Il rafforzamento del capitale umano è al centro della nuova misura promossa dal ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT). Dal prossimo 21 aprile 2026, le piccole e medie imprese del Mezzogiorno potranno accedere a una dote di 50 milioni di euro per finanziare la formazione specialistica e l’innovazione. L’incentivo, gestito da Invitalia, si inserisce nell’ambito del programma nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027 (Azione 1.4.1). L’obiettivo è duplice: sostenere la crescita competitiva delle imprese e accompagnare il tessuto produttivo verso le sfide della doppia transizione.
Indice
Cos’è l’incentivo Sviluppo competenze specialistiche delle PMI
La misura finanzia l’acquisto di servizi di formazione specialistica per il personale dipendente. Non si tratta solo di aggiornamento professionale, ma di un intervento strutturale volto a:
- rafforzare le competenze tecniche e le capacità strategiche delle imprese;
- favorire l’innovazione tecnologica;
- accompagnare i processi di transizione verde e digitale;
- consolidare le filiere produttive e migliorare l’operatività aziendale.
A chi si rivolge: i territori interessati
L’agevolazione è strettamente territoriale e mira a colmare il gap competitivo delle regioni del Sud Italia. Possono presentare domanda le PMI regolarmente costituite e localizzate in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Le imprese devono essere in possesso dei requisiti definiti dal decreto ministeriale 4 settembre 2025 e dal successivo decreto direttoriale 26 gennaio 2026. È inoltre prevista la possibilità di presentare domande nell’ambito di progetti integrati sovraregionali.
Quanto vale il contributo? Il calcolo
Le agevolazioni sono concesse in regime de minimis e coprono generalmente il 50% delle spese ammissibili. Per i progetti integrati sovraregionali è prevista una maggiorazione del 20% per micro e piccole imprese e del 10% per le medie imprese.
| Tipologia impresa | Contributo base | Maggiorazione (progetti sovraregionali) | Totale massimo |
| Micro e piccole imprese | 50% | +20% | 70% |
| Medie imprese | 50% | +10% | 60% |
Si segnala che una quota pari al 40% delle risorse totali è destinata a specifiche categorie di imprese individuate dalla normativa.
Come e quando presentare domanda
Le istanze devono essere inviate esclusivamente tramite il portale Invitalia dalle ore 12 del 21 aprile 2026 alle ore 12 del 23 giugno 2026. Data la natura della misura e la dotazione finanziaria di 50 milioni di euro, è consigliabile per i professionisti e i consulenti d’impresa avviare tempestivamente l’analisi dei fabbisogni formativi e la predisposizione della documentazione necessaria. La selezione avverrà tramite graduatoria di merito; rating di legalità, certificazione della parità di genere e altri criteri contribuiscono a migliorare il punteggio.













Redazione
Il team editoriale di Partitaiva.it