La casa non è solo un tetto, ma il presupposto fondamentale per la dignità e l’inclusione sociale. Con questo spirito, la Fondazione con il Sud lancia la seconda edizione di Benvenuti a casa, un bando ambizioso che mette a disposizione 5 milioni di euro per contrastare la povertà abitativa nelle regioni meridionali. L’iniziativa si rivolge alle organizzazioni del terzo settore di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia, puntando a sostenere progetti sperimentali capaci di offrire autonomia e stabilità a chi vive in condizioni di vulnerabilità economica.
Indice
I numeri dell’emergenza abitativa nel Mezzogiorno
L’intervento della fondazione nasce da una fotografia allarmante scattata dai dati ISTAT: il 9,8% della popolazione italiana vive in povertà assoluta, ma è al Sud che l’incidenza raggiunge i picchi più alti, coinvolgendo oltre 886 mila famiglie.
Le criticità non riguardano solo l’accesso agli immobili, ma anche la loro qualità. Mentre la media nazionale di edifici in cattive condizioni è del 22%, in città come Cosenza, Reggio Calabria, Foggia, Messina e Napoli, la quota supera drammaticamente il 50%. Paradossalmente, a questa carenza di alloggi dignitosi fa riscontro un elevato numero di abitazioni vuote o inutilizzate, che in alcune città del Sud supera il 40%.
Obiettivi e tipologia di progetti sostenuti
Il bando Benvenuti a casa mira a trasformare questo paradosso in un’opportunità, attraverso pratiche di housing sociale e welfare comunitario. I progetti selezionati dovranno:
- incrementare l’offerta abitativa, individuare nuovi alloggi integrati nel tessuto urbano, valorizzando il patrimonio immobiliare (pubblico o privato) inutilizzato;
- promuovere l’autonomia, accompagnare i beneficiari con percorsi individualizzati verso l’indipendenza economica e sociale;
- rafforzare i legami comunitari, creare reti di vicinato, volontariato e mutuo aiuto per superare i pregiudizi che spesso ostacolano l’integrazione di chi vive ai margini.
Bando Benvenuti a casa, come partecipare: scadenze e requisiti
La presentazione delle proposte progettuali deve avvenire esclusivamente online tramite il portale Chàiros entro le ore 13 del 28 maggio 2026.
Le partnership devono essere composte da almeno tre organizzazioni, di cui una appartenente al terzo settore. È inoltre caldamente favorita la collaborazione con istituzioni locali (Comuni, Regioni), agenzie sociali per la casa, enti religiosi e agenzie immobiliari.
Lunedì 23 marzo 2026 sarà il termine ultimo per iscriversi (tramite Google form) alla presentazione tecnica. Mercoledì 25 marzo 2026, alle ore 10, si terrà la presentazione tecnica del bando in streaming online.
L’iter di selezione si articolerà in due fasi: una prima valutazione del potenziale impatto territoriale e una successiva fase di progettazione esecutiva per affinare gli obiettivi e massimizzare l’efficacia degli interventi.











Redazione
Il team editoriale di Partitaiva.it