Quando arriva la pensione di gennaio 2026? Pagamenti e aumenti previsti

Nuovo incremento provvisorio dal 1° gennaio. La pensione minima arriva a 611,85 euro mensili.

Adv

pensione gennaio 2026 pagamenti

La pensione di gennaio 2026 subisce un lieve slittamento a causa delle feste. L’assegno sarà per molti contribuenti in aumento. L’INPS ha già completato tutte le operazioni di rinnovo di pensioni, prestazioni assistenziali e prestazioni di accompagnamento alla pensione per il nuovo anno. Intanto con la manovra 2026, aumenta l’età pensionabile. Ecco le date dei pagamenti di gennaio e l’incremento previsto.

revolut business

Pensione gennaio 2026: gli aumenti

Il ministero dell’Economia e delle Finanze ha già fissato i parametri per la perequazione delle pensioni, ovvero per l’adeguamento al costo della vita, per il biennio 2025-2026. La percentuale di variazione per calcolare le perequazioni per le pensioni per il 2024 è pari al +0,8% dal 1° gennaio 2025. Il valore era già stato preventivato in via provvisoria e dunque non ci sarà alcun conguaglio per i pensionati del 2025. Il trattamento minimo è di 603,40 euro mensili.

L’incremento dell’1,4%

A partire dal 1° gennaio 2026, però, le pensioni subiranno un incremento provvisorio dell’1,4%. Si tratta di una misura di contrasto all’inflazione del 2025, così come stabilito dalla circolare INPS n. 153 del 19 dicembre 2025. La rivalutazione provvisoria fissata al +1,4%, verrà applicata in misura piena agli assegni fino a quattro volte il trattamento minimo e in misura ridotta per gli importi superiori. Le pensioni minime raggiungono i 611,85 euro mensili (pari a circa 7.954 euro annui).

nordvpn

Pagamenti pensione gennaio 2026: le date

Gli accrediti della pensione di gennaio 2026 arriveranno a partire dal 3 gennaio – per chi la ottiene tramite Poste Italiane – e da lunedì 5 gennaio per chi va a ritirarle in banca. Alle poste si osserverà il solito calendario alfabetico:

  • 3 gennaio 2026, per i cognomi dalla A alla B;
  • 4 gennaio 2026, per i cognomi dalla C alla D;
  • 5 gennaio 2026, per i cognomi dalla E alla K;
  • 7 gennaio 2026, per i cognomi dalla L alla P;
  • 8 gennaio 2026, per i cognomi dalla Q alla Z.

Sul portale INPS, previa autenticazione con credenziali SPID, CIE o CNS, è possibile consultare il cedolino delle pensione, verificare l’importo netto, le trattenute, i bonus, i conguagli, etc. In caso di dubbi, è possibile consultare la sezione specifica sul portale o rivolgersi al contact center INPS al numero 803164 (gratuito da rete fissa) o 06164164 da cellulare.

Autore
Foto dell'autore

Redazione

Il team editoriale di Partitaiva.it

Siamo un team di giornalisti, consulenti, commercialisti e altri professionisti che ogni giorni si occupano di temi legati al lavoro, fisco, economia, previdenza e finanza.

Lascia un commento

Continua a leggere

Iscriviti alla Newsletter

Il meglio delle notizie di Partitaiva.it, per ricevere sempre le novità e i consigli su fisco, tasse, lavoro, economia, fintech e molto altro.

Abilita JavaScript nel browser per completare questo modulo.