Qonto, finito lo stop di Bankitalia: riapre l’onboarding di nuovi conti

La fintech francese può di nuovo aprire nuovi conti dopo gli adeguamenti antiriciclaggio. Tornano anche tutte le funzioni per i clienti già attivi e riparte la sfida nel business banking.

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Qonto ha riaperto in Italia l’onboarding di nuovi clienti e ha chiuso la fase di sospensione che Banca d’Italia aveva disposto a fine luglio 2024 sull’apertura di nuovi rapporti. Lo ha annunciato Alexandre Prot, co-founder e CEO della fintech, che venerdì è intervenuto in un’unitervista sottolineando che il nostro Paese resta una priorità strategica per il gruppo.

Il via libera arriva dopo l’adeguamento delle procedure antiriciclaggio: Bankitalia ha constatato i progressi fatti dalla neobank francese in materia di misure AML. Ora per Qonto si riapre un mercato molto competitivo, quello dei conti online per imprese e liberi professionisti, che nel frattempo ha visto entrare nuovi player e il rafforzamento dei vecchi leader.

Gli interventi su antiriciclaggio

Prot ha spiegato che Qonto ha potenziato la propria infrastruttura di compliance e operativa per rispondere ai requisiti richiesti e per costruire basi più solide per la crescita. La società parla di sistemi AML rafforzati, di team di compliance ampliati in tutti i mercati, di processi di monitoraggio migliorati e di programmi di formazione più completi. Gli interventi non avrebbero riguardato solo l’Italia, tutti i mercati in cui Qonto opera.

Sbloccate tutte le funzioni

Nei mesi della sospensione i clienti hanno continuato a usare i servizi di Qonto e a gestire i propri fondi, ma con alcuni limiti. Ad esempio, dopo il provvedimento del 1 ottobre 2024, non era possibile creare carte virtuali aggiuntive.

Ora secondo la fintech tutte le funzionalità sono tornate pienamente operative, compreso richiedere carte di debito e aprire sotto-conti. Prot ha affermato anche di avere continuato a sviluppare il prodotto durante la fase di blocco commerciale, citando nuove funzionalità introdotte o rafforzate come RiBa, terminale POS e Tap to Pay.

Italia mercato chiave

Per Qonto il mercato italiano ha un valore particolare, perché è stato il primo mercato internazionale aperto dalla società nel 2019 e continua ad avere un ruolo centrale insieme a Francia e Germania. Oggi la società dichiara oltre 600.000 clienti in otto mercati europei: Spagna, Austria, Belgio, Paesi Bassi e Portogallo, oltre a quelli già citati.

Nel racconto di Prot, l’Italia non è un mercato da riattivare dopo una pausa, ma un Paese in cui gli investimenti sono proseguiti anche durante la sospensione. La società afferma di avere investito in modo significativo negli ultimi 18 mesi: Il team italiano conta ora oltre 100 dipendenti, il supporto clienti è stato esteso con copertura 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 per i clienti italiani.

Per il 2026 Qonto annuncia anche un aumento degli investimenti di marketing e il lancio di una nuova campagna di brand. I prossimi sviluppi, nelle intenzioni del gruppo, riguarderanno il financing, la gestione della liquidità e strumenti business integrati.

Altro tema importante è quello della licenza bancaria, richiesta in Francia nel luglio 2025. Per Qonto la licenza bancaria servirebbe ad aggiungere finanziamenti, prodotti di risparmio e soluzioni di investimento per le partite IVA e le PMI clienti.

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Jacopo Curletto

Giornalista e content manager

Giornalista e copywriter, laurea in Economia e statistica. Curo contenuti di economia, fintech, finanza personale e investimenti dal 2019.

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