Partita Iva svizzera: come funziona, tasse e quando è obbligatoria

Professionisti e aziende per operare sul territorio svizzero in autonomia sono tenuti ad aprire la Partita Iva svizzera. Ecco come funziona, quali sono le tasse e quando è obbligatoria l'apertura.

revisione a cura di Giovanni EmmiDottore CommercialistaSu PartitaIva.it ci impegniamo al massimo per garantire informazioni accurate. Gli articoli vengono costantemente revisionati da professionisti del settore.

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  • Aprire la Partita Iva in Svizzera è obbligatorio nel momento in cui il fatturato internazionale ottenuto è maggiore a 100.000 franchi annui.
  • Per ottenere la Partita Iva svizzera bisogna rispondere ad alcuni requisiti, come avere un rappresentante fiscale con domicilio o sede sociale in Svizzera.
  • La tassazione svizzera si divide in federale, cantonale e comunale, con aliquote che vanno dal 4% al 25%.

La possibilità di lavorare in Svizzera è sempre molto allettante per via degli stipendi alti e della tassazione molto più conveniente di quella italiana, ma come è possibile avviare un lavoro autonomo? Come funziona la Partita Iva in Svizzera e quando è obbligatoria?

La Partita Iva è un codice identificativo indispensabile per svolgere determinate attività economiche ed è obbligatoria entro alcuni limiti stabiliti dalle normative locali. Ma la Partita Iva svizzera è necessaria per intraprendere attività di scambio commerciale sul territorio svizzero.

In questo articolo di approfondimento vedremo non solo come funziona la Partita Iva in Svizzera ma anche quando e in quali casi è obbligatoria, come si richiede l’apertura della Partita Iva e quali sono le tasse che un’attività con sede in Svizzera è tenuta a pagare.

Partita Iva svizzera: come funziona

La Partita Iva, in Svizzera come in Italia e in altri Paesi dell’Unione Europea, è un requisito indispensabile per società, liberi professionisti e ditte individuali per poter svolgere un certo tipo di attività.

Si tratta di un codice identificativo composto da una serie di lettere e cifre che permette di registrare le attività effettuate dal soggetto economico, ed è un requisito indispensabile per lo svolgimento di un’attività di impresa.

La legge Svizzera federale prevede, per tutti coloro che aprono un’attività come libero professionista, di avere un IDI ossia del numero identificativo dell’impresa. Questo numero identificativo è diverso dalla Partita Iva, che è obbligatoria solamente in alcuni casi che vedremo di seguito.

Tuttavia, con il completamento (o estensione) IVA sarà possibile operare in tutto il territorio europeo. Di conseguenza, il numero IDI-IVA è necessario per poter effettuare operazioni e prestazioni di servizi anche negli altri stati dell’Unione Europa.

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Quando è obbligatorio aprire la Partita Iva

Le aziende estere che svolgono un’attività sul territorio svizzero sono obbligate ad aprire la Partita Iva presso il fisco svizzero. Di conseguenza, sono tenuti ad aprire la Partita Iva svizzera tutti quei soggetti che, indipendentemente dalla forma giuridica, esercitano un’attività di impresa e che hanno sede legale o domicilio sul territorio svizzero.

Tuttavia, non tutte le società e i lavoratori autonomi sono tenuti all’apertura della Partita Iva svizzera. Infatti, tale obbligo si rivolge alle aziende e ai lavoratori autonomi che svolgono un’attività indipendente, professionale o commerciale sul suolo svizzero, generando un volume d’affari con fatturato complessivo superiore ai 100.000 franchi.

Ciò significa che le aziende estere che non raggiungono il fatturato annuo di 100.000 franchi, indipendentemente dal Paese in cui hanno registrato tale fatturato, non sono tenute ad aprire la Partita Iva svizzera.

Sono, inoltre, esentati da tale obbligo, quei soggetti che, indipendentemente dal fatturato annuo, svolgano un’attività di impresa particolare sul territorio, come nel caso delle forniture di gas o energia elettrica.

