Codice tributo 1713

  • Il codice tributo 1713 è relativo al saldo dell’imposta sostitutiva sui redditi derivanti dalle rivalutazioni del trattamento di fine rapporto, versata dal sostituto d’imposta.
  • La scadenza del versamento dell’imposta con codice tributo 1713 è il 16 febbraio dell’anno successivo al versamento dell’acconto versato con il codice tributo 1712.
  • I sostituti d’imposta possono compensare l’imposta sostitutiva con il modello F24 indicando i crediti accumulati da altre imposte o contributi.

Il trattamento di fine rapporto, o TFR, è una somma che il datore di lavoro riconosce al lavoratore dipendente, che accantona annualmente, al termine del lavoro, ed è soggetto a rivalutazione. Il codice tributo 1713 viene utilizzato dai sostituti d’imposta per versare il saldo dell’imposta sostitutiva sui redditi derivanti dalle rivalutazioni del trattamento di fine rapporto.

Il saldo deve essere versato dai sostituti d’imposta con il modello F24 entro il 16 febbraio dell’anno successivo al versamento dell’acconto, che deve avvenire entro il 16 dicembre di ogni anno.

In questa guida vedremo quando e come si utilizza il codice tributo 1713, come si versa con il modello F24, come funziona il ravvedimento operoso e le possibili compensazioni che può effettuare il sostituto d’imposta.

Codice tributo 1713: cos’è e a cosa si riferisce

Ogni anno il fondo TFR che viene accantonato dal datore di lavoro deve essere rivalutato con apposito coefficiente. Tale rivalutazione si effettua alla fine dell’anno o nel momento della cessazione del rapporto lavorativo.

Su tale rivalutazione è prevista un’imposta sostitutiva delle tasse sui redditi pari al 17%. L’imposta è, poi, versata dallo stesso datore di lavoro in due rate con il modello F24.

Tale imposta non è, tuttavia, prevista per i contribuenti che aderiscono ad una forma pensionistica complementare in cui viene destinato il TFR per intero in un fondo pensione.

Il coefficiente di rivalutazione del TFR è composto dal tasso fisso pari all’1,5% e da uno variabile pari al 75% dell’indice dei prezzi al consumo.

Calcolo del saldo e dell’acconto

Per calcolare la prima rata dell’imposta sostitutiva da versare entro il 16 dicembre esistono due metodi:

  • metodo storico: il datore di lavoro o l’ente pensionistico calcola l’acconto sul 90% delle rivalutazioni maturate nell’anno precedente, prendendo in considerazione anche le rivalutazioni relative ai Tfr erogati nel corso dell’anno;
  • metodo previsionale: il datore di lavoro o l’ente pensionistico calcola presuntivamente l’acconto sul 90% delle rivalutazioni che maturano nello stesso anno del versamento dell’acconto.

Il calcolo del saldo da versare si effettua prendendo come riferimento la fine dell’anno e applicando sulle rivalutazioni del TFR l’aliquota del 17%. La differenza tra il risultato di tale operazione e della prima rata sarà l’importo che il datore di lavoro dovrà versare.

tot business

Codice tributo 1713: compilazione modello F24

Per versare il codice tributo 1713, il datore di lavoro o sostituto d’imposta deve compilare il modello F24 entro la scadenza. I campi della sezione Erario da compilare sono i seguenti:

  • codice tributo: 1713;
  • rateazione/regione/prov/mese rif: indicare il mese di riferimento;
  • anno di riferimento: l’anno d’imposta per cui si effettua il pagamento;
  • importi a debito versati: indicare l’importo a debito;
  • importi a credito compensati: da non compilare;
  • TOTALE A: la somma degli importi a debito indicati nella Sezione Erario;
  • TOTALE B: la somma degli importi a credito indicati nella Sezione Erario, da non compilare se non sono presenti importi a credito;
  • SALDO (A – B): indicare il saldo (TOTALE A – TOTALE B);
  • codice ufficio: da non compilare;
  • codice atto: da non compilare.
Modello F24


Codice tributo 1713: scadenza

Le scadenze da rispettare per il versamento dell’imposta sostitutiva sulle rivalutazioni del TFR sono le seguenti:

  • 16 dicembre di ogni anno: versamento dell’acconto;
  • 16 febbraio dell’anno successivo: versamento del saldo.

