Auto aziendale, come godere di detrazioni e deduzioni?

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Giovanni Emmi

Dottore Commercialista

Buongiorno, sono un agente in attività finanziaria con partita iva in regime ordinario. Vorrei acquistare un auto usata.

Vorrei gentilmente sapere se per detrarre il costo dell’auto (credo l’80% fino ad un massimo di 25.000 in 5 anni di ammortamento) devo acquistarla obbligatoriamente da concessionaria, usando quindi la fattura per quantificare il costo, o se posso acquistarla da privato usando il bonifico ed il passaggio di proprietà per quantificare il costo.

Buongiorno. L’acquisto dell’auto può essere effettuato anche da un privato, non è obbligatorio acquistare in concessionario per dedurre il costo di acquisto dell’autoveicolo.

L’acquisto diretto di mezzi di trasporto da parte di un agente in attività finanziaria prevede la deducibilità fiscale dell’80% del costo, con un limite massimo di spesa riconosciuto di:

  • 25.822,84 euro per le automobili;
  • 4.131,66 euro per i motocicli;
  • 2.065,83 euro per i ciclomotori.

Il costo eccedente questi limiti non è deducibile. L’ammortamento di questi beni avviene in cinque anni, con un’aliquota del 25% ridotta a 12,5% nel primo anno.

Per l’acquisto mediante leasing, i canoni sono deducibili se il contratto ha una durata pari almeno al periodo di ammortamento ordinario dell’auto (4 anni). Se il costo per la società di leasing supera i limiti di spesa massimi, la parte eccedente non è deducibile, e il canone di leasing deducibile non può eccedere l’80%.

Il “maxicanone” iniziale va ripartito sull’intera durata del contratto.

Nel noleggio full-service, che include locazione e servizi accessori, il costo massimo riconosciuto per la sola locazione è di 5.164,57 euro annui, con una deducibilità dell’80%.

Le spese per servizi accessori sono deducibili all’80%.

I costi di gestione del veicolo (assicurazione, benzina, ecc.) sono deducibili al 80%, indipendentemente dalla modalità di acquisizione del veicolo. La normativa consente l’intestazione di più veicoli, a condizione che siano utilizzati per l’attività dell’impresa.

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Giovanni Emmi

Dottore Commercialista

Commercialista dal 🧗🏾‍♀️secondo millennio, innovatore professionale nel terzo millennio🏃🏾‍♂️. Il futuro della professione del commercialista nel mio ultimo libro "dalla società alla rete tra professionisti".

2 commenti su “Auto aziendale, come godere di detrazioni e deduzioni?”

  1. Buongiorno, sto passando al regime ordinario per un errore di valutazione rimobrsi nell’esercizio precedente. Vorrei poter usufruire delle agevolazioni per limitare i danni. Pooso acquistare buoni pasto, e se si fino a che importo annuo? Sono deducibili? Vorrei anche domandare se nel caso di acquisto di un veicolo usato, posso acquistarlo da me stesso, o se devo venderlo per acquistarne uno diverso, per poter applicare la deducibilita’ prevista.
    Grazie

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    • Buongiorno,
      il passaggio all’ordinario certamente aumenta la pressione fiscale, ma Le consente finalmente di dedurre i costi effettivi.

      Buoni pasto: sì, può acquistarli anche senza dipendenti. Sono deducibili al 75% come spese di vitto, nel limite del 2% dei compensi annui. Per i buoni elettronici il valore giornaliero esente è più alto rispetto ai cartacei. L’IVA è detraibile se la fattura è intestata alla partita IVA. Sono utili soprattutto per semplificare la gestione documentale.

      Auto già di proprietà: non può “vendersela da solo”, perché come ditta individuale non c’è distinzione giuridica tra persona fisica e attività. Può però introdurla nell’attività valorizzandola al valore normale di mercato e iniziare a dedurre ammortamento e costi di gestione. In questo caso però non recupera l’IVA sull’acquisto originario.

      Se invece vuole beneficiare anche della detrazione IVA, dovrebbe acquistare un altro veicolo con fattura (vendendo eventualmente quello attuale). Per l’uso promiscuo restano le percentuali ordinarie: deducibilità limitata del costo e detrazione IVA parziale.

      Team partitaiva.it

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