Entro il 16 marzo 2026 i sostituti di imposta sono tenuti all’invio telematico delle certificazioni uniche (CU) relative ai redditi di lavoro dipendente, autonomo non abituale e redditi diversi pagati nel 2025. Quest’anno, però, datori di lavoro e committenti dovranno compilare i modelli integrando il bonus per il taglio del cuneo fiscale. Il sostegno al reddito è destinato ai lavoratori e può raggiungere un valore di 960 euro.
Bonus CU 2026 per il taglio del cuneo fiscale, come funziona
La struttura del bonus è definita dall’articolo 1, comma 4, della legge n. 207/2024 ed è stata confermata senza modifiche dalla manovra 2026. Nel dettaglio, quello che stabilisce la norma è che per i titolari di reddito di lavoro dipendente con un reddito complessivo non superiore a 20.000 euro, sia riconosciuta una quota esentasse, ovvero che non concorre alla formazione del reddito imponibile.
L’importo spettante viene determinato applicando percentuali specifiche al reddito di lavoro dipendente, ed è pari al 7,1% per redditi non superiori a 8.500 euro. Scende invece al 5,3% per redditi compresi tra 8.500 euro e 15.000 euro. Mentre per i redditi superiori a 15.000 euro e fino alla soglia dei 20.000 euro è pari al 4,8%.
Per i contribuenti che superano la soglia dei 20.000 euro ma restano entro i 40.000 euro, il beneficio cambia natura: non è più una somma esentasse aggiuntiva, ma si trasforma in una detrazione fiscale extra. Tra 20.000 e 32.000 euro di reddito tale detrazione ammonta a 1.000 euro fissi annui. Per i redditi maggiori, compresi tra 32.000 e 40.000 euro, la stessa non è più fissa ma decresce progressivamente man mano che il reddito sale.
Per calcolare l’importo esatto si utilizza la formula: 1.000 x [(40.000 – reddito complessivo) / 8.000]. Al raggiungimento dei 40.000 euro, la detrazione si azzera completamente. Per esempio, per un lavoratore con un reddito complessivo di 36.000 euro, la detrazione spettante sarà di 500 euro (1.000 x 0,5).
Istruzioni per la compilazione della CU 2026
Nel modello CU 2026 è presente la sezione denominata “somme che non concorrono alla formazione del reddito”, all’interno della quale i punti dal 718 al 723 sono dedicati all’indicazione dei requisiti necessari per il riconoscimento del taglio del cuneo fiscale per i redditi di lavoro dipendente.
Una volta compilata questa area, l’applicazione del beneficio avviene in via automatica, senza che sia necessaria un’istanza formale da parte del lavoratore.











Redazione
Il team editoriale di Partitaiva.it