Secondo quanto stabilito dal Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO), l’INPS ha programmato 6.459 inserimenti nel 2026 all’interno dei propri uffici. L’obiettivo è il potenziamento dei servizi al cittadino e la digitalizzazione delle procedure previdenziali, portando la forza lavoro dagli attuali 24.503 dipendenti a oltre 31.300 unità entro la fine dell’anno. Le figure ricercate sono diverse e riguardano più aree professionali, con ruoli che richiedono il diploma e altri, invece, riservati ai laureati.
Concorsi INPS 2026: mappa dei profili e posti disponibili
Come emerge dal PIAO, l’area funzionari è il settore con la domanda più alta. L’INPS assumerà 2.200 esperti in progettazione, erogazione e controllo dei Servizi (PECS), oltre a 1.002 funzionari sanitari e circa 220 specialisti tra profili tecnici e informatici. Per questi ruoli è richiesto il possesso di una laurea. Il piano prevede poi l’inserimento di 1.082 assistenti ai servizi, a cui si aggiungono 248 assistenti informatici e 26 assistenti tecnici. In questo caso, la selezione sarà aperta ai diplomati.
Verranno avviati nel 2026 anche concorsi per l’assunzione di 358 Ispettori di vigilanza e 1.258 medici di I livello. Mentre per quanto riguarda l’area dirigenza, entro la fine dell’anno verrà pubblicato il bando per la selezione di 55 dirigenti amministrativi di II fascia e 10 dirigenti informatici.
Modalità di reclutamento e canali di accesso
Per raggiungere la quota di 6.844 inserimenti entro la fine del 2026, l’INPS utilizzerà una strategia multi-canale. Oltre ai nuovi concorsi pubblici, l’Istituto procederà con lo scorrimento delle graduatorie di bandi passati, pescando dagli elenchi dei candidati risultati idonei ma non vincitori.
Una quota pari ad almeno il 15% della capacità assunzionale è riservata invece al personale proveniente da altre pubbliche amministrazioni. Per cui diversi posti verranno ricoperti grazie alla mobilità volontaria esterna. Per i ruoli apicali, infine, verranno valutate le progressioni verticali, ovvero la promozione del personale interno per la copertura di posti nelle aree superiori.
Le varie procedure saranno bandite progressivamente durante l’anno.
Prove d’esame e suggerimenti per la preparazione
Per quanto riguarda le assunzioni tramite concorsi pubblici, la selezione avverrà per titoli ed esami. La struttura tipo delle prove prevede una valutazione scritta (computer-based) e un colloquio orale.
Le materie su cui concentrare lo studio includono diritto amministrativo e costituzionale, legislazione sociale e previdenziale, diritto del lavoro, ma anche lingua Inglese e informatica. Per i profili tecnici (informatici, ingegneri, medici), le prove si concentrano su materie specialistiche come la sicurezza dei dati, l’intelligenza artificiale o la medicina legale.











Redazione
Il team editoriale di Partitaiva.it