Bonus donne, giovani e ZES prorogati: il nuovo calendario delle assunzioni agevolate

L'intervento legislativo non prevede un'estensione uniforme per tutte le categorie, ma delinea modalità di fruizione diverse per l'occupazione femminile e per giovani e imprese

Adv

bonus assunzioni under 36

Durante i lavori di conversione in legge del decreto Milleproroghe 2026, le commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera hanno dato l’ok alla proroga dei bonus donne, giovani e ZES. Queste agevolazioni per le assunzioni, introdotte dal decreto Coesione, sono scadute il 31 dicembre 2025. Tuttavia, con gli emendamenti approvati, i termini per richiederli saranno riaperti, anche se con intervalli diversi.

Bonus assunzioni nel Milleproroghe 2026: novità per donne, giovani e ZES

Sebbene l’obiettivo dichiarato dal ministero del Lavoro sia garantire continuità occupazionale, le risorse stanziate per i bonus donne, giovani e ZES con il decreto Milleproroghe 2026 (come modificato), non verranno utilizzate nello stesso modo. Infatti, il legislatore ha esteso l’esonero contributivo per l’assunzione di lavoratrici svantaggiate come unico beneficio valido per tutto il 2026. Per quanto riguarda invece i bonus per favorire l’occupazione di giovani e le nuove assunzioni nella zona economica speciale (ZES), questi saranno applicabili esclusivamente per le assunzioni effettuate entro il 30 aprile 2026.

Come funziona il bonus donne

Il sostegno all’occupazione femminile è indirizzato alle assunzioni a tempo indeterminato di lavoratrici considerate svantaggiate, ovvero donne prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi. Il periodo di disoccupazione minimo richiesto per accedere all’agevolazione scende a 6 mesi se si tratta di donne residenti nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna) o lavoratrici (ovunque residenti) ma impiegate in settori o professioni dove il tasso di disparità uomo-donna supera il 25%. Questi settori sono individuati annualmente da un apposito decreto ministeriale (es. edilizia, industria estrattiva, agricoltura, alcuni rami della manifattura).

L’incentivo prevede l’esonero totale (100%) dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro fino a un tetto di 650 euro mensili (7.800 euro annui) per 24 mesi.

Quanto spetta con il bonus giovani

Per quanto riguarda invece il bonus giovani, questo è rivolto agli under 35 (fino a 34 anni e 364 giorni) che non sono mai stati occupati a tempo indeterminato in precedenza. L’agevolazione, come già accennato, spetta per le assunzioni effettuate entro il 30 aprile 2026. Se l’azienda dimostra che c’è stato un incremento occupazionale spetta lo sgravio totale dei contributi (100% fino a un massimo di 500 euro mensili). Senza incremento, invece, la percentuale scende al 70%. L’INPS riconosce il beneficio per 24 mesi dal momento dell’assunzione.

Bonus ZES unica per over 35

Specifico per le imprese operanti nelle aree ZES Sud (ovvero Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna), il bonus ZES unica non è da confondere con il credito di imposta ZES per gli investimenti. In questo caso infatti si tratta di un esonero totale dei contributi riconosciuto, fino a 650 euro mensili per 24 mesi, per l’assunzione di lavoratori over 35 disoccupati da almeno 24 mesi. Il bonus è riservato inoltre a datori di lavoro privati con un massimo di 10 dipendenti nel mese di assunzione ed è gestito dall’INPS, che lo riconosce su domanda e fino ad esaurimento fondi.

Quando si possono richiedere i bonus

Dopo il voto di fiducia alla Camera, il testo del decreto Milleproroghe 2026 dovrà essere trasmesso al Senato per la conversione definitiva. Il passaggio a Palazzo Madama dovrà essere estremamente rapido, poiché per non decadere e perdere i propri effetti fin dall’inizio, il decreto deve essere convertito in legge dal Parlamento entro il 1° marzo 2026. Le modifiche e le novità introdotte durante l’esame alla Camera entreranno in vigore solo dopo l’approvazione della legge di conversione e la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Autore
Foto dell'autore

Redazione

Il team editoriale di Partitaiva.it

Siamo un team di giornalisti, consulenti, commercialisti e altri professionisti che ogni giorni si occupano di temi legati al lavoro, fisco, economia, previdenza e finanza.

Lascia un commento

Continua a leggere

Iscriviti alla Newsletter

Il meglio delle notizie di Partitaiva.it, per ricevere sempre le novità e i consigli su fisco, tasse, lavoro, economia, fintech e molto altro.

Abilita JavaScript nel browser per completare questo modulo.