Bari rappresenta il motore economico della Puglia, con un tessuto imprenditoriale dinamico che negli ultimi anni ha registrato tassi di crescita superiori alla media nazionale. Le principali realtà della provincia operano prevalentemente nei settori dell’agroalimentare e della grande distribuzione organizzata (GDO), ma sono presenti anche importanti poli industriali internazionali.
Quali sono le migliori imprese di Bari nel 2026 per fatturato e risultati? Partitaiva.it ha analizzato i dati di bilancio relativi al 2023/2024 per stilare la classifica.
Indice
- Migliori imprese di Bari 2026: economia e settori chiave
- Casillo spa, leader nella molitura del frumento duro
- Maiora spa, realtà leader nella grande distribuzione organizzata
- Apulia distribuzione srl, leader della GDO del Centro-Sud
- Magna PT spa, multinazionale tedesca in Italia
- Acquedotto pugliese spa, uno dei maggiori operatori idrici nazionali
- Siciliani spa, industria di lavorazione della carne
- F. Divella spa, leader nel mercato pastaio
- Maldarizzi Automotive spa, leader nella vendita e assistenza auto
- Agri Viesti srl, commercio all’ingrosso di cereali
- Manelli impresa spa, nota azienda di costruzioni
Migliori imprese di Bari 2026: economia e settori chiave
Nella provincia di Bari sono attive 107.568 aziende, che rappresentano il 28,8% delle imprese presenti in Puglia: tra le migliori imprese per fatturato e risultati ci sono Casillo Società per Azioni, Maiora, Apulia Distribuzione e Magna PT. La città metropolitana di Bari si è posizionata al 13° posto in Italia per crescita del PIL reale tra il 2019 e il 2025, con un incremento del +8,9%.
L’economia barese è fortemente orientata ai servizi, ma mantiene una solida base industriale e una crescita impetuosa nelle costruzioni. Il settore dei servizi (commercio, turismo, logistica e ristorazione) è il cuore pulsante dell’area, con un’incidenza superiore alla media nazionale (74%).
Bari ospita anche uno dei principali distretti industriali tedeschi in Italia, con colossi come Bosch, Magneti Marelli e Magna PT (ex Getrag). Anche il settore edile e l’agroalimentare rappresentano un pilastro storico per la città .
Casillo spa, leader nella molitura del frumento duro
Al primo posto della classifica delle migliori imprese di Bari nel 2026 c’è Casillo spa, leader internazionale nella lavorazione del grano. Il fatturato complessivo del gruppo è stato di 2,2 miliardi di euro (bilancio 2023), con un impatto significativo del settore molitorio. Il valore delle vendite del solo comparto molitorio è stato di 765 milioni di euro. La controllata Casillo Spa ha registrato un fatturato di oltre 791 milioni di euro.
Il Gruppo Casillo è stato fondato nel 1958 da Vincenzo Casillo a Corato: ad oggi è leader mondiale nella lavorazione e distribuzione di grano duro e protagonista in quello tenero. Nata come piccola attività molitoria, l’azienda si è evoluta nel trading, logistica e sostenibilità , con 15 impianti in Italia e un forte focus su innovazione e qualità del grano.
Maiora spa, realtà leader nella grande distribuzione organizzata
Secondo posto in classifica per Maiora spa, concessionaria del marchio Despar per il Centro-Sud Italia. L’azienda ha chiuso il 2024 con un fatturato di circa 905 milioni di euro, evidenziando una crescita dell’8,6% rispetto all’anno precedente.
Fondata nel 2012 dall’unione tra le storiche famiglie Cannillo (Corato) e Peschechera (Barletta), è una realtà leader nella GDO del Centro-Sud Italia. Con sede a Corato, gestisce oltre 500 punti vendita (Despar, Eurospar, Interspar, Altasfera) in sette regioni, distinguendosi per innovazione e sviluppo nella grande distribuzione.
Apulia distribuzione srl, leader della GDO del Centro-Sud
Apulia distribuzione srl, nota per l’insegna Rossotono, ha registrato un fatturato alle casse superiore a 887 milioni di euro nel 2024. L’azienda, con sede a Rutigliano e attiva nel Sud Italia, ha consolidato la sua posizione nel 2023 con 930 milioni di euro.
Fondata nel 2001 dai fratelli Antonio e Massimo Sgaramella, è un primario operatore della GDO nel Sud Italia con oltre 300 punti vendita (Puglia, Campania, Calabria, Basilicata, Sicilia). Storico partner in Master Franchising con Auchan e Carrefour, dal 2024 è associata a Gruppo VéGé. Centrale nella sua evoluzione è il brand proprietario Rossotono, nato nel 2017 e focalizzato sui freschi.
