Il tessuto imprenditoriale di Ancona e provincia è caratterizzato da tante piccole e medie imprese che si alternano a grandi realtà cooperative e industriali, con settori chiave nella GDO, petrolchimica ed elettrodomestici. Il contesto locale mostra un alto calo di esercizi fissi (-35,9% nell’ultimo anno), posizionando la città tra le aree con maggiore crisi di negozi. Quali sono le migliori imprese di Ancona nel 2026 per fatturato e risultati? Partitaiva.it ha analizzato gli ultimi bilanci presentati per stilare la classifica.
Indice
- Migliori imprese di Ancona 2026: economia e settori chiave
- Ariston Group spa, compagnia leader nel riscaldamento e climatizzazione
- Fileni Alimentare spa, terzo player nazionale nel settore delle carni avicole
- Carnj – società cooperativa agricola
- Simonetti Mario srl, rete distributori IP/IS
- Coal – società cooperativa attiva nella GDO
- Ce.Di. Marche – società cooperativa della GDO italiana
- API Raffineria di Ancona spa, polo di raffinazione del petrolio
- Elica spa, leader globale nei sistemi aspiranti da cucina
- Cooperalt TreValli – società cooperativa agricola
- Goldengas spa, da distributore di GPL a player energetico multi-settore
Migliori imprese di Ancona 2026: economia e settori chiave
Nella provincia di Ancona sono attive 37.450 aziende, che rappresentano il 26% delle imprese presenti nella Marche: tra le migliori imprese per fatturato e risultati ci sono Ariston spa, Fileni Alimentare, Carnj, Coal, Ce.Di. Marche e API Raffineria.
L’economia della provincia è trainata da manifattura (elettrodomestici, cantieristica), commercio, edilizia e un forte settore agricolo/alimentare. L’analisi dei dati sullo stock di imprese elaborata dalla CNA di Ancona su dati InfoCamere, però, conferma una tendenza negativa che prosegue da oltre un decennio: dal 2015 a oggi, il capoluogo marchigiano ha visto scomparire 1.273 imprese.
I settori più colpiti da questa crisi sono l’agricoltura (-3,67%) e il commercio alimentare e non alimentare (-4,16%). La vera sorpresa è che ad essere maggiormente colpite sono quelle attività che fino a pochi anni fa trainavano l’economia locale: i servizi di ristorazione (-3,98%), le attività professionali e tecniche (-4,20%) e il comparto socio-sanitario (-7,25%).
Ariston Group spa, compagnia leader nel riscaldamento e climatizzazione
Al primo posto della classifica delle migliori imprese di Ancona nel 2026 c’è Ariston Group spa, uno dei principali player nell’ambito del riscaldamento e della climatizzazione. Il fatturato complessivo del gruppo è stato di 748 milioni di euro nell’ultimo anno, segnando una crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Fondata da Aristide Merloni a Fabriano nel 1930, Ariston Group è una multinazionale leader nel comfort termico, nata come produttrice di bilance e poi specializzatasi in scaldabagni (anni ’50) ed elettrodomestici (anni ’60). Nel corso degli anni si è trasformata da realtà locale a colosso globale. Il gruppo ha sede a Fabriano e si è quotato in Borsa nel 2021. Oggi si concentra su soluzioni di riscaldamento più sostenibili.
Fileni Alimentare spa, terzo player nazionale nel settore delle carni avicole
Secondo posto in classifica per Fileni Alimentare spa, che ha registrato un fatturato pari a 612 milioni di euro nel 2024, confermando una crescita solida e una forte attenzione alla sostenibilità . La società benefit marchigiana ha consolidato la sua posizione come terzo player nazionale nel settore delle carni avicole.
Il Gruppo Fileni è nato grazie a Giovanni Fileni che ha fondato la società nel 1965 a Monsano (AN). L’azienda marchigiana è leader nella produzione di carni avicole in Italia, distinguendosi pionieristicamente per l’allevamento a terra e la sostenibilità . Nel corso degli anni è passata da vendita porta a porta a grande gruppo industriale. Nel 2014 la lanciato la prima linea biologica nazionale ed è stata la prima azienda al mondo nel settore carni con certificazione B Corp (2022).
Carnj – società cooperativa agricola
Carnj società cooperativa agricola ha registrato un fatturato pari a 465 milioni di euro nell’ultimo anno (2024). Fondata nel 1986 a Jesi, è specializzata nella produzione e lavorazione di carni, con un forte focus sulla filiera corta, la qualità e il benessere animale. La cooperativa opera in una struttura moderna, garantendo elevati standard di igiene e sicurezza, collaborando attivamente con le comunità locali per lo sviluppo sostenibile del territorio.
