L’ENPAF, acronimo di Ente nazionale di previdenza e assistenza farmacisti, è la cassa professionale di categoria che gestisce e raccoglie i contributi previdenziali secondo un calendario di scadenze fiscali definite. Il pagamento viene solitamente effettuato in tre rate, con importi minimi annuali obbligatori per tutti gli iscritti. Oltre all’erogazione delle pensioni, gestisce anche altri servizi di assistenza e welfare (maternità , congedi, sussidi, ecc). Come funziona il versamento dei contributi Enpaf, come si calcolano gli importi e quali sono le scadenze 2026 per i farmacisti?
Indice
Scadenze fiscali contributi ENPAF 2026
| Tipologia di contributo | Scadenza |
|---|---|
| Contributi minimi prima rata (o unica soluzione) | Entro il 31 marzo 2026 |
| Contributi minimi seconda rata | Entro il 30 aprile 2026 |
| Contributi minimi terza rata | Entro il 30 settembre 2026 |
Chi deve pagare i contributi ENPAF
L’iscrizione a ENPAF è automatica e obbligatoria per tutti gli iscritti all’Ordine dei farmacisti, indipendentemente dall’attività svolta (anche se dipendenti già iscritti all’INPS). La registrazione presso la cassa professionale comporta il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali secondo le scadenze fissate dal regolamento.
A differenza di altre casse previdenziali di categoria, i contributi ENPAF non sono frazionabili: ciò significa che a prescindere dal momento di iscrizione o cancellazione, il versamento deve essere effettuato per l’intera annualità .
Quali sono i contributi da versare a ENPAF
I contributi ENPAF sono stabiliti in misura fissa annualmente, ma l’importo varia significativamente in base alla posizione lavorativa e alle scelte dell’iscritto. Il contributo obbligatorio si compone di una quota previdenziale e una assistenziale.
L’ENPAF prevede il pagamento di diverse tipologie di contributi:
- il contributo soggettivo, obbligatorio per tutti, viene stabilito annualmente in base a una misura forfettaria;
- il contributo aggiuntivo, chiamato anche doppio o triplo, che è versato su base volontaria dagli iscritti;
- il contributo di maternità , obbligatorio per tutti e con importo fisso annuale.
I farmacisti che hanno effettuato per la prima volta l’iscrizione a ENPAF possono richiedere il versamento del contributo di solidarietà , destinato a chi ha già un’altra copertura previdenziale obbligatoria (3%) oppure a chi è disoccupato (1%). L’aliquota si applica al solo contributo soggettivo intero.
Il consiglio di amministrazione ha deliberato le quote contributive per il 2026 e ha confermato la quota intera pari a 5.430 euro, così ripartita: 5.388 euro per previdenza, 31 euro per assistenza e 11 euro per maternità .Â
Riduzioni e agevolazioni sul contributo soggettivo
A parità di alcune condizioni, gli iscritti possono richiedere la riduzione sul contributo soggettivo del 33,33%, del 50% o dell’85%. I requisiti da rispettare per ottenere l’agevolazione sono:
- lo svolgimento di un’altra attività professionale in regime di lavoro dipendente, a tempo determinato o indeterminato, per i quali viene versata la contribuzione ad altro Istituto di previdenza;
- non svolgere attività professionale;
- essere titolari di una pensione ENPAF e non esercitare attività professionale;
- essere disoccupati temporanei e involontari, inseriti nelle liste anagrafiche dei centri per l’impiego a seguito della presentazione della dichiarazione di disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa.
Come si calcolano i contributi per farmacisti
| Contributo | Previdenza | Assistenza | Maternità | TOTALE |
|---|---|---|---|---|
| Intero | 5.388 euro | 31 euro | 11 euro | 5.430 euro |
| Doppio (volontario) | 10.776 euro | 31 euro | 11 euro | 10.818 euro |
| Triplo (volontario) | 16.164 euro | 31 euro | 11 euro | 16.206 euro |
| Riduzione del 33,33% | 3.592 euro | 31 euro | 11 euro | 3.634 euro |
| Riduzione del 50% | 2.694 euro | 31 euro | 11 euro | 2.736 euro |
| Riduzione dell’85% | 808 euro | 31 euro | 11 euro | 850 euro |
| Solidarietà 3% (dipendenti) | 162 euro | 31 euro | 11 euro | 204 euro |
| Solidarietà 1% (disoccupati) | 54 euro | 31 euro | 11 euro | 96 euro |
Come pagare i contributi ENPAF 2026
Il pagamento dei contributi previdenziali per farmacisti avviene solitamente in tre rate annuali (31 marzo, 30 aprile e 30 settembre), oppure in un’unica soluzione. Il versamento dei contributi Enpaf può avvenire secondo diverse modalità :
- tramite la piattaforma PagoPA, con notifica degli avvisi di pagamento tramite PEC;
- tramite l’App IO, con la ricezione di una notifica per effettuare il pagamento;
- online tramite l’applicazione della propria banca (sezione CBILL/PagoPA);
- presso gli sportelli fisici abilitati (uffici postali, ricevitorie, ecc).
Gli iscritti possono richiedere una rateizzazione dei pagamenti in quattro rate in caso di contribuzione mista per biennio: in questo caso le scadenze diventano 31 marzo, 30 aprile, 31 agosto e 30 settembre. Per chi opta per la quota volontaria doppia o tripla, infine, è prevista la possibilità di suddividere il pagamento in sei rate mensili, con scadenza l’ultimo giorno lavorativo del mese a partire dal 31 marzo 2026.
Le sanzioni per il ritardo dei versamenti
Se l’iscritto non effettua il pagamento dei contributi ENPAF entro le scadenze fissate dalla cassa rischia di incorrere in sanzioni civili e interessi che aumentano con il passare del tempo. La sanzione è proporzionale al numero di giorni di ritardo accumulati oltre la scadenza. Se il mancato pagamento viene rilevato dall’Ente o se vengono superati i 12 mesi di ritardo scattano ulteriori conseguenze:
- oltre il tetto del 30%, continuano a maturare gli interessi di mora;
- la sanzione può arrivare fino al 30% dell’importo dovuto su base annua.














Laura Pellegrini
Giornalista e content editor