Emissione BTP Valore 6 marzo 2026, con cedole frequenti e premio finale extra: come investire

C'è ancora tempo per acquistare il primo BTP Valore del 2026.

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BTP Valore

Venerdì 6 marzo è l’ultimo giorno utile per sottoscrivere la nuova emissione del BTP Valore, cui asta è stata annunciata dal ministero dell’Economia e delle Finanze lunedì 2 febbraio. Il collocamento terminerà inderogabilmente alle ore 13. Di seguito tutti i dettagli su rendimenti e modalità di investimento.

BTP Valore entro il 6 marzo 2026: durata e premio finale

Il nuovo titolo avrà una durata di 6 anni, cedole crescenti nel tempo pagate ogni tre mesi, secondo un meccanismo “step-up” di 2+2+2 anni. Il premio finale extra per chi lo acquista durante i giorni di collocamento e lo detiene fino alla scadenza sarà pari allo 0,8% del capitale nominale investito.

Tassi minimi garantiti e ISIN

I tassi minimi garantiti dei primi 2 anni, dei successivi 2 e degli ultimi 2 anni, insieme al codice ISIN che identifica il titolo, verranno resi noti venerdì 27 febbraio. Al termine del collocamento i tassi così comunicati potranno essere solo confermati o rivisti al rialzo, qualora le condizioni di mercato lo richiedessero.

Come investire e importo minimo

Come per le precedenti emissioni, il BTP Valore potrà essere acquistato esclusivamente dai piccoli risparmiatori attraverso il proprio home banking, se abilitato alle funzioni di trading online, o rivolgendosi al proprio referente in banca o all’ufficio postale presso cui si possiede un conto corrente con il conto deposito titoli.

L’investimento potrà partire da un minimo di 1.000 euro, avendo sempre la certezza di veder sottoscritto l’ammontare richiesto. I risparmiatori acquistano il titolo alla pari e senza commissioni durante i giorni di collocamento. Restano fermi i costi di gestione del conto titoli o del trading online che l’investitore ha richiesto e concordato con la propria banca, laddove presenti.

Fino a questo momento, la risposta dei risparmiatori è stata solida: al termine della quarta giornata (giovedì 5 marzo), la raccolta complessiva ha superato i 15 miliardi di euro

Tasse e vantaggi fiscali

Prevista la consueta tassazione agevolata per tutti i buoni del Tesoro al 12,5% su cedole e premio finale extra, l’esenzione dalle imposte di successione, nonché l’esclusione dal calcolo ISEE fino a 50.000 euro investiti in titoli di Stato.

Il collocamento avrà luogo sulla piattaforma MOT (il mercato telematico delle obbligazioni e titoli di Stato di Borsa Italiana) tramite tre banche dealers, Intesa Sanpaolo S.p.A., UniCredit S.p.A. e Banco BPM S.p.A. e due banche co-dealers, Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. e ICCREA Banca S.p.A.

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