Inflazione in aumento In Italia, prezzi al rialzo per spesa e bollette: cosa costa di più
I dati pubblicati dall’ISTAT il 31 marzo 2026 confermano la spinta inflazionistica
I dati pubblicati dall’ISTAT il 31 marzo 2026 confermano la spinta inflazionistica
Il testo contiene misure che riguardano imprese, professionisti, ma anche fisco, giustizia e famiglie.
Si prospetta un anno di relativa stabilità economica, a patto che la pressione sui servizi non acceleri ulteriormente nei prossimi mesi.
Nonostante il rallentamento dell’inflazione, continuano a salire i costi di prodotti e servizi, anche essenziali.
La frenata dei prezzi porta l’indice sotto il target della BCE per la prima volta negli ultimi quattro mesi.
Il quadro generale delineato dall’ISTAT mostra un Paese che va a due velocità diverse
Il fenomeno sta spingendo una quota crescente di autonomi verso il lavoro dipendente
Il prezzo dell’energia è in controtendenza, ma gli aumenti interessano soprattutto il settore alimentare. In Italia potere d’acquisto in calo.
Dal 2026 scatta l’adeguamento all’inflazione per gli assegni pensionistici, che porterà a un ulteriore aumento di spesa pubblica. Governo allo studio per cercare coperture.
Con i dazi introdotti da Donald Trump i mercati sono diventati turbolenti e lo spettro dell’inflazione torna a fare capolino. Quali potrebbero essere le conseguenze e cosa fare con i propri risparmi.