Codice tributo 2001

  • Il codice tributo 2001 è il codice relativo al pagamento dell’IRES: “acconto prima rata – art.72 del dpr 917/86 così come modificato dal dlgs 344/03 – risoluzione n.76/e del 27/05/04”.
  • Le società che devono versare l’IRES devono utilizzare il modello F24 inserendo il codice 2001 e il numero della rata a cui fa riferimento il versamento.
  • In caso di mancato o insufficiente versamento, le società possono ricorrere, entro certi limiti, all’istituto del ravvedimento operoso pagando una sanzione ridotta.

Le società di capitali sono soggette al pagamento dell’IRES, l’imposta sul reddito delle società. Per effettuare il versamento, i contribuenti devono utilizzare il modello F24 e inserire il codice tributo 2001.

Anche per il pagamento dell’IRES, come per la maggior parte delle imposte, è prevista una scadenza, che in questo caso è il 30 giugno di ogni anno, ed entro il 30 luglio pagando una maggiorazione del 40% sull’imposta dovuta.

In caso di mancato o errato versamento, anche in questo caso è possibile ricorrere a ravvedimento operoso pagando una sanzione ridotta. In questa guida vedremo quando e come versare il codice tributo 2001, le scadenze dei versamenti IRES e gli altri codici tributo relativi al pagamento dell’imposta.

Cos’è l’IRES

L’IRES, o “Imposta sul reddito delle società”, è l’imposta disciplinata dal decreto legislativo n. 344 del 2003. L’imposta, che dal 2016 è del 24%, è riservata alle società di capitali e dai soggetti che possiedono redditi in denaro o in natura, come:

  • redditi di lavoro dipendente;
  • redditi da lavoro autonomo;
  • reddito di capitale;
  • redditi fondiari;
  • reddito d’impresa;
  • redditi diversi.

Devono, quindi, versare annualmente l’IRES i seguenti soggetti:

  • società per azioni (SPA);
  • società in accomandita per azioni (SAPA);
  • società a responsabilità limitata (SRL);
  • società cooperative e di mutua assicurazione;
  • società europee e le società cooperative europee residenti nel territorio dello Stato italiano;
  • enti pubblici e privati residenti in Italia;
  • società e gli enti di ogni tipo, compresi i trust, per i redditi che sono stati prodotti in Italia.

Codice tributo 2001: cos’è e a cosa si riferisce

I codici tributo sono dei codici che vengono inseriti nei modelli F24 e che indicano in modo univoco ciò che si sta andando a pagare.

Il codice tributo 2001 è quello relativo all’acconto della prima rata dell’IRES. L’Agenzia delle Entrate ha istituito questo codice nominandolo: “IRES – acconto prima rata – art.72 del dpr 917/86 così come modificato dal dlgs 344/03 – risoluzione n.76/e del 27/05/04”.

Rateizzazione versamento IRES

L’IRES da versare si può pagare a rate, e in tal caso il contribuente deve indicare nel modello F24 in numero totale delle rate e quale rata si sta versando.

Bisogna, tuttavia, tenere presente che il versamento delle rate deve essere completato entro il mese di novembre. Invece, la prima rata di acconto deve essere versata entro il giorno 16 del mese successivo a quello di approvazione del bilancio.

Nel modello F24 bisogna indicare nell’apposito riquadro:

  • il numero della rata che si sta pagando;
  • il numero totale delle rate in cui è stato suddiviso il pagamento.

Di conseguenza, bisognerà inserire un numero composto da quattro cifre come ad esempio “0106” che indica che si sta pagando la prima rata di sei, o “0305”, che indica che si sta versando la terza rata di cinque.

Naturalmente dove va inserito l’importo versato si andrà a scrivere l’importo della singola rata e non dell’imposta totale dovuta. Per effettuare il versamento in un’unica soluzione, invece, bisogna indicare il numero 0101.

Codice tributo 2001: compilazione modello F24

Il modello F24 telematico permette ai contribuenti di versare imposte e contributi, ma chi non è pratico può affidarsi ad un commercialista per evitare di commettere errori. Il versamento si può effettuare in tre modalità:

  • in modo diretto dall’Agenzia delle Entrate utilizzando i servizi:
    • F24 web;
    • F24 online;
    • canali telematici Fisconline;
    • canali telematici Entratel;
  • con servizi di internet banking;
  • tramite intermediari finanziari abilitati.

La compilazione del modello F24, nella sezione Erario, deve essere fatta inserendo le seguenti informazioni:

  • codice tributo: indicare 2001;
  • rateazione/regione/prov/mese rif: rata che si paga (due cifre) e numero di rate prescelto (due cifre), ad esempio 0106 o in caso di pagamento in unica soluzione indicare 0101;
  • anno di riferimento: anno d’imposta per cui si effettua il pagamento;
  • importi a debito versati: indicare l’importo a debito;
  • importi a credito compensati: da non compilare;
  • TOTALE A: la somma degli importi a debito indicati nella Sezione Erario;
  • TOTALE B: la somma degli importi a credito indicati nella Sezione Erario, non compilare se non sono presenti importi a credito;
  • SALDO (A – B): indicare il saldo (TOTALE A – TOTALE B);
  • codice ufficio: da non compilare;
  • codice atto: da non compilare.
Modello F24

IRES: le scadenze

Per risultare in regola con il pagamento dell’imposta, le società devono rispettare le scadenze.

