Dopo una lunga trattativa, è arrivata la firma per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) per le aziende grafiche, cartotecniche e per il settore editoriale. L’intesa, che interessa oltre 150.000 lavoratori in Italia, definisce un nuovo assetto retributivo per il triennio, con scaglioni di aumento che entreranno nel vivo proprio nel corso del 2026. L’accordo è stato accolto positivamente dalle sigle sindacali, che sottolineano come l’adeguamento salariale rappresenti una risposta concreta all’inflazione e un riconoscimento della professionalità in un comparto strategico per il made in Italy.
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CCNL cartai cartotecnici 2026: stipendio minimo e aumenti
Il rinnovo prevede un incremento economico complessivo a regime molto significativo. Per il livello di riferimento (C1 per i cartai o il parametro medio per i cartotecnici), l’aumento totale della minima contrattuale (TEM) è del 14,8%, ovvero di 275 euro, distribuito in quattro tranche (125 euro ad aprile 2026, 45 euro a gennaio 2027, 45 euro a gennaio 2028 e 60 euro a settembre 2028).
Calcolo dello stipendio
Ecco di seguito la tabella per confrontare gli importi degli stipendi aggiornati. È importante ricordare che questi importi rappresentano la paga base (minimo tabellare). Al lordo mensile complessivo che è presente in busta paga, occorre aggiungere (se presenti):
- eventuale superminimo (importi individuali concordati tra azienda e lavoratore);
- scatti di anzianità maturati ogni due anni di permanenza in azienda;
- indennità di turno (particolarmente rilevanti per chi lavora nel ciclo continuo h24);
- elemento distinto della retribuzione (EDR), solitamente pari a 10,33 euro.
| Livello | Minimo precedente (stima) | Tranche aprile 2026 | Nuovo minimo mensile (da aprile 2026) | Aumento totale a regime (2028) |
| Livello A | 2.380,50 euro | +143,18 euro | 2.523,68 euro | +315 euro |
| Livello B1 | 2.210,20 euro | +133,00 euro | 2.343,20 euro | +292,60 euro |
| Livello B2 | 2.050,15 euro | +128,50 euro | 2.178,65 euro | +282,70 euro |
| Livello C1 (Rif.) | 1.940 euro | +125 euro | 2.065 euro | +275 euro |
| Livello C2 | 1.830,40 euro | +117,80 euro | 1.948,20 euro | +259,16 euro |
| Livello D1 | 1.720,30 euro | +110,70 euro | 1.831 euro | +243,54 euro |
| Livello D2 | 1.615,50 euro | +104,10 euro | 1.719,60 euro | +229,02 euro |
| Livello E | 1.480,20 euro | +95,45 euro | 1.575,65 euro | +210 euro |
L’aumento di aprile 2026 sarà soggetto alla tassazione IRPEF corrente. Tuttavia, grazie alla riforma delle aliquote, una parte significativa di questo incremento si tradurrà in un beneficio netto reale. L’incremento del minimo tabellare fa inoltre aumentare automaticamente anche la base di calcolo del TFR e della tredicesima.
Welfare aziendale e benefici accessori
Oltre allo stipendio tabellare, il rinnovo del CCNL cartai e cartotecnici introduce potenziamenti sul fronte del welfare:
- assistenza sanitaria antegrativa. Aumenta la quota a carico delle aziende per il fondo di assistenza sanitaria (Salute Sempre), garantendo prestazioni migliori per i lavoratori e i loro familiari;
- previdenza complementare, sale la percentuale di contribuzione aziendale per chi aderisce ai fondi pensione di categoria (come il Fondo Byblos);
- sui congedi e diritti, migliorano le tutele per la genitorialità e per i lavoratori vittime di violenza di genere. Viene inoltre riconosciuta maggiore flessibilità nei turni: per chi è impegnato nel ciclo continuo, i riposi compensativi passano da 32 a 40 ore annue.
Classificazione del personale e scatti di anzianità
L’intesa 2026 non tocca solo lo stipendio ma anche la struttura dei livelli. È stata avviata una revisione dei profili professionali per adattarli alla trasformazione digitale e alla sostenibilità ambientale, temi centrali per le cartiere moderne. Gli scatti di anzianità rimangono confermati secondo le tabelle vigenti, maturando ogni biennio di servizio presso la stessa azienda.
Vera Buonomo e Salvo Ugliarolo (UIL): “Sindacati ancora capaci di ottenere miglioramenti concreti”
“L’intesa prevede un aumento dei minimi del 14,8%. Per il livello C1, l’incremento complessivo è di 275 euro, assicurando un recupero pieno del potere d’acquisto – hanno dichiarato i segretari Uil -. Si rafforza anche il welfare con risorse aggiuntive a carico delle imprese: un investimento diretto sulla prevenzione e sulla salute. È un intervento che valorizza la specificità del lavoro su turni h24 e risponde alla necessità di equilibrio tra vita e lavoro”. L’intesa sarà ora sottoposta alla consultazione certificata delle lavoratrici e dei lavoratori.












Redazione
Il team editoriale di Partitaiva.it