Nuova emissione BTP Short Term e BTP€i, MEF annuncia collocamento dal 23 febbraio: calendario e rendimenti

Comunicata l'apertura delle sottoscrizioni per una nuova tranche di titoli di Stato

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Il ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato l’emissione di nuovi titoli di Stato. Nello specifico, si tratta di BTP Short Term e di due diverse tipologie di BTP€i (indicizzati all’inflazione europea), con scadenze a 5 e 10 anni. Il processo di collocamento segue un calendario che prevede diverse fasi e offre più opzioni per i risparmiatori, ognuna adatta a differenti obiettivi di investimento.

Calendario nuova emissione BTP, date febbraio 2026

Le date da segnarsi, per partecipare alla sottoscrizione dei titoli di Stato, sono diverse per il pubblico e gli operatori abilitati. Nel dettaglio, il 23 febbraio 2026 è il termine ultimo entro il quale i risparmiatori individuali e i piccoli investitori possono effettuare la prenotazione dei titoli presso gli intermediari. Il 24 febbraio 2026 (entro le ore 11) è invece la data limite per la presentazione delle domande in asta ordinaria da parte dei soggetti autorizzati a partecipare direttamente alle aste presso la Banca d’Italia, mentre il 25 febbraio 2026, entro le ore 15:30, scade il termine per la presentazione delle domande relative all’asta supplementare riservata agli specialisti in titoli di Stato.

L’intero processo si conclude il 26 febbraio 2026 con la data di regolamento delle sottoscrizioni. In questa giornata, i sottoscrittori effettuano il versamento dell’importo corrispondente ai titoli assegnati, basato sul prezzo di aggiudicazione e comprensivo dei dietimi d’interesse maturati.

Meccanismi d’asta e partecipazione

Il processo di emissione dei titoli di Stato coinvolge meccanismi differenti a seconda della tipologia di soggetto partecipante e della fase del collocamento.

Meccanismo per il pubblico (risparmiatori retail)

Per i risparmiatori individuali, l’accesso ai titoli avviene attraverso la prenotazione presso gli intermediari finanziari autorizzati. Il pubblico sottoscrive i titoli basandosi sul prezzo di aggiudicazione che scaturisce dall’asta ordinaria. Per garantire la trasparenza e la tutela del piccolo investitore, gli intermediari ricevono una provvigione pagata direttamente dallo Stato e non possono addebitare alcun onere di intermediazione sulla sottoscrizione. Il taglio minimo per l’investimento è fissato a 1.000 euro.

Meccanismo per gli operatori abilitati (asta ordinaria)

Gli operatori qualificati (specialisti e aspiranti specialisti) partecipano all’asta marginale. In questa fase, il MEF determina discrezionalmente il prezzo di aggiudicazione e la quantità totale emessa, muovendosi all’interno degli intervalli previsti (ad esempio, tra 2.000 e 2.500 milioni di euro per il BTP Short Term). Ciascun operatore può formulare fino a cinque offerte, indicando per ognuna il prezzo e un importo non inferiore a 500.000 euro. Qualora le offerte al prezzo marginale eccedano la quantità disponibile, si procede al riparto pro-quota.

Meccanismo per gli specialisti (asta supplementare)

Gli specialisti in titoli di Stato che hanno preso parte all’asta ordinaria possono accedere a una quota aggiuntiva di titoli, calcolata come percentuale dell’importo offerto nell’asta principale: il 20% per il BTP Short Term (pari a 500 milioni di euro) e il 15% per i BTP€i (pari a 150 milioni di euro per ciascuna scadenza). L’assegnazione supplementare avviene al medesimo prezzo di aggiudicazione determinato nell’asta del giorno precedente.

Analisi e rendimenti dei titoli in emissione

Per chi predilige scadenze più brevi, il Tesoro propone il BTP Short Term, che giunge a scadenza il 28 febbraio 2028 e offre un rendimento annuale del 2,20%. Per questo specifico titolo è inoltre prevista una prima cedola corta, in pagamento il 28 febbraio 2026. Il tasso lordo che viene pagato sarà dello 0,179348%, calcolato su un periodo di soli 30 giorni.

Per quanto riguarda invece le due emissioni di titoli indicizzati all’inflazione europea (BTP€i): il primo ha una durata di 5 anni con scadenza nel 2031 e una cedola annuale lorda dell’1,10%, mentre il secondo si estende su un orizzonte di 10 anni, fino al 2036, con una cedola annuale dell’1,80%. Per queste emissioni, l’importo massimo offerto dal MEF varia tra i 2.500 milioni di euro per il titolo a breve termine e i 1.000 milioni di euro per ciascuno dei titoli indicizzati.

TipologiaCodice ISINScadenzaCedola annualeImporto max offerto (mln €)
BTP Short TermIT0005692410 28/02/2028 2,20% 2.500
BTP€i 5 anniIT0005657348 15/08/2031 1,10% 1.000
BTP€i 10 anniIT0005588881 15/05/2036 1,80% 1.000

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