L’autoliquidazione premi INAIL 2026 rappresenta uno degli adempimenti annuali più importanti per i datori di lavoro e i consulenti del lavoro in tutta Italia. Si tratta della procedura con cui le aziende calcolano e versano il premio assicurativo obbligatorio contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Ecco come funziona l’adempimento, le scadenze da rispettare e le importanti novità previste per il 2026, con particolare attenzione alle nuove aliquote bonus.
Indice
Cos’è l’autoliquidazione INAIL e come funziona
L’autoliquidazione consiste nel calcolo autonomo del premio assicurativo dovuto, basato sul DPR n. 1124/1965 e sul D.Lgs. n. 38/2000. Attraverso quest’operazione, il datore di lavoro determina tre elementi fondamentali:
- il premio a saldo per l’anno precedente (calcolato sulle retribuzioni effettive);
- il premio in acconto per l’anno in corso (determinato in via presuntiva);
- l’eventuale conguaglio (a credito o a debito).
Il calcolo si effettua applicando il tasso medio di tariffa alle retribuzioni imponibili denunciate per la specifica posizione assicurativa territoriale (PAT).
Calcolo del premio INAIL e oscillazione del tasso
Il premio INAIL non è fisso, ma varia in base alla pericolosità delle lavorazioni e all’andamento infortunistico aziendale. Il tasso applicato può infatti subire oscillazioni:
- in riduzione (bonus), per le aziende con indici di sinistrosità favorevoli o che adottano misure di prevenzione;
- in aumento (malus), in presenza di un andamento infortunistico superiore ai parametri medi del settore.
Riduzione per prevenzione: il modello OT23
Per ottenere una riduzione del tasso medio grazie agli interventi di miglioramento della sicurezza realizzati nell’anno precedente, le aziende devono presentare il modello OT23 (ex OT24). La domanda deve essere inviata telematicamente entro il 28 febbraio 2026.
Novità 2026: nuove aliquote bonus
La principale novità dell’autoliquidazione INAIL 2025/2026 riguarda l’applicazione provvisoria di nuove aliquote di oscillazione in riduzione, con effetto dal 1° gennaio 2026. Secondo quanto previsto dal D.L. n. 159/2025, le percentuali di riduzione possono arrivare fino al 37% per le aziende con oltre 100 lavoratori-anno e valori ISAR pari a -1. In caso di non significatività della PAT, è prevista una riduzione in misura fissa del 13%.
Tuttavia, queste aliquote sono applicate “con riserva”. In caso di mancata adozione del decreto interministeriale definitivo, l’INAIL potrà procedere al recupero dei maggiori premi o al ricalcolo di quanto versato. Sono escluse dal bonus le aziende con condanne definitive per gravi violazioni sulla sicurezza negli ultimi due anni.
Agevolazioni e riduzioni contributive
Oltre alle oscillazioni di tasso, l’ordinamento prevede specifiche agevolazioni per diverse categorie:
- imprese artigiane e cooperative agricole in zone montane o svantaggiate;
- piccola pesca costiera e nelle acque interne (PAT) e sgravi per il settore PAN;
- sostegno alla maternità e paternità per aziende con meno di 20 dipendenti che sostituiscono lavoratori in congedo (è previsto uno sgravio del 50% sui premi dei sostituti, Codice tipo 7);
- incentivi assunzioni L. 92/2012 (riduzione del 50% per l’assunzione di over 50 disoccupati da oltre 12 mesi o donne in particolari condizioni di svantaggio).
Scadenze autoliquidazione INAIL 2026
Per una corretta gestione dell’adempimento a livello territoriale, è fondamentale segnare in calendario le seguenti date: 16 febbraio 2026, per il versamento del premio in unica soluzione o della prima rata (tramite F24, codice riferimento 902026); 28 febbraio 2026, termine ultimo per la trasmissione telematica della dichiarazione delle retribuzioni e per la presentazione del modello OT23.
Rateizzazione
È possibile frazionare il pagamento in quattro rate trimestrali, secondo questo calendario:
- 16 febbraio;
- 16 maggio;
- 20 agosto;
- 16 novembre.
Sulle rate successive alla prima si applicano gli interessi stabiliti annualmente.
Come inviare i documenti e calcolare il premio dovuto
I datori di lavoro devono utilizzare esclusivamente i servizi telematici del portale INAIL: AL.P.I online per il calcolo del premio dovuto; “Invio telematico dichiarazione salari” per comunicare le retribuzioni; “Fascicolo aziende” per consultare le basi di calcolo e i prospetti riepilogativi.
Solo per i datori di lavoro del settore marittimo (PAN), la procedura avviene tramite il servizio “Invio retribuzioni e calcolo del premio“.
Errata autoliquidazione premi INAIL 2026: controlli e sanzioni
L’INAIL effettua verifiche costanti sulla correttezza delle retribuzioni dichiarate e sull’effettivo diritto alle riduzioni applicate. In caso di errori o omissioni, il datore di lavoro è responsabile del pagamento di sanzioni e interessi. Si raccomanda di consultare periodicamente i servizi online dedicati per garantire la regolarità assicurativa della propria posizione territoriale.














Redazione
Il team editoriale di Partitaiva.it