Rottamazione tributi locali, dalle multe stradali all’IMU: come funziona, debiti esclusi e scadenze

Approvato l'emendamento che estende la definizione agevolata a IMU, TARI e multe stradali dal 2000 al 2023. Enti locali al bivio entro il 30 giugno: ecco le regole, le scadenze e lo schema di delibera IFEL.

Adv

rateizzazione debiti fiscali

Il decreto fiscale si avvia alla conversione definitiva in legge, attesa entro il 26 maggio. Tra le novità più rilevanti inserite nel testo spicca l’estensione della rottamazione quinquies ai tributi locali. Si tratta di una misura di forte interesse per i professionisti del settore fiscale e per le PMI, ma che presenta una particolarità fondamentale: non è automatica.

A differenza dei tributi erariali, l’attivazione della sanatoria per IMU, TARI e altre imposte territoriali dipende esclusivamente dalla scelta discrezionale del singolo ente locale. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

revolut business

Come funziona la rottamazione quinquies locale

La definizione agevolata permette di regolarizzare le posizioni debitorie relative ai carichi affidati alla riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. L’agevolazione consente l’abbattimento di sanzioni e interessi. Il contribuente dovrà versare: le somme dovute a titolo di capitale; i rimborsi spese per le procedure esecutive e i diritti di notifica.

Per quanto riguarda le multe stradali elevate dalla polizia locale, lo sconto azzera gli interessi e le maggiorazioni (come gli incrementi semestrali), richiedendo il solo pagamento della sanzione pura.

I debiti inclusi ed esclusi

I debiti inclusi sono: IMU, TARI, imposta di soggiorno, tributo sulla pubblicità, diritti sulle affissioni, canoni patrimoniali e corrispettivi per servizi pubblici locali. Sono ammessi anche i carichi legati a precedenti rottamazioni decadute e i debiti per cui è pendente una controversia.

Sono tassativamente esclusi i debiti derivanti da condanne della Corte dei conti.

nordvpn

Rottamazione tributi locali: il calendario delle scadenze e dell’adesione

La macchina organizzativa della rottamazione locale segue una precisa tabella di marcia che professionisti e imprese devono monitorare attentamente:

  • entro il 15 giugno l’Agenzia delle Entrate-Riscossione (Ader) stabilisce le modalità con cui i Comuni dovranno inviare le delibere;
  • entro il 30 giugno i Comuni devono approvare la delibera di adesione, pubblicarla sul proprio sito istituzionale e inviarla ad Ader;
  • dal 15 settembre 2026 l’agente della riscossione rende disponibili ai contribuenti i dati relativi ai carichi definibili;
  • dal 16 settembre al 31 ottobre 2026 è la finestra per la presentazione telematica della dichiarazione di adesione (le istanze possono essere integrate fino al 31 ottobre);
  • entro il 31 dicembre 2026 l’Ader comunica ai debitori l’ammontare complessivo dovuto e l’eventuale piano di rateazione.
blank business

Modalità di pagamento e rateizzazione fino a 9 anni

Il contribuente può optare per due differenti modalità di versamento:

  1. unica soluzione da corrispondere entro il 31 gennaio 2027;
  2. rateizzazione, fino a un massimo di 54 rate bimestrali (sviluppabili in circa 9 anni). Le scadenze sono fissate al 31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre di ogni anno a partire dal 2027. Sulle somme dilazionate si applicano interessi pari al 3% annuo calcolati dal 1° febbraio 2027. L’importo delle singole rate non può essere inferiore a 100 euro.

Sospensione delle procedure, decadenza e i 5 giorni di tolleranza

L’adesione alla misura comporta la sospensione delle azioni esecutive in corso a partire dal 31 gennaio 2027. Tuttavia, le regole sulla decadenza sono stringenti. Il beneficio si perde in caso di:

  • mancato o insufficiente versamento dell’unica soluzione o della prima rata;
  • mancato pagamento di due rate anche non consecutive;
  • mancato pagamento dell’ultima rata del piano.

In caso di decadenza, i versamenti già effettuati vengono trattenuti a titolo di acconto, i termini di prescrizione riprendono a correre e il debito torna pienamente esigibile senza possibilità di nuova rateizzazione.

Grazie a un emendamento approvato, viene concessa una tolleranza di 5 giorni per il pagamento tardivo. Attenzione però: questa flessibilità si applica esclusivamente alla rata unica o all’ultima rata del piano di rateizzazione e non alle rate intermedie.

wallester business

Lo schema di delibera IFEL e il nodo elezioni

Per agevolare gli enti locali, l’IFEL (Istituto per la finanza e l’economia locale dell’Anci) ha pubblicato sul proprio sito uno schema ufficiale di delibera basato sull’articolo 10-quinquies del dl fiscale.

L’Associazione dei Comuni ha tuttavia sollevato una criticità legata alla scadenza del 30 giugno. Poiché circa 980 Comuni rinnoveranno i propri consigli nel mese di maggio (primo turno), l’IFEL ha chiesto ufficialmente di valutare una proroga al 31 luglio 2026 per la scelta di adesione, garantendo così tempi più idonei alle nuove amministrazioni.

tot business

Per le PMI cambia l’imposta di trascrizione (IPT) per il leasing

A margine delle novità sui tributi locali, il testo del dl Fiscale introduce una modifica d’interesse per le società di leasing e noleggio auto (Art. 10-bis). L’Imposta provinciale di trascrizione (IPT) non si applicherà più in base alla sede legale della società, bensì in base al territorio in cui si trova la sede operativa principale. La norma punta a contrastare le pratiche elusive legate alla localizzazione strategica delle sedi in province a minore imposizione, introducendo al contempo l’accesso gratuito per gli enti locali ai dati necessari per i controlli.

Autore
Foto dell'autore

Redazione

Il team editoriale di Partitaiva.it

Siamo un team di giornalisti, consulenti, commercialisti e altri professionisti che ogni giorni si occupano di temi legati al lavoro, fisco, economia, previdenza e finanza.

Lascia un commento

Continua a leggere

Iscriviti alla Newsletter

Il meglio delle notizie di Partitaiva.it, per ricevere sempre le novità e i consigli su fisco, tasse, lavoro, economia, fintech e molto altro.

Abilita JavaScript nel browser per completare questo modulo.