Nuovo portale INPS per le famiglie: cosa cambia per figli e genitori

L’iniziativa rappresenta un cambio di paradigma nella gestione del rapporto tra cittadino e pubblica amministrazione, puntando sulla centralizzazione dei servizi in un unico hub digitale.

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È stato presentato a Roma, alla presenza della ministra per la Famiglia e le Pari opportunità, Eugenia Roccella, il nuovo portale INPS per le famiglie. L’intervento non introduce nuove misure, ma riorganizza quelle già attive. Cambia, quindi, il modo in cui i bonus e le agevolazioni potranno essere richiesti.

Come funziona il nuovo portale INPS per le famiglie

Il nuovo portale unico per la famiglia e la genitorialità dell’INPS è una piattaforma digitale strutturata per semplificare l’accesso a bonus, congedi e sussidi legati ai figli, centralizzando in un unico punto di accesso circa 40 prestazioni dell’Istituto e oltre 300 servizi di altre pubbliche amministrazioni. L’accesso ai servizi è possibile tramite SPID o CIE, sia dal sito web che dall’app ufficiale dell’Istituto.

Una volta effettuata l’autenticazione, il sistema propone un’area su misura che mostra i servizi e le prestazioni compatibili con la specifica situazione familiare dell’utente. Ad esempio, se risulta una recente nascita, il sistema potrebbe suggerire automaticamente il bonus asilo nido o il bonus nuovi nati, guidando l’utente direttamente alla domanda precompilata. Inoltre, l’area su misura permette di visualizzare lo stato dei pagamenti e delle istanze già presentate in un’unica interfaccia.

Cosa cambia

Con la nuova piattaforma, il sistema inverte il flusso informativo e segnala le misure compatibili con la composizione del nucleo e l’età dei figli. Questo riduce il rischio di perdere sussidi a causa della mancata conoscenza delle norme. Mentre prima di questo cambiamento il cittadino doveva monitorare autonomamente l’uscita dei bandi o la scadenza delle prestazioni

Il portale funge inoltre da hub per servizi erogati da altri enti, agendo da punto di raccordo con altre amministrazioni come l’Anagrafe nazionale, l’Agenzia delle Entrate e l’AGID. Infatti, oltre alle prestazioni INPS (come l’assegno unico universale, i congedi parentali e il bonus mamme), permette di richiedere il codice fiscale per i neonati e scegliere il pediatra, oppure di consultare il calendario vaccinale o procedere con l’iscrizione ad asili nido e scuole.

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