L’Agenzia delle Entrate ha avviato una selezione per il reclutamento a tempo indeterminato di 622 assistenti gestionali. Il bando è rivolto a candidati in possesso di diploma e appartenenti alle categorie protette, che verranno inseriti in diverse città d’Italia.
Indice
Concorso Agenzia Entrate per diplomati: chi può partecipare
Per accedere al concorso è necessario possedere il diploma di scuola secondaria di secondo grado (scuola superiore) – conseguito presso un istituto statale, paritario o legalmente riconosciuto – e appartenere alle categorie protette definite dall’articolo 1 della legge 68/99. Rientrano in questo gruppo:
- le persone con disabilità fisica, psichica o sensoriale;
- le persone con invalidità del lavoro superiore al 33% (Fonte: Legge 12 marzo 1999, n. 68);
- le persone non vedenti o sorde;
- gli invalidi di guerra o civili di guerra.
Questi devono inoltre risultare:
- iscritti negli elenchi del servizio di collocamento mirato territorialmente competente per la provincia scelta e trovarsi in stato di disoccupazione;
- in possesso dei requisiti generali per lavorare nelle PA, quindi avere cittadinanza italiana, il pieno godimento dei diritti civili e politici, posizione regolare rispetto agli obblighi di leva e idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni previste.
I requisiti richiesti devono essere posseduti entro la data di scadenza del termine per la presentazione della domanda e devono permanere fino al momento della firma del contratto di lavoro. Mentre sono esclusi dalla selezione i soggetti interdetti dai pubblici uffici o licenziati, dispensati o destituiti dall’impiego presso una pubblica amministrazione.
Profili e mansioni: cosa fa l’assistente gestionale?
I vincitori della selezione saranno inquadrati nell’area degli assistenti, all’interno della famiglia professionale di assistente gestionale. Le attività principali legate a questo ruolo prevedono:
- fornire supporto operativo alle attività amministrative dell’ufficio di assegnazione.
- gestire le attività di segreteria, la tenuta dei flussi documentali e il protocollo.
- elaborare prospetti e tabulati, collaborando alla rendicontazione delle attività svolte.
- curare la gestione degli archivi cartacei e informatici (incluso lo scarto d’archivio) e aggiornare i dati all’interno degli applicativi gestionali.
Ripartizione dei posti a concorso
I 622 posti a tempo indeterminato sono distribuiti a livello provinciale all’interno delle varie Direzioni regionali. Ciascun candidato può presentare la propria domanda di partecipazione per un solo ambito provinciale.
Di seguito la tabella completa con la ripartizione dei posti a concorso, suddivisi per provincia/città, come indicato nel bando.
| Direzione regionale (Regione) | Provincia / città | Numero posti |
| Basilicata | Potenza | 1 |
| Calabria | Cosenza Crotone Reggio Calabria | 3 2 3 |
| Campania | Avellino Napoli Salerno | 2 18 7 |
| Emilia-Romagna | Bologna Forlì Cesena Modena Parma Piacenza Ravenna Reggio-Emilia Rimini | 15 2 6 6 3 4 3 2 |
| Friuli-Venezia Giulia | Gorizia Pordenone Trieste Udine | 2 4 2 8 |
| Lazio | Latina Roma Rieti | 4 91 2 |
| Liguria | Genova Savona | 4 1 |
| Lombardia | Bergamo Brescia Como Cremona Lecco Mantova Milano Monza e Brianza Pavia Sondrio Varese | 20 18 12 6 1 3 111 2 1 3 4 |
| Marche | Ancona Ascoli Piceno Fermo | 13 1 1 |
| Molise | Campobasso | 2 |
| Piemonte | Alessandria Cuneo Torino | 1 7 45 |
| Sicilia | Catania Palermo Ragusa | 9 8 1 |
| Toscana | Arezzo Firenze Grosseto Livorno Lucca Pisa Prato Siena | 3 7 1 3 9 6 3 4 |
| Trentino Alto-Adige/Suedtirol | Bolzano Trento | 5 17 |
| Umbria | Perugia Terni | 4 1 |
| Valle d’Aosta | Aosta | 2 |
| Veneto | Belluno Padova Rovigo Treviso Venezia Verona Vicenza | 1 16 4 14 45 10 3 |
| TOTALE | 622 |
Qualora a fine procedura dovessero residuare dei posti non assegnati in una determinata provincia, l’Agenzia si riserva la facoltà di ridistribuirli tra gli altri ambiti provinciali della medesima Regione che presentano il maggior numero di candidati idonei.
Come inviare la domanda
La domanda di partecipazione deve essere inoltrata esclusivamente per via telematica attraverso il portale unico del reclutamento inPA, previa registrazione. Per accedere bisogna autenticarsi tramite SPID, CIE, CNS o eIDAS. È inoltre obbligatorio indicare un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale o un domicilio digitale per ricevere le comunicazioni della procedura.
Il termine per la compilazione e l’invio online della candidatura è fissato entro le ore 23.59 del 14 giugno 2026.
Prove e materie di studio
La selezione non prevede una valutazione iniziale dei titoli ma si concentra su un’unica prova scritta della durata di 60 minuti. Il test consiste in 50 quesiti a risposta multipla (con 3 opzioni di risposta per ogni domanda, di cui una sola esatta).
Le 50 domande saranno così suddivise in base alle materie d’esame:
- 10 domande su elementi di diritto amministrativo;
- 20 domande su fini istituzionali, compiti e ordinamento dell’Agenzia delle Entrate;
- 10 domande su normativa sul rapporto di pubblico impiego;
- 5 domande sulla conoscenza di base delle applicazioni informatiche e dei software più diffusi;
- 5 domande su conoscenza della lingua inglese.
Criteri di valutazione del punteggio
Il punteggio complessivo massimo della prova è pari a 30 punti. Il voto viene calcolato secondo i seguenti criteri:
- risposta esatta +0,60 punti;
- risposta non data 0 punti;
- risposta errata -0,07 punti.
La prova scritta si intende superata solo se il candidato ottiene una votazione minima di 18/30. Le informazioni di dettaglio relative allo svolgimento della prova e al diario d’esame saranno pubblicate il giorno 28 luglio 2026 sul sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate e sul portale inPA.
Assunzione e stipendio
Una volta approvate le graduatorie di merito per ciascuna struttura provinciale e dichiarati i vincitori, si procederà alla sottoscrizione del contratto individuale. È previsto un periodo di prova della durata di quattro mesi volto a verificare le abilità operative e le competenze trasversali, come il problem solving, l’impegno, l’affidabilità e l’accuratezza nell’organizzazione del proprio lavoro.
Superato positivamente il periodo di prova, il candidato viene assunto a tempo pieno e indeterminato con l’obbligo di rimanere nella sede di prima destinazione per un periodo minimo di cinque anni.
Trattamento economico: Corrisponde a quello previsto per l’area degli assistenti, con differenziale iniziale “D0” secondo il CCNL del comparto Funzioni Centrali periodo 2022-2024. Per l’area assistenti, la retribuzione minima tabellare è di circa 1.740 euro lordi mensili (pari a una base di circa 19.350 – 22.850 euro lordi all’anno, erogati su 13 mensilità). A questa cifra base va aggiunta l’indennità specifica prevista per chi lavora all’Agenzia delle Entrate, che aumenta la base economica rispetto ad altri ministeri. In busta paga, un assistente gestionale neoassunto dell’Agenzia delle Entrate percepisce mediamente tra i 1.400 e i 1.500 euro netti al mese di partenza (comprensivi di tredicesima).













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Il team editoriale di Partitaiva.it