La prima riguarda la presentazione della dichiarazione IRES che deve essere effettuata entro il 30 novembre di ogni anno. La dichiarazione si presenta con il modello Redditi SC direttamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Ricevuta la conferma di presentazione della dichiarazione, il soggetto contribuente può procedere con il versamento dell’IRES con il modello F24:

  • in un’unica soluzione, se l’imposta dovuta non è superiore ai 103 euro;
  • con la modalità saldo e acconto.

In questo secondo caso, le scadenze da rispettare sono le seguenti:

  • entro il 30 giugno si versa il saldo dell’anno precedente e il primo acconto (40% dell’imposta dovuta), il versamento può essere effettuato entro il 30 luglio con una maggiorazione dello 0,40%;
  • entro il 30 novembre si versa il secondo acconto (60% dell’imposta dovuta) e l’imposta in un’unica soluzione (fino a 103 euro).

IRES: altri codici tributo

I codici tributo relativi all’IRES ulteriori da considerare sono i seguenti:

  • codice tributo 2001: IRES – acconto prima rata – art.72 del dpr 917/86 così come modificato dal dlgs 344/03 – risoluzione n.76/e del 27/05/04;
  • codice tributo 2002: IRES- acconto seconda rata o in unica soluzione-art.72 del dpr 917/86 così come modificato dal dlgs 344/03- risoluzione n.76/e del 27/05/04;
  • codice tributo 2003: IRES saldo- articolo 72 del dpr 917/86 cosi come modificato dal dlgs 344/03- risoluzione n.76/e del 27/05/04;
  • codice tributo 2004: addizionale all’IRES – art. 31, c.3, d.l. 185/2008 – acconto prima rata;
  • codice tributo 2005: addizionale all’IRES – art. 31, c.3, d.l. 185/2008 – acconto seconda rata o acconto in unica soluzione;
  • codice tributo 2006: addizionale all’IRES – art. 31, c.3, d.l. 185/2008 – saldo;
  • codice tributo 2018: maggiorazione IRES – acconto prima rata – art. 2, c. da 36-quinquies a 36-novies, del dl 13/08/2011, n. 138, conv., con mod., dalla l. 14/09/2011, n. 148, e succ. modif.;
  • codice tributo 2020: maggiorazione IRES – saldo – art. 2, c. da 36-quinquies a 36-novies, del dl 13/08/2011, n. 138, conv., con mod., dalla l. 14/09/2011, n. 148, e succ. modif.;
  • codice tributo 2025: addizionale IRES per gli intermediari finanziari – saldo – articolo 1, comma 65, legge 28 Dicembre 2015, n. 208;
  • codice tributo 2041: addizionale IRES per gli intermediari finanziari – acconto prima rata – art. 1, comma 65, legge 28 Dicembre 2015, n. 208.

Codice tributo 2001: ravvedimento operoso

Se durante la compilazione del modello F24 sono stati commessi degli errori, o il versamento è stato effettuato in ritardo, e quindi oltre la scadenza, il contribuente può procedere con il ravvedimento operoso.

L’istituto del ravvedimento operoso è consentito solamente se l’Agenzia delle Entrate non ha già avviato le procedure di accertamento. Questa operazione consente di pagare le imposte dovute e di regolarizzare la posizione fiscale con una sanzione ridotta.

In questo caso nel modello F24 andranno inseriti i seguenti codici tributo:

  • codice tributo 2001: IRES – acconto prima rata – art.72 del dpr 917/86 così come modificato dal dlgs 344/03 – risoluzione n.76/e del 27/05/04;
  • codice tributo 1990: interessi sul ravvedimento IRES – art. 13 d.lgs. n. 472 del 18/12/1997, ris. n. 109e del 22/05/2007;
  • codice tributo 8918: IRES – sanzione pecuniaria – dlgs 472/97- risoluzione n.76/e del 27/05/2004.

Codice tributo 2001 – Domande frequenti

Cosa è il codice tributo 2001?

Il codice tributo 2001 fa riferimento all’acconto dell’IRES che le società di capitali devono versare all’Erario con il modello F24. Ecco tutte le informazioni.

Quando bisogna utilizzare il codice tributo 2001?

Il versamento dell’acconto IRES deve essere effettuato mediante modello F24 entro il 30 giugno o entro il 30 luglio aggiungendo la maggiorazione dello 0,40%.

Come si ravvede il codice tributo 2001?

In caso di mancato o errato versamento, il codice tributo 2001 si può ravvedere inserendo nel modello F24 i codici tributo: 1990 per gli interessi sul ravvedimento IRES, e 8918 per la sanzione pecuniaria.

© Riproduzione riservata

Lascia un commento

Iscriviti alla Newsletter

Il meglio delle notizie di PartitaIva, per ricevere sempre le novità e i consigli su fisco, tasse, lavoro, economia, fintech e molto altro.