Il codice di Partita Iva svizzero è composto dalla sigla CHE seguita da 9 cifre e termina con una sigla, che può essere IVA, TVA o MWST. Quest’ultima parte cambia in base alla lingua ufficiale o al cantone di appartenenza.

Come aprire la Partita Iva svizzera

Per ottenere la Partita Iva svizzera è prima di tutto indispensabile nominare un rappresentante fiscale, una persona fisica o giuridica, che abbia domicilio o sede sociale sul territorio svizzero.

Tale nomina deve essere effettuata attraverso una procedura scritta o, in alternativa, con un deposito di garanzia di almeno 2.000 franchi. Il rappresentante sarà poi tenuto alla liquidazione dell’Iva trimestralmente sulla base di fatture o di altri documenti contabili.

Gli adempimenti da compiere per ottenere la Partita Iva svizzera sono i seguenti:

  • la scelta del tipo di attività e la tipologia di società da costituire;
  • nomina di un amministratore o rappresentate fiscale con residenza o domicilio in Svizzera;
  • redigere lo statuto per definire lo scopo, la forma giuridica e il versamento del capitale minimo;
  • apertura di un conto corrente nel territorio elvetico;
  • iscrizione dell’attività presso il Registro di Commercio Svizzero.

Il Registro di Commercio è una banca dati pubblica gestita dai cantoni. Questo registro contiene tutte le informazioni sulle aziende svizzere che esercitano un’attività commerciale. Infatti, sul Foglio Ufficiale svizzero di commercio (FUSC) vengono pubblicate tutte le iscrizioni e le radiazioni avvenute all’interno del Registro di Commercio.

Con l’iscrizione al registro le persone giuridiche ottengono una personalità giuridica e le imprese hanno così accesso alla tutela ai sensi del diritto aziendale. Oltre alla tassa di registrazione, che corrisponde a 120 CH per le ditte individuali e a 240 CH per le Società in nome collettivo e società in accomandita, devono essere corrisposte delle spese fisse di costituzione che partono da 5.000 CHF in base alla complessità dell’operazione.

Per l’iscrizione al Registro è necessario riportare alcune informazioni, come:

  • il nome dell’azienda;
  • la sede e lo scopo dell’attività;
  • l’anno di costituzione;
  • il nome dei soci, i consiglieri d’amministrazione, i direttori d’azienda e gli aventi diritto di firma;
  • il capitale sociale;
  • l’organo di revisione, ove previsto.
Partita IVA in Svizzera

Ditta individuale e cittadini UE

Anche i cittadini dell’Unione Europea possono fondare in Svizzera una ditta individuale. Per fare ciò bisogna prima di tutto richiedere il permesso di dimora con attività lucrativa indipendente trasferendo così la residenza in Svizzera.

In alternativa, per mantenere la residenza in Italia, il cittadino UE può richiedere un permesso di attività lavorativa indipendente frontaliera. In questo caso ci sono precise norme che regolamentano l’attività svolta dai lavoratori frontalieri, che riguardano anche la limitazione della doppia imposizione fiscale.

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Le forme giuridiche in Svizzera

Come abbiamo visto, al momento dell’apertura della Partita Iva è necessario individuare e indicare la forma giuridica dell’attività. Ma quali sono le forme giuridiche in Svizzera?

Le principali forme giuridiche previste in Svizzera si suddividono in società di capitali e società di persone. Le quattro forme giuridiche sono:

  • Ditta individuale (società di persone);
  • Società in nome collettivo (società di persone);
  • Società anonima, o SA (società di capitali);
  • Società a garanzia limitata, o Sagl (società di capitali).

Vediamo nel dettaglio le caratteristiche delle forme giuridiche presenti in Svizzera.

Ditta individuale

Tra le forme giuridiche più popolari della Svizzera, la ditta individuale è semplice da aprire e non ha personalità giuridica. Non prevede alcun deposito minimo e offre un’ampia libertà imprenditoriale. Per la sua costituzione non è richiesto alcun capitale minimo e può essere di proprietà di una sola persona.

