Un transfrontaliero in Svizzera può aprire partita IVA in Italia?

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Giovanni Emmi

Dottore Commercialista

Buongiorno, vorrei sapere se un frontaliero che lavora in Svizzera da un anno e mezzo può aprire in Italia una partita IVA. Grazie.

Buongiorno, in linea di principio non vi sono ostacoli all’apertura della partita IVA in Italia. Andrebbe vista la situazione del lavoratore frontaliero in concreto:

  • quale attività svolge in Svizzera;
  • quale attività intenderebbe intraprendere in Italia;
  • eventualmente quale regime fiscale adottare.

Per ogni lavoratore dipendente vige il divieto di svolgere attività in concorrenza aprendo una partita IVA, ad esempio. Quindi il caso andrebbe analizzato in modo approfondito con un professionista del settore in Italia, preferibilmente specializzato.

Se l’attività con partita IVA incide sulla continuità ed esclusività del rapporto di lavoro frontaliero potrebbe perdere i benefici di tassazione agevolata. 

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Giovanni Emmi

Dottore Commercialista

Commercialista dal 🧗🏾‍♀️secondo millennio, innovatore professionale nel terzo millennio🏃🏾‍♂️. Il futuro della professione del commercialista nel mio ultimo libro "dalla società alla rete tra professionisti".

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NOTA: la presente non rappresenta un'attività di consulenza ma semplicemente la risposta a un quesito posto sul sito partitaiva.it alla quale rispondiamo gratuitamente ai lettori, tramite il nostro coordinamento scientifico formato da un team di commercialisti e consulenti del lavoro.

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