L’acquisto della prima casa rimane una priorità per molti italiani e nel 2026 l’ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) si conferma come la chiave d’accesso principale per ottenere condizioni agevolate. Grazie al Fondo di garanzia Consap, è possibile accedere a mutui che coprono fino al 100% del valore dell’immobile, con tassi ridotti rispetto alle offerte di mercato tradizionali. Ecco come funziona l’ISEE 2026, quali sono le novità dell’anno e come questo indicatore influenza direttamente la richiesta del mutuo prima casa.
Indice
Cos’è l’ISEE e perché è fondamentale per il mutuo
L’ISEE è lo strumento che misura la situazione economica del nucleo familiare, aggregando diversi fattori patrimoniali e reddituali. Come ricordato da Alessandro Carlini di Immobiliare.it Mutui, questo indicatore non serve solo per sconti sulle bollette o per l’assegno unico, ma è il parametro per richiedere agevolazioni sui mutui fino al 100%. Il calcolo dell’ISEE 2026 tiene conto di:
- redditi di tutti i componenti del nucleo;
- patrimonio mobiliare, saldo e giacenza media dei conti correnti;
- patrimonio immobiliare (case, terreni e altri beni);
- entrate extra derivanti da affitti, investimenti o azioni;
- composizione del nucleo, presenza di disabilità o numero di figli a carico.
L’ISEE 2026 fa riferimento alla situazione reddituale e patrimoniale di due anni precedenti, ovvero il 2024.
Novità ISEE 2026: cosa cambia
Il 2026 ha introdotto alcune modifiche nel calcolo per favorire l’accesso a determinati bonus gestiti dall’INPS (come l’Assegno di inclusione, il Supporto per la formazione e il lavoro, e il Bonus nido). Tuttavia, per quanto riguarda i bonus sui mutui, la normativa non ha subito variazioni sostanziali nel metodo di calcolo, mantenendo continuità con i criteri precedenti.
Come richiedere l’attestazione
Per i professionisti e i privati che intendono procedere, le strade sono due. La prima è quella della richiesta online, tramite il Portale unico INPS, utilizzando la dichiarazione precompilata. La seconda è quella del CAF o del commercialista.
Mutuo Consap 2026: le soglie ISEE per la garanzia statale
Il mutuo Consap per la prima casa è una soluzione a garanzia statale rivolta a specifiche categorie protette. L’importo massimo richiedibile è fissato a 250.000 euro e la domanda può essere presentata fino al 31 dicembre 2027. L’accesso alla garanzia varia in base a precisi scaglioni ISEE.
1. ISEE inferiore a 40.000 euro
In questa fascia, la garanzia statale può coprire fino all’80% del valore del mutuo. Le categorie ammesse sono:
- giovani under 36;
- coppie conviventi o sposate da almeno due anni;
- famiglie monogenitoriali con figli minori;
- famiglie con tre figli di età inferiore a 21 anni;
- residenti in alloggi popolari.
2. ISEE inferiore a 45.000 euro
Questa soglia è dedicata alle famiglie con quattro figli di età inferiore a 21 anni. In questo caso, la garanzia statale sale fino all’85%.
3. ISEE inferiore a 50.000 euro
Per le famiglie numerose con cinque o più figli (sempre sotto i 21 anni), il limite ISEE si alza a 50.000 euro, garantendo una copertura statale che arriva fino al 90% del mutuo.
| Fascia ISEE | Categoria beneficiari | Copertura garanzia statale |
| Sotto €40.000 | Under 36, coppie (2+ anni), genitori single, nuclei con 3 figli (<21 anni), residenti case popolari | Fino all’80% |
| Sotto €45.000 | Famiglie con 4 figli di età inferiore a 21 anni | Fino all’85% |
| Sotto €50.000 | Famiglie con 5 o più figli di età inferiore a 21 anni | Fino al 90% |












Redazione
Il team editoriale di Partitaiva.it