È ufficialmente aperta la selezione per l’ammissione di 983 allievi marescialli al 98° corso presso la Scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di finanza per l’anno accademico 2026/2027. Si tratta di una delle opportunità professionali più rilevanti nel comparto delle forze di polizia a ordinamento militare, con un termine ultimo per la presentazione delle domande fissato alle ore 12 del 23 marzo 2026.
Indice
Concorso Guardia di finanza 2026: posti disponibili e figure ricercate
Il bando prevede la copertura di 983 posti, suddivisi tra il contingente ordinario e quello di mare. È importante sottolineare che i candidati possono presentare domanda per un solo contingente o per una sola specializzazione. Il reclutamento punta a coprire:
- 923 posti per il contingente ordinario (con riserve per i familiari del personale delle Forze armate e di polizia deceduto per causa di servizio);
- 60 posti per il contingente di mare (30 posti per nocchieri abilitati al comando, 10 posti per nocchieri, 16 posti per tecnici di macchine, 4 posti per tecnici di sistemi di comunicazione e scoperta).
Gli stipendi previsti possono superare anche i 2.000 euro al mese.
Requisiti di partecipazione
I requisiti variano a seconda della provenienza dei candidati:
- i comuni cittadini italiani devono avere un’età compresa tra i 17 e i 26 anni. Per i minorenni è necessario il consenso dei genitori o del tutore;
- gli appartenenti alla Guardia di finanza (sovrintendenti, appuntati, finanzieri, ecc.) possono partecipare fino al compimento del 35° anno di età, purché abbiano maturato almeno 18 mesi di servizio.
A tutti è richiesto almeno. un diploma di istruzione secondaria di secondo grado. Possono partecipare anche gli studenti che conseguiranno il diploma nell’anno scolastico 2025/2026.
Concorso Guardia di finanza 2026: come presentare la domanda
La procedura è esclusivamente telematica e deve essere completata sul portale concorsi della Guardia di finanza entro la scadenza del 23 marzo. Per l’accesso sono indispensabili le credenziali di identità digitale SPID o CIE. I candidati minorenni dovranno inoltre utilizzare una PEC intestata a uno dei genitori per completare gli adempimenti richiesti.
L’iter selettivo: le prove
Il percorso concorsuale è articolato e richiede il superamento di diverse fasi. La preselezione, dal 23 aprile 2026 consisterà in un questionario di 100 domande a risposta multipla su logica (35), italiano (25), storia ed educazione civica (20), inglese e informatica (20). Chi la supererà, potrà sostenere la prova scritta di cultura generale prevista per il 5 maggio 2026: una composizione della durata di sei ore.
Successivamente è prevista una prova di efficenza fisica, con esercizi obbligatori (es. salto in alto e corsa di 1000 metri) e facoltativi che variano tra contingente ordinario e di mare (es. nuoto o piegamenti). Dopo gli accertamenti psico-fisici e attitudinali, i candidati affronteranno un esame orale di 15 minuti per materia su storia, educazione civica, geografia e matematica.
Graduatoria e ammissione
Il punteggio finale sarà determinato dalla somma dei risultati di tutte le prove, inclusi eventuali titoli maggiorativi. I vincitori saranno ammessi alla frequenza del corso di formazione, avviando così la propria carriera come marescialli della Guardia di finanza.












Redazione
Il team editoriale di Partitaiva.it