Fondi di coesione UE, 34 miliardi spostati su difesa, energia ed emergenza alloggi: cosa cambia per le imprese
Non si tratta di nuova spesa, ma di un poderoso riorientamento di risorse già stanziate
Non si tratta di nuova spesa, ma di un poderoso riorientamento di risorse già stanziate
Il ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (MASAF) ha ufficialmente aperto le porte alla nuova finestra di finanziamenti per il settore energetico rurale. Dal 23 febbraio 2026 è
Dal ritorno della deduzione per l’iperammortamento alla ripartizione dei fondi per la ZES unica nel Mezzogiorno: analisi tecnica delle misure per gli investimenti 2026-2028 e regole di cumulabilità .
L’iniziativa è parte integrante del programma Cyber innovation network e sostiene progetti ad alto impatto tecnologico.
La dotazione ammonta a 50 milioni di euro, fatta salva l’approvazione del ddl Coltiva Italia, deliberato dal Consiglio dei ministri il 24 luglio 2025.
Le comunicazioni inoltrate rimarranno valide e gestite in base all’ordine cronologico di invio.
Le risorse copriranno fino all’80% degli investimenti finanziabili. Il regolamento resta invariato rispetto al 2025.
La percentuale di copertura delle spese ammissibili varia dal 38 al 58%.
Grandi realtà e nuove imprese possono usufruire di contributi a fondo perduto e prestiti in forma agevolata.
Due misure differenti per consentire alle nuove realtà di fare dei piccoli ma utili investimenti o di ammortizzare il costo dell’affitto.