Bando ACN per startup, fino a 150 mila euro a fondo perduto: aperte le domande

L'iniziativa è parte integrante del programma Cyber innovation network e sostiene progetti ad alto impatto tecnologico.

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Al via le le domande per accedere al bando ACN (dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale) per startup innovative italiane del settore tech. L’obiettivo è quello di promuovere la difesa digitale e l’innovazione industriale. Possono accedere le realtà costituite di recente che rispettano precisi requisiti. Il plafond complessivo messo a disposizione è di 2,25 milioni di euro.

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Bando ACN per startup: i requisiti d’accesso

Il bando si rivolge alle startup costituite da non più di 5 anni, iscritte al Registro delle imprese, con sede legale e operativa in Italia. Queste, inoltre, possono partecipare solo se hanno già sviluppato un progetto già avviato, per un prodotto funzionante, almeno uno, anche in versione preliminare. Non basta cioè avere un’idea da sviluppare.

In totale le realtà selezionate non potranno superare il limite di 15 unità, dovranno risultare accreditati dall’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN) e inserite nel portafoglio degli operatori del CIN (cyber innovation network).

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Progetti ammessi

I finanziamenti sono destinati a progetti d’avanguardia che riguardano l’intelligenza artificiale applicata alla prevenzione dei cyber-attacchi, la crittografia avanzata e il quantum computing. Il raggio d’azione del bando include anche l’utilizzo della blockchain e della robotica, con un focus specifico sulla protezione delle infrastrutture critiche del Paese. In particolare, verranno sostenute soluzioni per la messa in sicurezza delle reti elettriche e idriche, oltre ai dispositivi connessi (IoT) sempre più diffusi in ambito domestico, industriale e medico.

Importi e costi

Il contributo massimo spettante a ogni start up beneficiaria è di 150.000 euro, che possono essere utilizzati per coprire le spese per il personale, ma anche quelle per le consulenze specialistiche, l’acquisto di licenze software e attrezzature tecnologiche. Tutti questi sono infatti considerati costi diretti per lo sviluppo del progetto. Sono ammessi anche i costi di gestione indiretti (materiale di ufficio, costi di segreteria e amministrativi e per il supporto logistico) ma nella misura massima del 7%.

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Come fare domanda

Le domande devono essere inviate esclusivamente via PEC all’indirizzo istituzionale dell’Agenzia: [email protected], allegando la documentazione tecnica e le dichiarazioni sostitutive richieste dal bando. Le start up hanno tempo fino alle ore 17 del 9 febbraio 2026 per farlo. Una commissione tecnica nominata dal direttore generale di ACN valuterà le richieste arrivate seguendo l’ordine cronologico di invio. Di queste, solo le migliori 15 verranno selezionate.

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