Stipendio parlamentari, un confronto con professionisti e imprese

Negli intricati corridoi della politica italiana, gli stipendi dei parlamentari sono spesso al centro del dibattito. Ma come si confrontano questi "stipendi d'oro" con quelli di un lavoratore medio o di un imprenditore? Ecco una rapida analisi.

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  • L’istanza avanzata da Fassino in opposizione allo stop ai vitalizi ha riportato al centro del dibattito l’argomento degli stipendi dei parlamentari italiani.
  • Un parlamentare italiano può guadagnare in media 140.000 euro all’anno, una cifra molto superiore rispetto ad altri Paesi europei, mentre lo stipendio medio annuo dei lavoratori in Italia è di 27.000 euro.
  • Molti imprenditori italiani, fondamentali per l’economia nazionale, guadagnano tra i 25.000 e i 50.000 euro all’anno, molto meno rispetto a un parlamentare medio.

In un contesto sociale e politico in cui lo stipendio dei parlamentari è spesso oggetto di dibattito e polemiche, la recente dichiarazione di Fassino alla Camera ha riportato la questione alla luce, dando vita a nuovi confronti e discussioni.

Intervenendo sulla proposta avanzata da Fratelli d’Italia e Movimento 5 Stelle riguardo lo stop ai vitalizi, Fassino si è opposto fermamente, sostenendo che i cosiddetti “stipendi d’oro” non siano poi così d’oro.

La questione riguarda non solo la percezione pubblica degli stipendi dei politici, ma anche il modo in cui questi si confrontano con la remunerazione di altre categorie professionali nel paese.

Quanto guadagna in media un politico in Italia

La questione relativa agli stipendi dei parlamentari è sempre al centro di numerose polemiche e discussioni. Nel panorama europeo, l’Italia sembra distinguersi per la remunerazione dei suoi rappresentanti politici, con cifre astronomiche che suscitano non poco dibattito.

In dettaglio, uno studio inglese ha messo in luce che il la retribuzione lorda media annua di un parlamentare italiano ammonta a circa 120.500 sterline, circa 140.000 euro.

Questa è una cifra notevolmente superiore se paragonata a quella dei colleghi di altre nazioni europee, come ad esempio l’Inghilterra, dove lo stipendio medio si attesta intorno alle 66.000 sterline.

Quanto guadagna un deputato

Oltre all’indennità netta mensile media di circa 5.000 euro, ai deputati spetta una diaria di 3.503,11 euro, finalizzata a coprire le spese giornaliere legate all’esercizio delle loro funzioni.

A ciò si aggiunge un rimborso per spese di mandato, che ammonta a 3.690 euro, insieme ad ulteriori benefit come rimborsi telefonici annuali che raggiungono i 1.200 euro, e un contributo per i trasporti che varia da 3.323,70 a 3.995,10 euro ogni tre mesi.

Quanto guadagna un senatore

La situazione cambia leggermente per i senatori. L’indennità mensile lorda percepita da un senatore è di 11.555 euro. Tuttavia, al netto delle deduzioni, questo importo si riduce a 5.304,89 euro.

A tale cifra si sommano ulteriori 3.500 euro mensili a titolo di diaria, un rimborso per le spese di mandato che ammonta a 4.180 euro, e infine un rimborso forfettario mensile di 1.650 euro destinato a coprire le spese per telefoni e trasporti.

Va inoltre sottolineato che entrambe le figure politiche hanno diritto ad un’assistenza sanitaria, per la quale contribuiscono con una quota mensile, e a un assegno di fine mandato. Quest’ultimo è calcolato come l’80% dell’importo mensile lordo dell’indennità, moltiplicato per gli anni di mandato effettivo.

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I tentativi di ridurre gli “stipendi d’oro”

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È importante menzionare che, nel corso degli anni, in risposta alla pressione pubblica e al fine di ridurre le spese dello Stato, sono state adottate diverse misure volte a ridurre l’indennità dei parlamentari.

Ad esempio, nel 2006 vi è stata una riduzione del 10% dell’indennità parlamentare e, dal 2007 al 2013, gli adeguamenti salariali sono stati sospesi.

