Modello di contratto di licenza di marchio

Cos’è il contratto di licenza di marchio, come si utilizza e come compilarlo. Scarica qui il modello PDF editabile.

Modello Fac-Simile in .pdf

Contratto licenza marchio

Scarica il modello

Leggi il documento

Compila e firma

Cos’è il contratto di licenza di un marchio

Il contratto di licenza di marchio è un documento utilizzato da un soggetto per concedere in licenza i diritti su un marchio ad un altro soggetto. Un marchio, per poter essere concesso ad altri soggetti, deve essere in ogni caso registrato.

Si tratta di un segno distintivo relativo ad una attività di impresa, o ad un prodotto specifico, che per ricevere tutela deve essere registrato. Si possono quindi cedere ad un soggetto terzo solamente i marchi che sono stati registrati.

Va evidenziato che tramite contratto di licenza di un marchio, il titolare concede ad un soggetto terzo, il licenziatario, di utilizzare questo bene, in cambio di un compenso stabilito. Tuttavia il soggetto titolare, ovvero il licenziante, non perde la titolarità dei diritti.

Ad utilizzare il marchio sarà quindi il soggetto licenziatario, secondo le regole stabilite con il contratto di licenza, e dietro l’erogazione di un compenso.

Cos’è un marchio

Vediamo prima di tutto cos’è un marchio e quando può essere utilizzato. Si tratta di un segno distintivo che viene affiancato ad un determinato prodotto o servizio, e che un’azienda utilizza per distinguere i propri prodotti, o servizi, da quelli proposti dalle altre imprese.

Un marchio quindi è unico, e fa riferimento in modo specifico ad un determinato bene o servizio. Ogni azienda può avere uno o più marchi identificativi, tuttavia per essere operativi devono essere registrati, in base alla zona di riferimento.

Registrare un marchio è importante per porre una tutela sullo stesso, ed evitare che altri soggetti possano utilizzarlo per altri beni o servizi. Per questo motivo, durante la creazione di un nuovo marchio bisogna tenere presenti quelli già presenti sul mercato, per non rischiare di emulare qualcosa di già esistente.

Il marchio è in tutto e per tutto un simbolo, che può contenere segni grafici o parole scritte, ma anche cifre, suoni, sfumature di colore, o altri segni distintivi.

Come registrare un marchio

Una volta creato il marchio, per garantirne la tutela è necessario procedere alla sua registrazione. A tal fine si può utilizzare il portale online  www.servizionline.uibm.gov.it, oppure recarsi alla Camera di Commercio. Per poter registrare correttamente un marchio si devono presentare alcuni documenti relativi allo stesso e all’impresa:

  • domanda di registrazione con marca da bollo;
  • il marchio in foglio A4;
  • ricevuta del pagamento dei diritti di segreteria alla Camera di Commercio;
  • lettera di incarico nel caso di mandatario o avvocato;
  • documento di proprietà nel caso di marchi presentati precedentemente;
  • eventuale delega.

Una volta registrato un marchio, lo si può utilizzare e si può ottenere una tutela di fronte ad eventuali utilizzi impropri da parte di altri soggetti. Quando si sceglie di registrare un marchio, si può anche decidere per quale area territoriale procedere: è possibile infatti depositarlo a livello nazionale, oppure europeo, o ancora a livello globale.

Tramite registrazione è anche possibile avviare atti difensivi contro soggetti che tentano di registrare o utilizzare lo stesso marchio, senza possederne i diritti. Depositando un marchio si riceve tutela per 10 anni, tuttavia è possibile rinnovarla quante volte si desidera, successivamente.

Per procedere al deposito è necessario pagare un certo importo, che aumenta con l’aumentare del territorio di validità di questa registrazione. Per fare un esempio, procedere in Italia ha un costo di circa 100-200 euro.

Contratto di licenza del marchio: come si utilizza

Per trasferire alcuni diritti del marchio ad un altro soggetto, si utilizza il contratto di licenza del marchio. In questi casi il contratto stabilisce quali sono le regole per l’uso di questo marchio che il soggetto terzo dovrà rispettare, durata e compenso per il titolare.

Spesso si decide di procedere in questo modo per ampliare le proprie possibilità commerciali, ovvero per espandere un certo tipo di attività, e proporre prodotti o servizi in altri territori. Pensiamo ad esempio al merchandising, per cui un marchio viene utilizzato per la produzione di nuovi beni volti alla vendita.

Alcuni soggetti, per poter sfruttare la visibilità di un certo marchio, possono essere disposti a pagare per poterlo utilizzare per esempio su una nuova linea di prodotti. I benefici che si possono ottenere riguardano sia il titolare che il soggetto terzo che utilizza il marchio.

Tuttavia deve esserci a monte una strategia d’uso di questo marchio, per poter garantire un utilizzo proficuo per entrambe le parti. E il contratto di licenza deve contenere tutte le informazioni necessarie a stabilire questo tipo di uso.

Come compilare il contratto di licenza di marchio

Vediamo più nel dettaglio come redigere e compilare un contratto di licenza di marchio. Una volta stabilita la strategia commerciale da adottare, il titolare può procedere a cederne i diritti specificando le seguenti informazioni:

  • informazioni sui soggetti coinvolti, ovvero sul titolare e il licenziatario: nome e cognome, luogo e anno di nascita, residenza e altri dati salienti;
  • informazioni sulle società coinvolte;
  • titolarità effettiva del marchio;
  • la descrizione del marchio;
  • corrispondente pagamento in denaro per acquisire i diritti;
  • eventuali limiti d’utilizzo;
  • durata dell’accordo;
  • ambito territoriale;
  • obblighi del licenziatario;
  • modalità di comunicazione tra le parti.

Il contratto può specificare quindi quali sono le modalità d’uso del marchio, l’ambito territoriale e i soggetti coinvolti, e stabilire anche eventuali rinnovi dell’accordo. Si consiglia sempre di rivolgersi ad esperti del settore nel caso di richieste specifiche.

Modello contratto di licenza di marchio editabile: download pdf

Qui puoi scaricare il facsimile del contratto di licenza di marchio in pdf. 

Modello di contratto di licenza di marchio – Domande frequenti

Come si registra un marchio?

Per registrare un marchio, è necessario recarsi alla Camera di Commercio, oppure procedere online. Ecco la procedura da seguire.

Come si utilizza il contratto di licenza di un marchio?

Si stabilisce per decidere come un soggetto terzo possa utilizzare il marchio registrato da un altro soggetto, ovvero dal titolare effettivo. Questo accordo viene fatto soprattutto per il merchandising.

Come si compila un contratto di licenza di un marchio?

Bisogna inserire tutte le informazioni che riguardano i soggetti coinvolti, le modalità d’uso del marchio previste, la durata e il compenso. Ecco nel dettaglio come compilarlo e modello scaricabile.

2 commenti su “Modello di contratto di licenza di marchio”

Lascia un commento

Iscriviti alla Newsletter

Il meglio delle notizie di PartitaIva, per ricevere sempre le novità e i consigli su fisco, tasse, lavoro, economia, fintech e molto altro.

Abilita JavaScript nel browser per completare questo modulo.