Si è spenta all’età di 87 anni Maria Franca Ferrero, nata Fissolo, vedova di Michele Ferrero, il geniale creatore della Nutella e fondatore del colosso dolciario albese. La notizia della sua scomparsa segna la fine di un’epoca per una delle dinastie industriali più importanti e stimate al mondo.
Maria Franca Ferrero non è stata solo la compagna di vita di Michele, ma una figura centrale nella crescita e nel consolidamento dei valori della Ferrero. Nota per la sua estrema riservatezza e per l’impegno costante nel sociale, è sempre rimasta al fianco del marito e poi del figlio Giovanni nella guida di un impero che ha portato il nome di Alba in ogni angolo del pianeta.
Indice
Una vita dedicata alla famiglia e all’azienda
Nata a Savigliano, Maria Franca Fissolo entrò giovanissima in azienda come traduttrice e interprete, grazie alla sua conoscenza delle lingue. Fu proprio negli uffici di Alba che conobbe Michele Ferrero, con cui si sposò nel 1962. Dalla loro unione sono nati i figli Pietro, scomparso tragicamente nel 2011 in Sudafrica, e Giovanni, attuale leader del Gruppo.
Nonostante la ricchezza (per anni è stata indicata come la donna più ricca d’Italia), Maria Franca ha sempre condotto una vita sobria, lontana dai riflettori e profondamente radicata nelle tradizioni della sua terra.
L’impegno nella Fondazione Ferrero
Uno dei lasciti più importanti della sua attività è certamente il ruolo ricoperto all’interno della Fondazione Ferrero. Maria Franca è stata l’anima dei progetti dedicati agli anziani ex dipendenti del Gruppo e delle numerose iniziative culturali che hanno trasformato Alba in un centro d’eccellenza per l’arte e il welfare aziendale. Il suo motto, condiviso con il marito Michele, era il celebre: “Lavorare, creare, donare”.
Il cordoglio delle istituzioni
La notizia della morte di Maria Franca Ferrero ha suscitato profondo cordoglio in tutto il mondo politico ed economico. La città di Alba si prepara a dare l’ultimo saluto a una donna che ha saputo incarnare lo spirito piemontese della “resilienza silenziosa”, contribuendo a rendere la Ferrero non solo un’azienda di successo, ma un modello di responsabilità sociale riconosciuto globalmente.












Redazione
Il team editoriale di Partitaiva.it