Di conseguenza, il codice tributo 1713 deve essere utilizzato per il versamento entro il 16 febbraio.

Codice tributo 1713: compensazione dell’imposta

Il codice 1713 può essere compensato dai datori di lavoro nel modello F24. Di conseguenza, per versare l’imposta sostitutiva si possono utilizzare eventuali crediti maturati per altre imposte o contributi.

Per versare l’imposta sostitutiva è, inoltre, prevista la possibilità di usufruire anche del credito che deriva dal prelievo anticipato sui trattamenti di fine rapporto, secondo quanto stabilito dall’articolo 3 della legge n. 662/1996. Tale credito si può utilizzare fino a compensazione dell’imposta sostitutiva dovuta.

TFR: altri codici tributo

Gli altri codici tributo istituiti dall’Agenzia delle Entrate sulle ritenute versate dai sostituti d’imposta sono:

  • codice tributo 1001: ritenute su retribuzioni pensioni trasferte mensilità aggiuntive e relativo conguaglio;
  • codice tributo 1002: ritenute su emolumenti arretrati;
  • codice tributo 1012: ritenute su indennità per cessazione di rapporto di lavoro;
  • codice tributo 1040: ritenute su redditi di lavoro autonomo compensi per l’esercizio di arti e professioni;
  • codice tributo 1045: ritenute su contributi corrisposti ad imprese da regioni, provincie, comuni ed altri enti pubblici;
  • codice tributo 1049: ritenuta operata a titolo di acconto IRPEF dovuta dal creditore pignoratizio, su somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi -art. 21, c. 15. legge n. 449/97, come modif. dall’art.15, c. 2 ,dl n. 78/09;
  • codice tributo 1712: acconto dell’imposta sostitutiva sui redditi derivanti dalle rivalutazioni del trattamento di fine rapporto versata dal sostituto di imposta;
  • codice tributo 1713: saldo dell’imposta sostitutiva sui redditi derivanti dalle rivalutazioni del trattamento di fine rapporto versata dal sostituto d’imposta.
tot business

Codice tributo 1713: ravvedimento operoso

Il contribuente, in caso di tardato o errato versamento del saldo dell’imposta sostitutiva, deve pagare una sanzione pari al 30%, che può ridursi al 15% se il versamento è stato effettuato entro i 90 giorni successivi alla scadenza.

Il datore di lavoro può, inoltre, ricorrere all’istituto del ravvedimento operoso che consente di regolarizzare la posizione fiscale pagando una sanzione ridotta.

Questa possibilità è, tuttavia, prevista solamente nel caso in cui l’Agenzia delle Entrate non abbia già dato comunicazione dell’avvio di accertamenti o di una contestazione.

Codice tributo 1713 – Domande frequenti

Quando si utilizza il codice tributo 1713?

Il codice tributo 1713 deve essere utilizzato per versare una somma entro il 16 febbraio dell’anno successivo a quello in cui viene versato l’acconto con il codice tributo 1712, con scadenza 16 dicembre.

Come si versa l’imposta con il codice tributo 1713?

Il versamento del codice tributo 1713 relativo al saldo dell’imposta sostitutiva sulle rivalutazioni del TFR si effettua con modello F24 compilato nella sezione Erario. Leggi la guida per sapere come compilare il modello.

Come si ravvede il codice tributo 1713?

Il caso di tardato o errato versamento, il codice 1713 si può ravvedere con il modello F24 pagando una sanzione ridotta prima che l’Agenzia delle Entrate avvii gli accertamenti.

Lascia un commento

Iscriviti alla Newsletter

Il meglio delle notizie di PartitaIva, per ricevere sempre le novità e i consigli su fisco, tasse, lavoro, economia, fintech e molto altro.

Abilita JavaScript nel browser per completare questo modulo.