Modello Redditi non trasmesso entro il 2 novembre, si rimedia con 25 euro entro 90 giorni: come fare
Entro 90 giorni la dichiarazione è valida e la sanzione si riduce a venticinque euro; oltre, il ravvedimento è escluso in ogni caso.
Entro 90 giorni la dichiarazione è valida e la sanzione si riduce a venticinque euro; oltre, il ravvedimento è escluso in ogni caso.
Possono richiederlo tutti i liberi professionisti iscritti agli ordini e quelli delle professioni non organizzate.
Entro il 30 novembre si versa la seconda rata dell’acconto: IRPEF per chi è in regime ordinario, imposta sostitutiva per i forfettari. A differenza della rata di giugno, non si può rateizzare.
Il vantaggio fiscale resta consistente, ma dipende da chi siano i clienti. Per chi fattura a privati il conto può ribaltarsi.
Tetti all’incremento della proposta estesi anche ai punteggi ISA più bassi, nuove cause di salvaguardia e un ravvedimento riservato a chi rinnova. La metodologia di calcolo, invece, resta quella degli anni scorsi.
Al via le domande per accedere al bonus ISCRO, un importante contributo per le partite IVA che si trovano in difficoltà. Come accedere.
Il Consiglio dei ministri ha approvato la legge di Bilancio. Per chi si colloca fra le due soglie resta l’imposta sostitutiva al 15%, ma arrivano registri, liquidazioni periodiche e dichiarazione annuale.
Dal credito in dichiarazione non compensato ai contributi che spettavano a una Cassa professionale. I vecchi canali di invio non sono più attivi.
Il periodo di sospensione passa da 150 a 300 giorni per anno solare. Resta però senza corrispettivo, senza copertura previdenziale e con la clausola che tutela il committente.
Una decisione da prendere entro il 2 novembre, anche se si pagherà nel 2027: la facoltà spetta solo a chi ha aderito al biennio 2024-2025 e lo rinnova. E per ogni annualità si versano almeno mille euro.