Autoliquidazione INAIL 2026, sgravio fino al 50%: le scadenze e chi può applicare le aliquote agevolate

Nel 2026 il nuovo sistema di oscillazione del tasso medio premia le imprese "virtuose" riconoscendo tassi ridotti

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Entro il 16 febbraio 2026, i datori di lavoro sono chiamati a completare il versamento del premio di autoliquidazione INAIL. Tale adempimento comprende sia il conguaglio per l’anno 2025 sia l’anticipo per l’anno in corso. Tuttavia, da quest’anno, i datori di lavoro devono utilizzare i nuovi meccanismi di calcolo legati all’andamento infortunistico, che possono riconoscere uno sconto in funzione del numero di lavoratori e del valore ISAR (l’indice di sintesi dell’andamento infortunistico).

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Autoliquidazione INAIL entro il 16 febbraio 2026: le scadenze da rispettare

L’operazione di autoliquidazione può essere gestita attraverso il modello F24 o F24 EP. Per agevolare la gestione dei flussi di cassa aziendali, è prevista la possibilità di optare sia per il pagamento in un’unica soluzione che in quattro rate trimestrali. Il versamento (unico o della prima rata) deve avvenire entro il 16 febbraio.

Il calendario fiscale prevede poi altri due passaggi. Ovvero: entro il 2 marzo 2026 le imprese devono inviare la comunicazione delle retribuzioni pagate ai dipendenti nel 2025. Sempre entro questa data, chi ha realizzato nell’ultimo anno interventi per migliorare la sicurezza aziendale – oltre quelli obbligatori per legge – può chiedere un bonus sulla tariffa assicurativa. Questo si aggiunge allo sconto sul tasso di premio che spetta alle imprese che hanno avuto pochi o zero infortuni nel triennio precedente ma, per ottenerlo, bisogna inviare documenti che dimostrano i miglioramenti fatti.

Come inviare la dichiarazione delle retribuzioni

Per comunicare le retribuzioni erogate ai dipendenti, è necessario accedere all’area riservata del sito INAIL tramite SPID, CIE o CNS. Una volta effettuato l’accesso, si utilizza il servizio telematico “Alpi online”, che permette di inviare i dati delle retribuzioni per ogni singola posizione assicurativa (PAT) e calcola il premio dovuto.

Domanda di riduzione del tasso

Se l’obiettivo è ottenere lo sconto per aver investito in sicurezza, invece, bisogna sempre accedere dall’area riservata del sito INAIL e selezionare il servizio “Riduzione del tasso medio per prevenzione”. A questo punto il sistema genera un modulo digitale (modello OT23), dove si devono spuntare le caselle corrispondenti agli interventi di sicurezza effettivamente realizzati nel corso del 2025. Per ogni intervento selezionato, il portale richiederà di allegare digitalmente i file (PDF, immagini, documenti tecnici) che provano quanto dichiarato. Ogni intervento ha un punteggio ma, per ottenere lo sconto sull’aliquota, l’impresa/datore di lavoro deve aver realizzato uno o più interventi che sommati raggiungano almeno 100 punti.

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Come calcolare lo sconto

Lo sconto riconosciuto sull’autoliquidazione INAIL 2026 non corrisponde a uno sgravio fisso, ma è un sistema che premia le aziende in base a quanto sono state attente alla sicurezza negli anni precedenti. Per le piccole imprese (fino a 50 lavoratori) che hanno registrato pochi o zero infortuni negli ultimi tre anni, lo sconto può arrivare al 28%. Per le imprese più grandi la riduzione può essere ancora più alta, superando il 30-37% per le aziende oltre i 100 dipendenti. Per le nuove attività, poiché la posizione assicurativa è troppo recente per avere dati storici, nel 2026 si applica uno sconto fisso del 13% (prima era solo del 5%).

Se si raggiungono i 100 punti riconosciuti per le attività di prevenzione, si ottiene un’ulteriore abbattimento, pari al 28% per le micro-imprese (fino a 10 dipendenti), 18% fino a 50 dipendenti, e così via a scendere per le aziende più grandi.

Per conoscere lo sconto specifico spettante bisogna consultare le basi di calcolo predisposte dall’INAIL. Queste contengono tutti i dettagli sui tassi applicati, inclusi i bonus legati all’andamento infortunistico e le altre riduzioni spettanti. Sul sito INAIL è disponibile il servizio “Visualizza basi di calcolo”, grazie al quale è possibile scaricare il documento che elenca, per ogni posizione assicurativa territoriale (PAT), il tasso medio di tariffa e le oscillazioni applicate.

Altre agevolazioni e casi specifici

Esistono poi agevolazioni dedicate a particolari categorie, che si sommano o si applicano in fase di calcolo. Nel dettaglio: le imprese artigiane senza infortuni nel biennio 2023-2024 hanno diritto a uno sconto del 5,07% sulla quota di regolazione 2025; per la piccola pesca costiera è prevista una riduzione consistente del 44,32% sul premio; le aziende con meno di 20 dipendenti che assumono personale per sostituire lavoratori in congedo di maternità o paternità godono di uno sgravio del 50%.

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Condizioni di accesso ai bonus

Per ottenere e mantenere ognuno di questi sconti è necessario avere il DURC in regola e non aver ricevuto condanne definitive per gravi violazioni della sicurezza negli ultimi due anni. In caso di gravi violazioni, l’INAIL può richiedere la restituzione dei bonus applicati.

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