronica Certificata;
  • variazione ufficio pagatore;
  • visualizzazione e modifica dati anagrafici, indirizzo e recapiti;
  • recupero Certificazione Unica;
  • stampa Certificazione Unica.
Cedolino pensione MyINPS

Dimissioni volontarie

A partire dal 12 marzo 2016, il lavoratore è tenuto a comunicare le proprie dimissioni volontarie o la risoluzione consensuale del rapporto lavorativo attraverso una procedura online, introdotta dal decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 151, e disponibile sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. 

Tale servizio si rivolge, dunque, a tutti i lavoratori e le lavoratrici che debbano comunicare le proprie dimissioni. Nella pratica, si potrà compilare in autonomia il form online sul sito ufficiale INPS. Anche nel caso in cui si effettuerà l’accesso al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, si verrà comunque reindirizzati sul sistema di controllo accessi INPS per l’autenticazione con le proprie credenziali.

Nell’ipotesi in cui il proprio rapporto di lavoro sia stato instaurato prima del 2008, allora si dovranno indicare alcune informazioni relative al proprio datore di lavoro, oltre che la data di inizio del rapporto e la tipologia di contratto. Per i rapporti di lavoro iniziati dopo il 2008, invece, alcuni dati saranno precompilati. 

Si dovrà inoltre indicare la data di decorrenza delle dimissioni, ovvero il giorno successivo all’ultimo giorno di lavoro. Si avrà comunque la possibilità di revocare le dimissioni entro 7 giorni dalla data di trasmissione del modulo. 

Domanda assegni familiari 

Gli assegni per il Nucleo Familiare (ANF) sono stati recentemente sostituiti dall’Assegno Unico Universale, anche se alcuni ANF sono ancora presenti. Si tratta in entrambi i casi di prestazioni economiche erogate dall’INPS a determinate categorie di lavoratori o titolari di pensioni. La domanda per ricevere questi sostegni economici dovrà essere presentata sul sito dell’INPS per ogni anno in cui se ne ha diritto. 

Alcuni soggetti possono invece beneficiare dell’Assegno Unico senza preventivamente fare richiesta di accesso alla misura: si tratta dei soggetti che percepiscono il reddito di cittadinanza o che dichiarano un ISEE basso.

Per richiedere le diverse misure di sostegno economico per le famiglie si potrà procedere comunque telematicamente, tramite il servizio online dedicato, oppure tramite i servizi telematici offerti dagli enti di patronato. In alternativa, sarà possibile presentare domanda attraverso il numero del Contact Center, ovvero l’803 164, gratuito da rete fissa, oppure lo 06 164 164, disponibile da rete mobile.

Assegni familiari MyINPS

Reddito di cittadinanza

Tramite il sito dell’INPS è possibile anche presentare l’apposita domanda per la ricezione del reddito o della pensione di cittadinanza

Si ricorda che tale incentivo è compatibile con:

  • la NASpI;
  • l’indennità di disoccupazione per i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata (DIS-COLL);
  • eventuali altri strumenti di sostegno al reddito per la disoccupazione involontaria;
  • lo svolgimento dell’attività lavorativa entro alcuni limiti di fatturato.

La domanda per ricevere il beneficio potrà essere presentata non solo tramite l’apposito servizio INPS online, ma anche:

  1. presso Poste Italiane;
  2. telematicamente, accedendo al portale redditodicittadinanza.gov.it;
  3. presso i Centri autorizzati di Assistenza Fiscale (CAF) o i patronati. 

Si ricorda che tra gli obblighi di comunicazione dei beneficiari del RdC all’INPS, tramite il modello RdC/PdC Esteso, ci sono:

  • eventuali variazioni della situazione lavorativa nelle forme di avvio di un’attività di lavoro dipendente, autonomo e di impresa individuale o di partecipazione, anche se svolta all’estero, intervenute in corso di fruizione del RdC/PdC;
  • il reddito presunto per l’anno solare successivo, qualora l’attività di lavoro già comunicata si protragga nel corso di tale anno;
  • la sopravvenienza nel nucleo familiare, successivamente alla domanda, di componenti in stato detentivo o ricoverati in istituti di cura di lunga degenza o in altre strutture residenziali a totale carico dello Stato o di altra pubblica amministrazione, oltre che la cessazione dello stato di detenzione o ricovero;
  • le dimissioni volontarie dal lavoro (tranne quelle per giusta causa) di uno o più membri del nucleo o il venire meno di tale condizione (decorsi 12 mesi dall’evento);
  • ogni variazione del patrimonio immobiliare e dei beni durevoli che comporti la perdita del requisito relativo al patrimonio immobiliare e al possesso di beni durevoli, entro 15 giorni di tempo.

DURC online INPS

DURC è l’acronimo di Documento Unico di Regolarità Contributiva, con cui, in modalità telematica e in tempo reale, si attesta la regolarità contributiva nei confronti di INPS, INAIL e Casse edili – per le imprese tenute ad applicare i contratti del settore dell’edilizia. 