Simonetti Mario srl, rete distributori IP/IS
Simonetti Mario srl occupa il quarto posto in classifica con un fatturato pari a 334 milioni di euro nel 2024 (+7,10% rispetto al 2023). L’azienda opera con oltre 100 dipendenti e ha mostrato un trend positivo costante.
Fondata nel 1968 da Mario Simonetti come deposito per la distribuzione all’ingrosso di carburanti, la Simonetti Petroli (IS Simonetti) si è evoluta in una solida realtà familiare nel Centro Italia. Oggi gestisce oltre 30 impianti di distribuzione a marchio IP/IS, offrendo servizi integrati.
Coal – società cooperativa attiva nella GDO
Coal ha ottenuto un risultato economico di oltre 298 milioni di euro nel 2024. Acronimo di Consorzio Organizzazione Azione Lavoratori, è una cooperativa italiana attiva nella grande distribuzione organizzata (GDO), fondata con l’obiettivo di sostenere il commercio locale.
Con una forte presenza nel Centro Italia, in particole nelle Marche, Abruzzo, Umbria, Lazio, Molise e Romagna, dal 2022 è associata al Gruppo VéGé e gestisce una vasta rete di punti vendita.
Ce.Di. Marche – società cooperativa della GDO italiana
Ce.Di. Marche si classifica al sesto posto tra le migliori imprese di Ancona grazie a un fatturato di 294 milioni di euro nell’ultimo anno. Fondata come cooperativa tra imprenditori locali, è nota per il marchio insegna “Si con Te”, focalizzandosi sulla valorizzazione del prodotto locale e il legame con il territorio.Â
API Raffineria di Ancona spa, polo di raffinazione del petrolio
Settimo posto per API Raffineria di Ancona spa, che nell’ultimo anno ha registrato un fatturato complessivo pari a 256 milioni di euro nel 2024, evidenziando una crescita del +3,81% rispetto all’anno precedente. L’utile netto per il 2024 è stato di circa 10,4 milioni di euro.
La raffineria API di Falconara Marittima nasce nel 1950 dalla trasformazione di un deposito costiero creato nel 1933 dal Cav. Ferdinando Peretti. Storico polo di raffinazione sulla costa adriatica, ha segnato lo sviluppo del Gruppo API, espandendosi negli anni ’70 e integrandosi con la rete Italiana Petroli (IP) dal 2005.
Elica spa, leader globale nei sistemi aspiranti da cucina
All’ottavo posto della classifica si trova Elica spa, che ha registrato un fatturato pari a 244 milioni di euro nel 2024. Fondata nel 1970 a Fabriano da Ermanno Casoli, è leader mondiale nei sistemi aspiranti da cucina e un punto di riferimento nei motori elettrici. Nata con l’invenzione della cappa aspirante, l’azienda ha rivoluzionato il settore unendo design, arte e tecnologia. Quotata in Borsa dal 2006, è oggi un marchio storico italiano.
Cooperalt TreValli – società cooperativa agricola
Al nono posto nella classifica delle migliori imprese di Ancona c’è TreValli Cooperlat, che ha registrato ricavi netti pari a 234 milioni di euro nell’ultimo anno, confermandosi un attore rilevante nel settore agroalimentare italiano. Il gruppo, che commercializza marchi noti come Trevalli e Hoplà , ha registrato una leggera crescita dei volumi di vendita (+0,54%) nel 2024.
Fondata nel 1960 a Macerata come Clamj, è uno dei principali gruppi lattiero-caseari italiani. Nata per valorizzare le vallate marchigiane (Esino, Potenza, Chienti), è oggi una cooperativa di secondo grado (11 cooperative associate, 7 regioni) leader in latte, panna, besciamella e formaggi, con forte propensione all’export.
Goldengas spa, da distributore di GPL a player energetico multi-settore
A chiudere la classifica c’è Goldengas spa, che ha registrato un fatturato pari a 194 milioni di euro nell’ultimo anno. Fondata nel 1965 da Franco Petrolini, è un primario gruppo marchigiano, tra i primi 10 operatori italiani nel settore GPL. Con sede a Senigallia, l’azienda si è evoluta da distributore di GPL a player energetico multi-settore, coprendo luce e gas e diversificando in sanità e turismo.
















Laura Pellegrini
Giornalista e content editor