Può un cliente essere sprovvisto di Documento di trasporto?

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Giovanni Emmi

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Buongiorno, un cliente (partita iva) può uscire da un negozio/magazzino senza in mano un documento di trasporto? Il DDT può essere emesso alcune ore dopo che il cliente è uscito dal nostro punto vendita? grazie mille

Buongiorno, in base alle informazioni fornite, un cliente (partita IVA) può uscire da un negozio o magazzino senza un documento di trasporto prenumerato.

Tuttavia, è necessario che il documento di trasporto o di consegna (DDT) venga emesso in forma libera prima dell’inizio del trasporto o della consegna, a cura del cedente (il venditore nel vostro caso), secondo le normali esigenze aziendali.

Il DDT deve contenere i seguenti elementi:

  • Data di effettuazione dell’operazione (consegna o spedizione);
  • Generalità del cedente (venditore), del cessionario (cliente) e dell’impresa incaricata del trasporto, se diversa dal venditore;
  • Descrizione della natura, qualità e quantità dei beni ceduti, con l’indicazione della quantità in cifre.

Il DDT deve essere numerato progressivamente, e sulla fattura differita (se utilizzata) deve essere indicata la data e il numero del documento di trasporto o di consegna.

Quando i DDT vengono formati in data antecedente a quella della consegna o spedizione per esigenze organizzative aziendali, è importante indicare anche la data di consegna o spedizione sul DDT stesso.

Il DDT può essere emesso nel giorno in cui inizia il trasporto dei beni al cessionario (cliente) e può essere spedito tramite posta, corriere o sistema informatico che consente la materializzazione di dati identici presso l’emittente (venditore) e il destinatario (cliente). In alternativa, il DDT può scortare i beni durante il trasporto dal luogo di origine fino a quello di destinazione finale.

Per quanto riguarda le presunzioni di cessione o di acquisto, la consegna di beni dati “in lavorazione, deposito o comodato o in dipendenza di contratti estimatori o di contratti d’opera, appalto, trasporto, mandato, commissione o altro titolo non traslativo della proprietà” deve essere documentata adeguatamente.

Il DDT deve contenere un’espressa indicazione della causale non traslativa del trasporto (ad esempio, deposito, lavorazione, passaggi interni), e sia l’emittente che il destinatario dei beni devono conservare il documento in conformità alle norme vigenti.

NOTA: la presente non rappresenta un'attività di consulenza ma semplicemente la risposta a un quesito posto sul sito partitaiva.it alla quale rispondiamo gratuitamente ai lettori, tramite il nostro coordinamento scientifico formato da un team di commercialisti e consulenti del lavoro.

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Commercialista dal 🧗🏾‍♀️secondo millennio, innovatore professionale nel terzo millennio🏃🏾‍♂️. Il futuro della professione del commercialista nel mio ultimo libro "dalla società alla rete tra professionisti".

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