Ciò ha portato a ulteriori tagli, specialmente tra il 2011 e il 2013, in base alla fascia di reddito del parlamentare e alla presenza di altre fonti di reddito.

Quanto guadagna un dipendente in Italia

Partendo da una panoramica generale, lo stipendio medio annuo lordo di un lavoratore dipendente in Italia si aggira attorno ai 27.000 euro. Circa 113.000 euro in meno rispetto allo stipendio medio di un parlamentare.

Questo dato colloca l’Italia al di sotto della media europea, in particolare rispetto a Paesi come Germania, Francia e Olanda, dove gli stipendi medi lordi sono sensibilmente superiori. Questo gap economico riflette le diverse economie e le dinamiche di mercato dei diversi Paesi, così come le diverse politiche di welfare state e di sostegno al reddito.

Alcuni settori dell’economia italiana sono particolarmente vulnerabili quando si tratta di retribuzioni. Ad esempio, il settore dell’alloggio e della ristorazione, spesso caratterizzato da contratti a termine, stagionalità e orari di lavoro flessibili, presenta stipendi particolarmente bassi.

Lo stesso vale per il settore dei servizi alla persona, che include professioni come badanti, assistenti domiciliari e operatori sociali, spesso sottopagati rispetto alla loro importanza sociale.

Le microimprese, ovvero quelle aziende con meno di 10 dipendenti, sono tra le più colpite dalla stagnazione salariale. Spesso, queste imprese operano con margini di profitto ridotti e, in contesti economici avversi, possono avere difficoltà a garantire aumenti salariali o bonus ai propri dipendenti.

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Quanto guadagna un imprenditore in Italia

Gli stipendi degli imprenditori sono un argomento complesso e variano notevolmente in funzione di svariati fattori. La dimensione dell’impresa, il settore di appartenenza, la sua posizione nel mercato e il successo ottenuto sono solo alcune delle variabili che possono influire sul guadagno dell’imprenditore.

Le piccole imprese, definite spesso come quelle con un numero limitato di dipendenti e un fatturato annuo contenuto, sono però di fatto la spina dorsale dell’economia italiana, rappresentando il 98,4%, circa 4 milioni di unità, delle imprese attive nel nostro paese.

Molti imprenditori, a seconda della fase imprenditoriale o delle condizioni del mercato, potrebbero incassare tra i 25.000 e i 50.000 lordi euro all’anno. Nelle condizioni più favorevoli, si tratta comunque di un importo di 90.000 euro inferiore rispetto a quello di un parlamentare medio.

Fassino e stipendi d’oro – Domande frequenti

Quanto guadagna in media un parlamentare italiano rispetto a un lavoratore medio?

Un parlamentare italiano guadagna in media 140.000 euro all’anno, mentre lo stipendio medio annuo di un lavoratore in Italia è di circa 27.000 euro. Scopri qui tutti i dati.

Quali sono stati i tentativi precedenti di ridurre gli stipendi dei parlamentari?

Nel 2006, l’indennità parlamentare è stata ridotta del 10% e dal 2007 al 2013 gli adeguamenti salariali sono stati sospesi. Ci sono stati ulteriori tagli tra il 2011 e il 2013, basati sulla fascia di reddito e su altre fonti di reddito del parlamentare.

Quanto guadagna in media un imprenditore italiano rispetto a un parlamentare?

Molti imprenditori italiani guadagnano tra i 25.000 e i 50.000 euro all’anno, un importo che, anche nelle condizioni più favorevoli, risulta essere di 90.000 euro inferiore rispetto allo stipendio medio di un parlamentare.

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Francesca Di Feo

Redattrice Partitaiva.it

Classe 1994, immediatamente dopo gli studi ho scelto di intraprendere una carriera nel Project Management in ambito di progetti Erasmus+ per EPS. Questo mi ha portato ad approfondire in particolare le tematiche inerenti alla fiscalità delle PMI, anche se la mia area di expertise risulta oggi molto più ampia in questo ambito. Oggi sono copywriter freelance appassionata di scrittura e di innovazione per le piccole e medie imprese.

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