L’iscrizione dell’azienda nel Registro di commercio è obbligatoria solamente per le ditte individuali con un fatturato pari o superiore a 100.000 franchi. Tuttavia, è possibile essere assoggetti all’IVA anche se il fatturato è inferiore.

Società in nome collettivo

Le piccole imprese svizzere spesso si costituiscono sotto forma di società in nome collettivo, soprattutto per le imprese commerciali e per le aziende artigianali di piccole dimensioni.

La loro costituzione non prevede alcun capitale minimo, ma i soci rispondono fra loro in modo illimitato e solidale. I membri della società in nome collettivo hanno l’obbligo di iscriverla nel Registro di commercio.

In più, per le società che hanno realizzato una cifra d’affari uguale o superiore a 500.000 franchi vige l’obbligo di tenere una contabilità e presentare dei conti conformemente alle regole stabilite nel Codice delle obbligazioni.

Società anonima (SA)

La società anonima è dotata di personalità giuridica propria e di autonomia patrimoniale. Offre il vantaggio dell’anonimato sia per quanto riguarda gli azionisti che gli investitori, e prevede un capitale iniziale di almeno 100.000 franchi.

Nel momento in cui viene costituita, la società deve riportare la forma SA dopo il nome. Per la sua costituzione c’è bisogno di almeno un azionista iniziale e almeno un membro del consiglio d amministrazione deve essere residente stabile in Svizzera.

Società a garanzia limitata (Sagl)

Infine, nelle società a garanzia limitata, o Sagl, a differenza delle società anonime, i soci devono versare interamente il capitale iniziale pari a 20.000. Questo verrà successivamente espresso in quote anziché azioni.

Inoltre, per la costituzione della SAGL è necessaria la pubblicazione dei nomi dei soci e l’ammontare delle quote sottoscritte, a differenza della SA. Ogni socio risponde per la propria parte di quote. Questa società è la più adatta per aprire una attività come piccola e media impresa.

Lavoro in Svizzera

Partita Iva e tasse

La Svizzera, essendo una Confederazione, presenta un sistema tributario che si sviluppa su tre livelli. Quindi, le imprese e i professionisti sono tenuti a pagare le tasse allo Stato, ai Comuni e ai Cantoni. Infatti, il sistema fiscale prevede tre tipi di tassazione:

  • Nazionale, o imposta federale;
  • Cantonale, o imposta cantonale;
  • Comunale, o imposta comunale.

Le società svizzere pagano una tassazione con un’aliquota complessiva che può aggirarsi intorno al 16 e il 25%. Le imposte previste sono:

  • Federale sugli utili pari al 7,83%;
  • Cantonale (che cambia da Cantone a Cantone), da 4,4 ed il 19% sugli utili;
  • Comunale sugli utili (varia da comune a comune), dal 4 al 16%.

A queste si aggiungono inoltre le imposte cantonali e comunali sul capitale che vanno dallo 0,03% allo 0,25%.

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Controllo Partita Iva svizzera: come funziona

A volte può rendersi necessario effettuare un controllo sulla Partita Iva svizzera, e per fare ciò bisogna utilizzare i servizi online del sito della Confederazione Svizzera IDI.

Al contrario di come accade in altri paesi europei, la verifica della Partita Iva svizzera non può essere controllata presso l’Agenzia delle Entrate con il sistema “Vies”. Questo perché la Svizzera, così come San Marino, non ha aderito a tale programma di controllo.

Ma con il Registro IDI è possibile effettuare controlli e ricerche sulle imprese attive sul territorio svizzero inserendo o il codice della Partita Iva o la denominazione dell’impresa da verificare.

Partita Iva svizzera – Domande frequenti

Come si apre la Partita Iva svizzera?

Per aprire la Partita Iva in Svizzera è prima di tutto necessario nominare un rappresentante fiscale con domicilio o sede legale sul territorio svizzero. È anche necessario redigere lo statuto, aprire un conto corrente sul territorio svizzero e iscrivere l’attività presso il Registro di Commercio.

