Aprire una escape room: come fare, normativa, costi e guadagni

Le escape room possono essere considerate l’evoluzione dell’intrattenimento, luoghi adatti ai giovani e agli adulti. Ecco come fare per aprirne una, quali sono i costi e le normative da rispettare.

revisione a cura di Giovanni EmmiDottore CommercialistaSu PartitaIva.it ci impegniamo al massimo per garantire informazioni accurate. Gli articoli vengono costantemente revisionati da professionisti del settore.
Escape room
  • Una escape room è un locale di intrattenimento che crea sfide, indovinelli e giochi per i clienti, che dovranno risolverli per uscire dalla stanza.
  • Potrai aprire una escape room in franchising o in modo autonomo. In ambedue i casi sarà necessario disporre di Partita IVA e affrontare un iter burocratico.
  • Una escape room prevede un investimento iniziale di 35.000€ e guadagni che possono arrivare anche ai 20.000€ mensili.

Una escape room oggi è considerata una delle attività di intrattenimento per adulti e per giovani più alternative e remunerative. Si tratta di una recente frontiera del divertimento, nata nei paesi anglosassoni e che si è diffusa oggi anche in Italia.

Attualmente nel nostro Paese sono più di 500 mila le escape room, o anche definite le stanze di fuga dal vivo, con un fatturato che nel 2019 ha segnato un andamento pari a 10 milioni di euro. I giocatori sono oltre un milione e continuano ogni giorno ad aumentare.

Questa è un’attività che offre diverse prospettive economiche, dato che è un luogo che attira l’attenzione di molti, in cui si incontrano abilità logica, socialità, collaborazione e soprattutto tanto divertimento. Allestire una escape room può essere un progetto di business interessante e con investimenti accessibili a tutti. Se hai deciso di intraprendere questa attività di seguito avrai tutte le informazioni utili.

Cos’è una escape room

Si può tradurre il termine escape room in stanza della fuga, un luogo fisico che viene allestito al fine di offrire ai clienti una serie di sfide e di giochi da effettuare in collaborazione o singolarmente.

L’attività si svolge in uno spazio che viene allestito in base a una tematica, e a cui può partecipare un numero diverso di soggetti, quasi sempre tra i 2 e i 10 e per un tempo che è di circa 60, 90 minuti. Le ambientazioni possono essere le più disparate, dall’avventura all’horror, dal virtuale al naturale, ma il fine del gioco rimane sempre lo stesso.

Il cliente dovrà risolvere degli enigmi, evitare tranelli, affrontare delle sfide: il tutto per superare le varie stanze e arrivare all’uscita. Le escape room nascono negli anni 90’, ma oggi si è avuto un enorme boom di aperture. Ciò è stato possibile grazie al fatto che queste attività ti permettono di offrire diversi servizi:

  • servizio di intrattenimento;
  • organizzazione di feste a tema;
  • integrazione alle attività scolastiche.

Le escape room sono una fonte di divertimento, anche per i giovanissimi, e per l’organizzazione di feste. Infine, il loro impiego è sempre più diffuso per rafforzare le relazioni sociali sul luogo di lavoro oppure tra gli studenti, con l’obiettivo di favorire il lavoro di gruppo e potenziare la capacità di impiegare metodi di problem solving.

Aprire escape room

Aprire una escape room in franchising

L’escape room è un’idea di successo che può trasformarsi in un’attività imprenditoriale remunerativa, se sviluppata con il giusto impegno ed effettuando le scelte adatte. La prima cosa che devi valutare è come affrontare l’investimento iniziale.

Dovrai infatti affittare un locale, effettuare dei lavori per trasformarlo in un ambiente idoneo, allestire le stanze secondo la tematica che vuoi utilizzare, pubblicizzare la tua attività e disporre di alcuni dipendenti dove necessario. Tutti elementi che prevedono dei costi anche abbastanza ingenti. Oggi se ti vuoi avvicinare a questo  mondo avrai due opportunità:

  • aprire un’escape room in franchising;
  • aprire l’escape room in piena autonomia.

La prima soluzione può esserti molto utile se vuoi limitare i tuoi investimenti, ma ottenere tutti i vantaggi di un brand riconosciuto. Infatti, per avere una escape room di successo dovrai scegliere delle tematiche accattivanti per allestire i locali, e offrire ai clienti diversi livelli di difficoltà.

