Dal 5 gennaio, le famiglie con bambini sotto i tre anni e i cittadini over 65 possono richieste la Carta acquisti 2026. La misura, confermata dalla manovra 2026, prevede l’erogazione di un sussidio economico per la spesa alimentare, gli acquisti sanitari e il pagamento delle bollette. Rispetto al 2025, però, il governo ha aggiornato i requisiti reddituali. In particolare, tenendo conto del nuovo indice dei prezzi ISTAT, le soglie ISEE di accesso sono state adeguate all’aumento del costo della vita.
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Chi ha diritto alla Carta acquisti nel 2026
Il beneficio viene erogato agli anziani di età pari o superiore a 65 anni e ai genitori (o tutori legali) di bambini di età inferiore ai 3 anni. Spetta ai residenti in Italia che si trovano in condizioni di disagio economico: cittadini italiani, comunitari o extra UE (purché regolarmente soggiornanti con permesso di lungo periodo).
Per poter richiedere o continuare a beneficiare della carta nel 2026, l’ISEE del nucleo familiare deve essere inferiore o uguale a 8.230,81 euro. La soglia di reddito sale a 10.974,41 euro in caso di anziani over 70. In ogni caso, chi ne fa richiesta deve avere un patrimonio mobiliare inferiore a 15.000 euro, non possedere più di un’autovettura né una seconda casa. Il requisito decade infatti se si è proprietari di una quota superiore o uguale al 25% di un secondo immobile ad uso abitativo (oltre alla casa di residenza).
Come funziona
L’accredito avviene con cadenza bimestrale su una carta prepagata emessa da Poste Italiane. Ai beneficiari spettano 80 euro ogni due mesi (pari a 40 euro mensili). Tra le spese ammesse ci sono generi alimentari, farmaci, ticket sanitari e bollette di luce e gas.
La Carta acquisti non viene erogata automaticamente, ma bisogna prestare apposita domanda. Anche chi è già titolare della carta, e continua ad avere i requisiti nel 2026, deve rinnovare la DSU entro il 31 gennaio 2026. In assenza di un ISEE aggiornato, l’INPS sospenderà l’accredito della prima ricarica bimestrale dell’anno.
Come richiedere la carta acquisti nel 2026
Chi deve richiedere la carta per la prima volta, deve scaricare il modulo B023/26 del MEF, compilarlo in tutti i suoi campi e consegnarlo presso un ufficio postale. Insieme alla richiesta, è necessario presentare un documento di identità valido e l’attestazione ISEE aggiornata.
Chi presenta domanda a gennaio, riceverà il primo pagamento a febbraio 2026 (relativo al bimestre gennaio-febbraio). A seguire, da aprile e poi ogni due mesi, arriveranno gli altri accrediti.













Redazione
Il team editoriale di Partitaiva.it