I professionisti in regime forfettario, iscritti alla gestione artigiani e commercianti dell’INPS, nel 2026 possono ottenere la nuova riduzione dei contributi (pari al 50%). Per accedere all’agevolazione, però, bisogna rispettare specifiche condizioni.
A chi spetta il nuovo bonus per lavoratori in regime forfettario nel 2026
Il bonus, introdotto dalla manovra 2025, è stato ribattezzato “bonus di ingresso” perché riservato a chi avvia una nuova attività , in particolare alle nuove partite IVA aperte dal 1° gennaio 2026, e dimezza i versamenti contributivi (con uno sconto del 50% appunto) per i primi 3 anni di attività di impresa.
Questa opzione è alternativa al regime agevolato riconosciuto a tutti i forfettari iscritti alla gestione IVS e indipendente dall’anno di apertura della partita IVA. Quindi, chi sceglie il dimezzamento potrà passare alla riduzione ordinaria dei contributi, pari al 35%, solo dopo la conclusione del primo triennio agevolato.
Scadenze e procedure per la domanda
Chi avvia l’attività nel corso del 2026 deve presentare la richiesta subito dopo l’iscrizione alla gestione previdenziale. Ciò permette all’INPS di elaborare correttamente la tariffazione annuale. Per non perdere il diritto, è necessario muoversi esclusivamente tramite il cassetto previdenziale artigiani e commercianti sul portale INPS, al quale si accede utilizzando le proprie credenziali digitali (SPID, CIE o CNS).
Dopo aver compilato il modulo predefinito con i propri dati, si procede all’invio. È consigliabile verificare nella sezione “domande presentate” che la richiesta risulti correttamente acquisita dal sistema.












Redazione
Il team editoriale di Partitaiva.it