Affidandoti a una società di franchising disporrai di tutta la competenza di un’azienda specializzata in questo settore. Ciò ti permette di velocizzare la realizzazione del locale, ottenere una pubblicità immediata, grazie al brand e ai sistemi integrati nel contratto di franchising, e iniziare a guadagnare sin da subito. Anche l’iter burocratico è più veloce. Il sistema del franchising è una di quelle soluzioni utili per aprire un’attività con pochi soldi e ottenere comunque un successo imprenditoriale.

Come aprire una escape room

L’altra opportunità è quella di realizzare una escape room in modo autonomo e quindi sviluppare una tua idea innovativa o prendendo spunto da quelle già esistenti. Se hai inventiva e tempo da dedicare, potrai creare una location intrigante.

Il principio è sempre lo stesso, ovvero quello di combinare divertimento alla sfida di risolvere enigmi per scappare dalla stanza in cui si è richiusi. Inoltre, sarà importante realizzare un business plan al fine di individuare tutti gli investimenti necessari e ipotizzare quali potranno essere i guadagni.

Qualunque sia la strada che vuoi percorrere, per creare una escape room potrà essere utile farsi affiancare nel tuo progetto da un consulente esperto, oppure richiedere il supporto di uno studio di commercialisti. In ogni caso questi sono i passaggi necessari per avviare una di queste attività:

  • aprire Partita IVA;
  • allestire un locale;
  • ottenere le autorizzazioni.
Partita Iva escape room

La Partita IVA

Il primo passo è quello di aprire una partita IVA e scegliere la forma societaria più adatta alla tipologia di attività. Potrai disporre di una ditta individuale oppure di una società di persone o una SRL. Oggi per aprire una Partita IVA ti basterà effettuare la procedura direttamente online attraverso il sistema ComUnica. Questa soluzione ti permette di eseguire in pochi passaggi una serie di operazioni:

  • aprire Partita IVA;
  • attivare la società;
  • effettuare la registrazione in Camera di Commercio;
  • scegliere il regime forfettario;
  • definire il regime contributivo.

La gestione di una escape room rientra tra le altre attività di intrattenimento con il codice ATECO 93.29.90. Potrai quindi valutare di aprire anche una ditta individuale per la sua realizzazione, e in questo modo rientrare nelle forme di agevolazioni fiscali del regime forfettario.

Tra i parametri richiesti per questo regime fiscale agevolato, vi è l’apertura della Partita IVA e un fatturato annuo che deve essere inferiore ai 65.000€. Se vuoi approfondire questo argomento ti rimandiamo alla nostra guida sulla Partita IVA forfettaria, una soluzione utile se vuoi avviare una nuova attività.

In particolare, per i primi 5 anni, dovrai pagare in tasse un importo sulla base di un’aliquota unica pari al 5% del fatturato. Inoltre, non sarai tenuto a pagare l’IVA o l’IRPEF, e avrai anche una serie di agevolazioni nell’emissione delle fatture.

Allestimento del locale

Altro aspetto determinate per il successo della tua attività di business è la scelta del locale. Dovrai valutare attentamente la location che dovrà essere allestita in base a una tematica. In linea di massima è sufficiente uno spazio di circa 80-100 mq per una singola stanza di fuga. Se poi vuoi offrire diverse soluzioni, allora potrai valutare di prendere un locale più grande. Ovviamente questo inciderà sui costi di allestimento e quelli di gestione.

La posizione della location è importante al fine di avere un riscontro immediato del tuo investimento. Oggi il target di utenti è abbastanza eterogeneo, ma tra i principali utilizzatori di una escape room vi sono i giovani tra i 16 e i 25 anni e i lavoratori tra i 25 e i 45 anni

Questa può essere una indicazione utile per scegliere di aprire questa attività in una zona altamente frequentata, come vicino a un centro universitario, a dei complessi scolastici, oppure in una zona in cui vi sono uffici e banche.

Infine, non basta avere lo spazio, ma questo dovrà essere allestito per creare le situazioni di fuga e gli enigmi da risolvere, e dovrai rispettare anche specifici requisiti. Questo ci porta a dover analizzare l’iter burocratico necessario per aprire una escape room.

