I costi legati alla mobilità e alla logistica tornano a salire, rappresentando una nuova sfida per i bilanci di professionisti e piccole e medie imprese (PMI). Dopo l’impatto delle accise, si registra un’ondata di rincari sui listini dei carburanti alla pompa. Il fenomeno è guidato dal forte incremento delle quotazioni dei prodotti raffinati, che sta spingendo i principali marchi energetici a rivedere al rialzo i prezzi di vendita.
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La crisi non è superata: il nodo dei prodotti raffinati
Nonostante il prezzo del petrolio greggio sia progressivamente tornato ai livelli precedenti alle tensioni geopolitiche di fine febbraio (scaturite dagli attacchi di USA e Israele contro l’Iran), il mercato dei prodotti raffinati segue una dinamica differente.
Le quotazioni di benzina e gasolio restano infatti elevate e ben al di sopra di quella soglia. Questo scostamento dimostra che la crisi energetica è ancora pienamente in atto e continua a esercitare una forte pressione sulla rete distributiva nazionale.
Media dei prezzi alla pompa: i costi di benzina, diesel, gpl e metano
Per consentire alle aziende una corretta pianificazione delle spese di viaggio e di trasporto, ecco il quadro dettagliato dei prezzi medi praticati in modalità self-service, basato sulle ultime rilevazioni della rete stradale e autostradale.
Tabella comparativa dei prezzi medi (self-service)
| Carburante | Rete stradale nazionale | Variazione rispetto a ieri | Rete autostradale | Variazione rispetto a ieri |
| Benzina | 1,852 €/l | +8 millesimi | 1,940 €/l | +2 millesimi |
| Gasolio | 1,935 €/l | +10 millesimi | 2,012 €/l | +4 millesimi |
| Gpl | 0,760 €/l | -2 millesimi | 0,885 €/l | +1 millesimo |
| Metano | 1,554 €/kg | Invariato | 1,585 €/kg | Invariato |
Le decisioni delle compagnie: chi consente un risparmio maggiore
Secondo il monitoraggio quotidiano di Staffetta Quotidiana, le singole compagnie petrolifere si stanno muovendo in modo differenziato, con una netta prevalenza di ritocchi verso l’alto sui prezzi consigliati:
- Eni registra un incremento di 2 centesimi al litro sul costo del gasolio;
- IP segna rincari diffusi che colpiscono sia la benzina (+2 centesimi al litro) sia il gasolio (+1 centesimo al litro);
- Q8 ha operato un deciso aumento sul diesel, che sale di 3 centesimi al litro;
- Tamoil è in controtendenza rispetto ai concorrenti, perché lima il prezzo della benzina, registrando una leggera riduzione di 1 centesimo al litro.
L’andamento instabile dei listini richiede un monitoraggio costante da parte di chi gestisce flotte aziendali o si sposta frequentemente per motivi professionali. La discrepanza tra la stabilizzazione del greggio e l’alto costo del raffinato suggerisce che la pressione sui costi di trasporto potrebbe prolungarsi nel breve periodo.










Redazione
Il team editoriale di Partitaiva.it