In arrivo il bando Mimit da 1 milione di euro, per le startup dell’economia circolare

Le startup che vogliono investire nell'economia circolare possono partecipare al bando Mimit di prossima uscita, da 1 milione di euro, che premierà i business plan più sostenibili.

Revisione a cura di Giovanni EmmiDottore CommercialistaSu PartitaIva.it ci impegniamo al massimo per garantire informazioni accurate. Gli articoli vengono costantemente revisionati da professionisti del settore.

Adv

bando mimit startup economia circolare
partitaiva.it fonti google

Aggiungi Partitaiva.it

alle tue fonti preferite su Google

  • Le startup che vogliono investire nell’economia circolare potranno partecipare al bando Mimit di prossima uscita, da 1 milione di euro.
  • Il processo di selezione premierà i business plan più sostenibili, soprattutto nei tre settori di punta del Mics ovvero automotive, arredamento e abbigliamento.
  • La pubblicazione del bando renderà noti i criteri per la valutazione della fattibilità del progetto, la copertura dei costi ammissibili, i termini di scadenza e le modalità di invio delle domande.

Il bando è ancora in fase di elaborazione ma la sua pubblicazione a breve è già in programma. Il Mimit, ministero delle Imprese e del Made in Italy, punta allo sviluppo dell’economia circolare e sostiene le aziende che, grazie al riutilizzo di materiali, contribuiscono ad evitare gli sprechi.

Lo fa attraverso lo stanziamento di 1 milione di euro da destinare alle startup che adotteranno modelli di business più sostenibili, da verificare attraverso un processo di selezione rigoroso.

Bando Mics 2025, in arrivo 1 milione di euro dal Mimit

Il bando nasce dalla collaborazione con l’Università degli studi di Napoli Federico II. 

I tre settori di punta del Mics sono l’automotive, l’arredamento e l’abbigliamento. I destinatari del bando in uscita saranno le startup (per definizione con meno di 5 anni di attività) che si sono distinte in questi settori per aver sviluppato prodotti o processi innovativi e che sanno sfruttare l’incentivo per valorizzare i rifiuti e ridurre l’impatto ambientale.

Il finanziamento in arrivo del valore di 1 milione di euro vedrà la luce dopo altri due bandi del Mics. Di questi ne hanno beneficiato complessivamente 88 aziende, 11 organismi di ricerca e università pubbliche e private: per il primo sono stati erogati 5,5 milioni di euro; per il secondo, 16 milioni di euro, verso Mpmi dislocate su tutto il territorio nazionale.

In quest’ottica ora anche le startup potranno usufruire di fondi a loro destinati per supportare il loro processo di crescita e la scalabilità sul mercato.

Non resta che attendere la pubblicazione del bando sul sito del Mimit che renderà note le date di apertura e chiusura dei termini, nonché i criteri per la valutazione di fattibilità del progetto e le modalità per l’invio delle domande.

Bandi per startup 2025 che vogliono investire in economia circolare

È dunque il MICS-Made in Italy Circolare e Sostenibile1, Partenariato Esteso finanziato dal MUR (Ministero dell’Università e della Ricerca) con fondi PNRR, che in occasione della giornata nazionale del Made in Italy, lo scorso 15 aprile, ha presentato il nuovo bando in pubblicazione.

L’evento a cui si fa riferimento è il “Made in Italy dei giovani talenti: il brand-Italia tra tradizione manifatturiera e nuove competenze, con il patrocinio del Mimit, che si è tenuto presso la sede del Mics Copernico Milano Centrale.

Il bando ha l’obiettivo ultimo di celebrare la creatività e l’eccellenza italiana sostenendo in particolare i giovani talenti e destinando a tale scopo 1 milione di euro in favore delle startup innovative.

L’impegno nel sostegno del Made in Italy ha dato il via anche, lo scorso 3 aprile, al bando Investimenti nella filiera delle fibre tessili naturali e della concia” che ha l’obiettivo di sostenere progetti sviluppati nell’ambito della filiera primaria di trasformazione di fibre tessili.

Nella fattispecie, l’incentivo (per una dotazione complessiva di 30, 5 milioni di euro) premia le aziende che si impegnano nei processi di riciclo, anche per quel che riguarda la concia delle pelli, e nella sostenibilità a livello ambientale. La possibilità di inviare la propria candidatura è aperta fino al 3 giugno 2025.

Made in Italy 2025, gli altri eventi in programma

L’occasione si è rivelata propizia anche per presentare il Made in Italy Innovation Forum, alla sua prima edizione, che si terrà dal 23 al 25 giugno a Villa Erba a Cernobbio, per riunire imprenditori, manager, esperti, ricercatori e istituzioni del settore manifatturiero italiano, con focus sulla sostenibilità e la digitalizzazione per le aziende del Made in Italy.

Altro progetto di ricerca finanziato dal Mics, di cui si è parlato durante l’evento, riguarda la Cycloplastic economy, che partendo dalle potenzialità degli scarti plastici e sintetici dell’industria, mira a sostenere i processi di rigenerazione di poliesteri, poliammidi e poliuretani, come il riciclo chimico e la depolimerizzazione.

Lo scarto dunque inizia una seconda vita e, proprio grazie alla riusabilità e all’upgrading di questi materiali, si contribuisce a ridurre l’accumulo di plastica nell’ambiente.

Infine, per valorizzare e raccontare i risultati dei vari progetti attivati e dare il giusto merito al lavoro del Mics, relativamente alle otto aree tematiche di ricerca, si terrà presso il Palazzo Vecchio di Firenze, una mostra intitolata “Made in Italy: from Tradition to Innovation” che aprirà le porte al pubblico dal 9 al 15 ottobre 2025.

  1. Portale MICS, mics.tech ↩︎

Autore
Foto dell'autore

Natalia Piemontese

Giornalista

Giornalista pubblicista con una specializzazione verticale nell'analisi del mercato del lavoro e delle dinamiche HR. Mi occupo di trasformare scenari socio-economici complessi in asset editoriali, basati sul rigore giornalistico e sulla decodifica dei dati.
Fact-Checked
Avatar di Giovanni Emmi
Giovanni Emmi
Dottore Commercialista
Revisione al 24 Luglio 2026
Commercialista dal 🧗🏾‍♀️secondo millennio, innovatore professionale nel terzo millennio🏃🏾‍♂️. Il futuro della professione del commercialista nel mio ultimo libro "dalla società alla rete tra professionisti".

Lascia un commento

Continua a leggere

Iscriviti alla Newsletter

Il meglio delle notizie di Partitaiva.it, per ricevere sempre le novità e i consigli su fisco, tasse, lavoro, economia, fintech e molto altro.

Abilita JavaScript nel browser per completare questo modulo.