Magna PT spa, multinazionale tedesca in Italia
Passiamo a Magna PT spa che occupa il quarto posto in classifica con un fatturato pari a 611 milioni di euro nel 2024, segnando un calo del -6,09% rispetto all’anno precedente. L’azienda, parte del colosso multinazionale Magna International, ha ottenuto ricavi totali per 625 milioni, mantenendo un ruolo chiave nella produzione di componenti.
Magna PT è un polo di eccellenza produttiva, attiva dal 1997 e specializzata in sistemi di trasmissione a doppia frizione (DCT) per grandi marchi come Daimler, Ford, Renault e Nissan. Acquisito da Magna International nel 2016 dal gruppo Getrag, lo stabilimento impiega circa 900 persone, puntando ora sull’elettrificazione e la mobilità sostenibile.
Acquedotto pugliese spa, uno dei maggiori operatori idrici nazionali
Acquedotto pugliese spa ha ottenuto un risultato economico di oltre 549 milioni di euro nel 2024. L’azienda mostra una solida crescita, con utili in aumento e investimenti record.
Questa struttura ha trasformato la Puglia portando l’acqua dal fiume Sele (Campania) a Bari nel 1915, ponendo fine a una grave siccità cronica. L’acquedotto fu una colossale opera ingegneristica, iniziata nel 1906, che ha rivoluzionato l’igiene e lo sviluppo della regione.
Siciliani spa, industria di lavorazione della carne
Siciliani spa, un’azienda di rilievo nel settore agroalimentare, si classifica al sesto posto tra le migliori imprese di Bari grazie a un fatturato di 365 milioni di euro nell’ultimo anno.
Fondata nel 1979 a Palo del Colle, è un’azienda leader nella produzione e lavorazione di carni fresche, con radici familiari che risalgono agli anni ’20. Specializzata in filiere controllate (bovina dal 2013, ma anche suina), gestisce l’intero ciclo produttivo e distribuisce a livello nazionale e internazionale.
F. Divella spa, leader nel mercato pastaio
Settimo posto per F. Divella spa, che ha registrato un fatturato complessivo pari a 333 milioni di euro nel 2024. L’azienda si conferma una delle principali realtà italiane nel settore della pasta di semola.
Fondata nel 1890 a Rutigliano da Francesco Divella, è un pilastro dell’industria agroalimentare italiana, specializzata nella produzione di pasta di semola di grano duro. Nata come molino, si è evoluta in un grande gruppo che oggi produce oltre 130 formati di pasta, biscotti e prodotti a base di pomodoro, guidata dalla quarta generazione familiare.
Maldarizzi Automotive spa, leader nella vendita e assistenza auto
All’ottavo posto della classifica si trova Maldarizzi Automotive spa, che ha registrato un fatturato pari a 311 milioni di euro nel 2024. L’azienda, fondata da Francesco Maldarizzi nel 1979, ha mostrato una crescita del 6,98% rispetto al 2023, confermandosi leader nel settore.
È un gruppo leader nel Sud Italia per la vendita e assistenza auto, con più di 45 anni di storia. Nata come Motoria, l’azienda si è evoluta in un colosso con oltre 12 sedi tra Puglia e Basilicata, gestendo marchi prestigiosi come Lamborghini e Mercedes-Benz.
Agri Viesti srl, commercio all’ingrosso di cereali
Al nono posto nella classifica delle migliori imprese di Bari c’è Agri Vieste srl, che ha registrato ricavi netti pari a 296 milioni di euro nell’ultimo anno, segnando una variazione del -12,65% rispetto al 2023. Nel 2023, il fatturato era pari a circa 339,40 milioni.
Agri Viesti, con sede ad Altamura (BA), è un’azienda familiare di terza generazione specializzata nel commercio di cereali e semi oleosi. Nata nel 1977 come trader locale, è diventata un punto di riferimento nell’importazione di cereali in Puglia e nel Sud Italia, internazionalizzando le proprie attività circa 10 anni fa.
Manelli impresa spa, nota azienda di costruzioni
A chiudere la classifica c’è Manelli impresa spa, che ha registrato un fatturato pari a 260 milioni di euro nell’ultimo anno. Nata dalle radici impiantistiche di Vito Manelli nel 1973, è un’azienda leader delle costruzioni generali e infrastrutture. Nel 2008 si è evoluta in S.r.l. grazie a Onofrio (Sergio) Manelli e si è trasformata in un general contractor di rilievo nazionale e internazionale, focalizzato su innovazione e sostenibilità .

















Laura Pellegrini
Giornalista e content editor