Concordato preventivo biennale, l’Agenzia pubblica la circolare: cosa cambia
Ottanta pagine che riordinano l’istituto e recepiscono le modifiche del decreto Omnibus, pubblicate a meno di un mese dal termine di adesione.
Guide e ultime news su adempimenti, imposte, scadenze e novità fiscali.
Ottanta pagine che riordinano l’istituto e recepiscono le modifiche del decreto Omnibus, pubblicate a meno di un mese dal termine di adesione.
Tetti all’incremento della proposta estesi anche ai punteggi ISA più bassi, nuove cause di salvaguardia e un ravvedimento riservato a chi rinnova. La metodologia di calcolo, invece, resta quella degli anni scorsi.
Il regime si misura sugli incassi dell’anno solare, non sulle fatture emesse. Una distinzione che a ottobre lascia un margine di manovra e che a gennaio non c’è più.
Il passaggio dal regime forfettario al regime ordinario conviene nel momento in cui i costi reali di gestione dell’attività superano la soglia di redditività. Ecco una simulazione.
Sul web circolano due versioni opposte: che l’obbligo non preveda soglie e che sotto i 15.000 euro non si dichiari nulla. La norma dice una terza cosa. E la differenza vale fino al 15% degli importi.
Come compilare il Modello Redditi PF per le partite IVA in regime forfettario e ordinario: quadri, scadenze ed errori da evitare.
Sbagliare classificazione può significare pagare più o meno imposte del dovuto. Cosa sapere.
La Corte costituzionale ha escluso i lavoratori autonomi dalla presunzione sui prelevamenti e, dal 2016, la norma lo recepisce. Sui versamenti, invece, la prova resta analitica e a carico del contribuente.
L’elenco va letto riga per riga: due Regioni hanno aderito soltanto per il bollo auto e per diversi Comuni la definizione copre solo alcune entrate. Per chi ha partita IVA gli effetti sono più limitati di quanto sembri.
Liberi professionisti e imprese devono rispettare numerosi adempimenti e scadenze nel mese di ottobre: ecco le date da ricordare.