Quando costa la Partita Iva svizzera?

I costi legati all’apertura della Partita Iva in Svizzera variano in base alla forma giuridica e alle ulteriori spese di costituzione dell’attività. In generale, questi costi possono andare dai 5.000 ai 6.500 franchi per le ditte individuali e le società di persone fisiche. Invece, per le società anonime, o SA, il costo sale fino ai 15.000 franchi.

Com’è formata la Partita Iva svizzera?

La Partita Iva svizzera ha il prefisso CHE, a seguire nove cifre e l’estensione finale che può essere IVA, TVA o MWST. Quest’ultimo elemento varia in base alla lingua ufficiale o al cantone di appartenenza. Ecco cosa sapere della Partita Iva svizzera, nella guida.

Autore
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Ilenia Albanese

Esperta di finanza personale e lavoro digitale

Copywriter specializzata nel settore della finanza personale, con esperienza pluriennale nella creazione di contenuti per aiutare i consumatori e i risparmiatori a gestire le proprie finanze.
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Giovanni Emmi
Dottore Commercialista
Revisione al 3 Giugno 2022
Commercialista dal 🧗🏾‍♀️secondo millennio, innovatore professionale nel terzo millennio🏃🏾‍♂️. Il futuro della professione del commercialista nel mio ultimo libro "dalla società alla rete tra professionisti".

21 risposte a “Partita Iva svizzera: come funziona, tasse e quando è obbligatoria”

  1. Avatar Caterina
    Caterina

    Salve, per chi volesse fare l’artista freelance in Svizzera , come funziona la partita iva? Deve aprirne una? E quando deve farlo?
    Spero possiate rispondere 🙂
    Cordiali saluti

    1. Avatar Redazione Professionale
      Redazione Professionale

      Buongiorno,

      per qualsiasi attività di consulenza è indispensabile avere la partita iva. Sarebbe necessario un approfondimento della sua specifica situazione personale, professionale e fiscale, per questo motivo le consigliamo di richiedere una consulenza specifica ad un commercialista.

      Grazie per averci scritto

      1. Avatar Riccardo
        Riccardo

        Salve,
        io vorrei oltre a lavorare in azienda, vorrei iniziare qualche attivita di freelancer per seguire progetti che mi piacciono (sia in svizezra che non), sono un designer.

        Se le mie prestazioni da freelancer non sueprano i 100k non devo aprire l’iva? come funziona in questo caso? il numero IDI come lo ottengo? solo IDI, senza IDI-IVA posso operare solo in svizzera?

        1. Avatar Redazione Professionale
          Redazione Professionale

          Buonasera,
          il limita vale per i soggetti esteri che operano in Svizzera ma sono già registrati ai fini iva in altri paesi.

          Grazie per averci scritto

      2. Avatar Riccardo
        Riccardo

        Salve,
        io vorrei oltre a lavorare in azienda, vorrei iniziare qualche attivita di freelancer per seguire progetti che mi piacciono (sia in svizezra che non), sono un designer.
        Se le mie prestazioni da freelancer non sueprano i 100k non devo aprire l’iva? come funziona in questo caso? il numero IDI come lo ottengo? solo IDI, senza IDI-IVA posso operare solo in svizzera?

  2. Avatar Andrea
    Andrea

    Salve vorrei aprire una partita iva per costruzione edile mi servirebbe un commercialista dove potrei trovarlo?

    1. Avatar Redazione Professionale
      Redazione Professionale

      Buongiorno,

      può compilare il form linkato: https://www.partitaiva.it/apri-partita-iva/#contatto.

      Grazie per averci scritto

  3. Avatar Roberto Stella
    Roberto Stella

    Buongiorno. Avrei necessità di capire cosa devo fare per aprire un Atelier di abiti artigianali femminili a Lugano. Valuto possibilità di trasferimento in loco.
    Grazie!

