Molti professionisti e consulenti del lavoro stanno già ricevendo richieste dai propri clienti o ex-dipendenti in merito alla visibilità del pagamento NASpI di maggio 2026. L’accredito, in virtù del ponte del 1° maggio, slitterà di qualche giorno. Ecco quando inizieranno le lavorazioni INPS e come monitorare il proprio fascicolo previdenziale.
Indice
Quando viene pagata la NASpI a maggio 2026
La NASpI viene erogata mensilmente a consuntivo, il che significa che il pagamento di maggio si riferisce ai giorni di disoccupazione maturati nel mese di aprile 2026.
Secondo le consuetudini dell’Istituto e considerando il calendario del 2026, le prime date di pagamento dovrebbero collocarsi nella seconda settimana del mese. Venerdì 1° maggio, infatti, sarò la Festa dei lavoratori e non ci sarà alcuna lavorazione. L’avvio delle elaborazioni centralizzate INPS avverrà a partire da lunedì 4 maggio, consentendo la maggior parte degli accrediti tra l’8 e il 13.
Da quando sarà visibile il pagamento sul fascicolo previdenziale
La visibilità della data di pagamento precede sempre l’accredito effettivo di circa 2-4 giorni lavorativi. Per maggio 2026, i beneficiari dovrebbero iniziare a visualizzare le prime note di pagamento sul proprio fascicolo previdenziale del cittadino a partire da martedì 5 o mercoledì 6 maggio.
Come controllare la data esatta
Per verificare lo stato del pagamento, è necessario seguire questi passaggi sul portale INPS (accesso tramite SPID, CIE o CNS):
- cercare “Fascicolo previdenziale del cittadino”;
- accedere al menu laterale sinistro e cliccare su “Prestazioni”;
- selezionare “Pagamenti”;
- Consultare l’anno di riferimento (2026) e cercare la voce relativa alla NASpI.
Se compare la dicitura “In corso di erogazione” con una data specifica, quello sarà il giorno in cui la banca o Poste Italiane renderanno disponibile la somma.
Importi NASpI 2026: il meccanismo del décalage
Un aspetto fondamentale per i professionisti che assistono i lavoratori è il monitoraggio del décalage. L’importo della NASpI è pari al 75% della retribuzione media mensile degli ultimi 4 anni (se inferiore a una soglia rivalutata annualmente). A partire dal sesto mese di fruizione (o dall’ottavo per gli over 55), l’importo si riduce del 3% ogni mese.
Per chi ha iniziato a percepire la disoccupazione a fine 2025, il pagamento di maggio 2026 potrebbe essere il primo a subire questa riduzione automatica. In ogni caso, tutte le mensilità concorrono alla contribuzione figurativa ai fini pensionistici.
Adempimenti NASpI-Com e Partita IVA
Per le PMI e i professionisti che collaborano con soggetti in NASpI, è utile ricordare che il mantenimento del beneficio è legato alla comunicazione del reddito presunto. Se il disoccupato ha avviato un’attività autonoma o professionale nel 2026, deve aver inviato il modello NASpI-Com entro il 31 gennaio 2026 per dichiarare il reddito previsto. In assenza di tale comunicazione, l’INPS potrebbe sospendere l’erogazione proprio nel mese di maggio.
Cosa fare se il pagamento non è visibile?
Se dopo il 10 maggio non appare alcuna data sul fascicolo, le cause principali potrebbero essere diverse. Tra queste, la fine dei giorni spettanti, la mancata comunicazione di nuovi redditi o il blocco amministrativo per mancato aggiornamento dell’IBAN.













Redazione
Il team editoriale di Partitaiva.it