Il governo di Renato Schifani in Sicilia rende operativa la misura per contrastare la “fuga dei cervelli” e favorire il rientro dei professionisti nell’Isola. Pubblicato l’avviso dell’IRFIS per le imprese che assumono lavoratori siciliani in modalità agile: ecco i requisiti, le scadenze e le modalità di accesso ai fondi.
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Incentivi South working Sicilia: il bando
È ufficialmente operativo l’avviso per la concessione di incentivi legati al lavoro agile, il cosiddetto South working, pubblicato sul sito dell’IRFIS. La misura, istituita con la legge 1 dello scorso gennaio e voluta dal governo Schifani, punta a incentivare la permanenza o il rientro in Sicilia di lavoratori assunti da aziende con sede nel resto d’Italia o all’estero (anche extra UE).
L’obiettivo è sfruttare le tecnologie digitali per permettere alle risorse siciliane di lavorare nell’Isola mantenendo il rapporto con aziende esterne, invertendo così il destino di marginalità geografica della regione.
Chi può partecipare: requisiti per le imprese e i lavoratori
L’agevolazione è rivolta alle imprese con unità produttiva situata nell’Unione europea o in uno Stato extra UE. Per accedere al contributo, le aziende devono rispettare i seguenti criteri:
- i contratti devono essere stati stipulati dopo il 9 gennaio 2026. Si deve trattare di nuove assunzioni a tempo indeterminato o trasformazioni di rapporti da tempo determinato a indeterminato;
- alla data della concessione del contributo, il lavoratore deve essere residente in Sicilia;
- il rapporto deve prevedere lo svolgimento della prestazione in Sicilia in modalità prevalentemente agile per almeno 5 anni;
- la presenza fisica nei locali aziendali (fuori dall’Isola) non deve superare il 20% dei giorni lavorativi annui.
Entità del contributo e dotazione finanziaria
La misura prevede un sostegno economico significativo sia per le aziende che per la stabilità professionale dei lavoratori coinvolti. Il contributo totale è di 30 mila euro per ciascun lavoratore, per l’intero quinquennio.
Il bonus viene corrisposto in 5 quote annuali da 6.000 euro ciascuna. La dotazione complessiva è di 18 milioni di euro all’anno fino al 2028.
Bando South working Sicilia: come presentare domanda
Le istanze potranno essere inviate esclusivamente in via telematica, a partire dalle ore 12 del 30 giugno 2026, sul sito https://incentivisicilia.irfis.it. La finestra si chiuderà con l’esaurimento della dotazione finanziaria.
L’istruttoria delle domande e l’erogazione delle agevolazioni saranno curate da Irfis-FinSicilia. La finanziaria regionale avrà inoltre il compito di effettuare controlli sulla veridicità delle dichiarazioni contenute nelle istanze presentate.













Redazione
Il team editoriale di Partitaiva.it