Lavoro MyINPS

Per tutti i lavoratori, anche con Partita IVA, è possibile richiedere il proprio profilo contributivo INPS, controllando che effettivamente siano stati versati nel corso del lavoro tutti i contributi a fini previdenziali necessari alla pensione. Lo si potrà fare indicando il codice fiscale del soggetto da verificare. Sono abilitati a effettuare la verifica di regolarità i seguenti soggetti:

  • le amministrazioni aggiudicatrici, gli organismi di diritto pubblico, gli enti aggiudicatori e altri soggetti aggiudicatori, i soggetti aggiudicatori e le stazioni appaltanti;
  • la Società Organismi Attestazione (SOA), di attestazione e qualificazione delle aziende con il compito istituzionale di accertare e attestare l’esistenza, per chi esegue lavori pubblici, dei necessari elementi di qualificazione, compresa la regolarità contributiva;
  • le amministrazioni pubbliche concedenti, anche ai sensi dell’articolo 90, comma 9 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81;
  • le amministrazioni pubbliche procedenti, i concessionari e i gestori di pubblici servizi che agiscono ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445;
  • l’impresa o il lavoratore autonomo in relazione alla propria posizione contributiva o, previa delega dell’impresa o del lavoratore autonomo medesimo, chiunque vi abbia interesse;
  • le banche o gli intermediari finanziari, previa delega da parte del soggetto titolare del credito, in relazione alle cessioni dei crediti certificati utilizzando la Piattaforma elettronica di certificazione dei crediti.

L’accesso al servizio DURC online per le pubbliche amministrazioni, le amministrazioni procedenti concedenti e le SOA sarà possibile sia attraverso il sistema INPS online, sia tramite il portale INAIL.

Bonus Partite IVA con MyINPS

Con l’INPS è anche possibile, per chi lavora in autonomia, ottenere un bonus per Partite IVA chiamato anche “ISCRO“. Si tratta di una indennità che viene corrisposta ai lavoratori autonomi in modo molto simile a come accade per i lavoratori dipendenti a proposito della cassa integrazione.

Con il servizio MyINPS è possibile richiedere l’accesso a questa particolare forma di sostegno economico per i lavoratori autonomi che si trovano in difficoltà economica. Per poter accedere a questa agevolazione è necessario entrare sul portale ufficiale MyINPS con le credenziali di accesso digitali viste prima: lo SPID, la CIE o la CNS.

Questo sostegno va richiesto entro la fine di ottobre di ogni anno, e viene corrisposto solamente se il lavoratore autonomo rispetta determinati requisiti, come la perdita di lavoro e il calo di fatturato almeno del 50% rispetto all’anno precedente. Per poter chiedere tale sostegno è necessario essere in regola con tutti i pagamenti dei contributi dovuti all’ente previdenziale.

Servizio clienti MyINPS online

Ci sono diversi modi per mettersi in contatto con l’INPS, che sono stati raccolti nella tabella che segue. 

Tipologia di Assistenza INPSContatto
Posta Elettronica Certificata (PEC)PEC regionale: direzione.regionale.[regione]@postacert.inps.gov.it

PEC provinciale: direzione.provinciale.[provincia]@postacert.inps.gov.it

PEC cittadina: direzione.agenzia.[città]@postacert.inps.gov.it
Contact CenterDisponibile da rete fissa (803 164), telefonia mobile (06 164 164) e Skype (contactcenter803164).

Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:00 alle ore 20:00 e il sabato dalle ore 8:00 alle ore 14:00 
Servizio INPS rispondeSi tratta di un servizio al quale si potrà accedere direttamente dal sito dell’INPS, al quale rivolgersi per ottenere chiarimenti normativi e informazioni sui servizi. 

È disponibile gratuitamente anche per smartphone e tablet con sistema operativo iOS e Android.

Tramite il sito INPS, sarà inoltre possibile monitorare lo stato della richieste prese in carico dagli operatori del Contact Center e smistate alle sedi territoriali competenti (Linea INPS). 

MyINPS online – Domande frequenti 

Come accedere all’area MyINPS?

Oggi non è più possibile accedere al servizio INPS online con il vecchio PIN, ma si dovrà utilizzare lo SPID, la CIE o la CNS, ovvero un metodo di autenticazione digitale.

Come vedere il cedolino pensione con MyINPS?

Attraverso il servizio “cedolino INPS” disponibile sul sito INPS online, è possibile verificare ogni mese il cedolino della pensione. Scopri maggiori dettagli nell’articolo.

A cosa serve MyINPS online?

MyINPS è l’area personale e personalizzabile che permette di accedere ai servizi e alle prestazioni che vengono gestiti ed erogati dall’INPS. Leggi qui per conoscere tutti i servizi.

Autore
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Maria Saia

Esperta di finanza personale e lavoro digitale

Una laurea in Traduzione e un sogno nel cassetto: non vedere più le È con l'apostrofo al posto dell'accento online. La sua più grande passione - scrivere - è anche il suo lavoro: provate a cercarla su Google.

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