Come aprire escape room

Passaggi per aprire una escape room

Quali sono le autorizzazioni per un’escape room? Oltre alla Partita IVA e alla registrazione alla Camera di Commercio, dovrai effettuare le seguenti attività:

  • messa a norma del locale, con la ristrutturazione e l’allestimento di tutti gli impianti e sistemi di sicurezza;
  • ottenere il nulla osta dell’ASL;
  • richiesta per l’esposizione dell’insegna;
  • pagamento dei diritti per l’utilizzo di video, immagini e musica;
  • eventuale assicurazione per RC;
  • dichiarazione di inizio attività.

In linea di massima queste regole valgono per tutte le regioni. In ogni caso prima di affittare un locale e allestire una escape room può essere utile richiedere l’elenco delle autorizzazioni presso il Comune in cui deciderai di svolgere l’attività. In questo modo potrai conoscere se vi sono particolari normative o adempimenti burocratici.

Costi di apertura

L’escape room può essere considerata il trend del momento. Quindi per creare un’attività competitiva dovrai preventivare un investimento importante. Devi però distinguere tra l’apertura dell’attività in maniera indipendente e quella attraverso il franchising.

Nel primo caso dovrai considerare un investimento tra 40.000€ e 100.000€. A incidere sul budget di spesa, vi è l’affitto del locale, ma anche l’allestimento delle stanze e dei giochi. Infatti, per ogni location devi considerare una somma tra i 10.000€ e i 15.000€.

Un valore che può anche salire se deicidi di puntare su un particolare tema per attirare i clienti. Ovviamente se disponi di più stanze dovrai aggiungere anche del personale che ti aiuti nella gestione e nella programmazione delle entrate.

Nel caso in cui decidi di aprire una escape room in franchising i costi si abbassano nettamente. In questo cosa potrai avviare un’attività anche con una somma tra i 15.000€ e i 35.000€. Dovrai però considerare che sarai obbligato a rispettare alcune delle regole previste dall’azienda di franchise, come la tipologia di location, le tematiche e i giochi da inserire. Infine, anche i prezzi sono imposti dalla società madre e dovrai versare una royalty per l’utilizzo del brand.


Conviene aprire una escape room?

Le escape room negli ultimi anni hanno ottenuto un enorme successo, nonostante la fase di crisi arrivata durante l’emergenza sanitaria. Oggi può essere considerata una valida opportunità di investimento.

Quanto puoi guadagnare con una escape room? Gli introiti sono strettamente connessi al numero di stanze e ai clienti che possono contenere. In linea di massima, i costi per un’ora di gioco si aggirano intorno ai 20€ a persona.

Se allestisci una escape room di una sola stanza, potrai guadagnare dai 5.000€ ai 9.000€ al mese. Invece, per una attività più grande, gli introiti possono raggiungere i 20.000€ mensili.

Aprire una escape room oggi – Domande frequenti

Come si apre una escape room?

Potrai aprire una escape room in franchising oppure in modo autonomo, disponendo di una Partita IVA e di una forma societaria apposita. Scopri come, nella guida.

Quanto si guadagna con una escape room?

Aprire una escape room può essere abbastanza remunerativo, con un guadagno che va dai 5.000€ al mese fino ai 20.000€ per i locali più grandi.

Quanto costa aprire una escape room?

Per aprire un escape room devi considerare un investimento tra i 35.000€ e i 100.000€ per quelle con un maggior numero di stanze. Aprire in franchising è una valida soluzione per risparmiare sui costi iniziali.

Fact-Checked
dottore commercialista giovanni emmi
Giovanni Emmi
Dottore Commercialista
Revisione al 10 Dicembre 2022
Dottore commercialista specializzato in organizzazione e gestione dello studio professionale, consulenza direzionale e digitalizzazione dei processi. Nonostante sia un pianificatore nato, ha delle intuizioni geniali.
Autore
Foto dell'autore

Gennaro Ottaviano

Esperto di economia aziendale e gestionale

Laurea in Economia Aziendale presso il Politecnico di Lugano, appassionato di borse, mercati e investimenti finanziari. Ho competenze di diritto e gestione societaria, con esperienze amministrative. Ho lavorato per la testata Money.it, oggi scrivo di diritto, economia, finanza, marketing e gestione delle imprese.

© Riproduzione riservata

Lascia un commento

Continua a leggere

Iscriviti alla Newsletter

Il meglio delle notizie di PartitaIva, per ricevere sempre le novità e i consigli su fisco, tasse, lavoro, economia, fintech e molto altro.