    1. Avatar Redazione Professionale
      Redazione Professionale

      Buongiorno,
      aprire una attività in Svizzera con un negozio fisico, necessita la apertura di una posizione fiscale presso quello stato. Le consigliamo di contattare un professionista svizzero per valutare le implicazioni di questa scelta, rispetto alla quale non vediamo alcun particolare ostacolo.

      Grazie per averci scritto

  4. Avatar Enrico
    Enrico

    Buon giorno, vorrei aprire una attività di vendita di informazioni online, i proventi arriveranno principalmente dall’Italia, abito già nel territorio svizzero, devo già aprire la partita iva o alla soglia dei 100.000 CHF la aprirò?

    1. Avatar Redazione Professionale
      Redazione Professionale

      Buongiorno,
      il limite vale per le società non residenti. Per i soggetti residenti è opportuno approfondire la normativa fiscale svizzera in materia.

      Grazie per averci scritto

  5. Avatar Angela
    Angela

    Buongiorno,
    dovrei aprire la partita IVA, la sede è in Svizzera ma la merce sarà stoccata e venduta in Italia. Cosa devo fare?

    1. Avatar Redazione Professionale
      Redazione Professionale

      Buongiorno,
      se ha un deposito di proprietà in Italia dovrebbe creare una branch di società estera o una società di diritto italiano collegata, è il modo più semplice per gestire gli adempimenti. Dipende tanto dai volumi di vendita generati e sarebbe opportuna una consulenza approfondita. Per info può scrivere a [email protected].

      Grazie per averci scritto

  6. Avatar Francesco
    Francesco

    Salve ,ho uno studio di tatuaggi in Italia ,quindi ditta individuale, dovrei ,per un breve periodo di circa 10 giorni recarmi a Basilea per lavorare in uno studio , come devo mettermi in regola?

    1. Avatar Redazione Professionale
      Redazione Professionale

      Buonasera,
      a nostro avviso dovrebbe verificare con il paese di destinazione le regole di ingaggio, molto dipende dall’inquadramento inps, se gestione separata o ivs artigiani e dalla materiale attività che andrà a svolgere.

      Grazie per averci scritto

  7. Avatar Stefano
    Stefano

    Buonasera,
    volevo chiedere avendo intenzione di avviare una piccola impresa di pulizie in Svizzera, dove il lavoro sarebbe svolto da un dipendente già frontaliere, quale forma giuridica dovrei adottare per non incorrere in problemi con il mio patrimonio personale in caso di fallimento e se, abitando in Italia, per essere in regola dovrei pagare anche una tassazione in Italia.

    Cordialmente ringrazio
    Stefano

    1. Avatar Redazione Professionale
      Redazione Professionale

      Buonasera,
      se pensa di svolgere attività in Svizzera, l’ideale sarebbe aprire partita iva in quello stato o, quantomeno, costituire una sede o stabile organizzazione in Svizzera. Per non rischiare con il proprio patrimonio, in Italia, la forma giuridica più apprezzata è la s.r.l..
      Grazie per averci scritto

  8. Avatar Rachele
    Rachele

    Buongiorno,
    dovrei aprire una partita iva Svizzera. Essendo residente in Italia e aprendola dopo il nuovo accordo per la doppia tassazione dei forntalieri, sarei soggetta anche io, lavoratore indipendente, ad una doppia tassazione?

    1. Avatar Redazione Professionale
      Redazione Professionale

      Buongiorno,
      in linea di massima in questo caso dovrebbe essere evitabile la doppia tassazione, è una situazione complessa che andrebbe approfondita con un commercialista esperto in fiscalità internazionale.

      Grazie per averci scritto

  9. Avatar Chiara .F
    Chiara .F

    Buongiorno,
    devo aprire una partita IVA per operare un commercio online per vendita in EU se sono residente in Svizzera?

    1. Avatar Redazione Professionale
      Redazione Professionale

      Buongiorno,

      se l’attività è svolta in Svizzera, dovrebbe verificare secondo le norme di diritto svizzero.

      Grazie per averci scritto

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