Nuovo modello CILA editabile 2022

Scarica il modello Cila aggiornato 2022 per comunicare l’inizio di lavori edilizi presso il tuo immobile.

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Cos’è la CILA?

Il modello CILA, ovvero il modulo di Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata, si utilizza nei casi in cui vengano effettuati lavori di ristrutturazione straordinaria, in case e in appartamenti. 

Tale asseverazione certifica che:

  • il progetto sarà realizzato nel rispetto delle norme edilizie;
  • è conforme allo strumento urbanistico approvato e ai regolamenti edilizi in vigore;
  • siano state rispettate tutte le norme di settore, come quelle antincendio, paesaggistiche, per il superamento della barriere architettoniche, e così via. 

Quando serve il modello CILA 2022

Quando si presenta la CILA al Comune? Tra i lavori edilizi per i quali si deve presentare il modello CILA, ci sono:

  • la sostituzione infissi esterni con modifica del materiale o della tipologia di infisso;
  • la realizzazione di recinti, muri di cinta e cancellate;
  • l’apertura e la chiusura di porte interne;
  • gli interventi miranti al risparmio energetico;
  • il rifacimento di scale e rampe;
  • la demolizione e la ricostruzione di pareti divisorie

In pratica, vi rientrano quegli interventi che si possono effettuare senza titolo abilitativo, mentre per quelli che incidono sulle parti strutturali dell’edificio, sui volumi e sulla destinazione d’uso, è necessario presentare la SCIA

Cosa bisogna scrivere nella CILA?

La CILA dovrà contenere i seguenti dati:

  • dati anagrafici del titolare;
  • dati della ditta;
  • dati del del procuratore/delegato;
  • dichiarazione ai sensi dell’art. 76 del dpr 445/2000 relative a titolarità dell’intervento e opere su parti comuni o modifiche esterne;
  • comunicazione delle necessità o meno di altri atti di assenso;
  • qualificazione dell’intervento;
  • data di inizio e fine lavori;
  • eventuale pagamento di sanzioni;
  • localizzazione dell’intervento;
  • calcolo del contributo di costruzione;
  • tecnici incaricati;
  • imprese esecutrici;
  • rispetto degli obblighi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • rispetto della normativa sulla privacy.

Nella seconda parte del modello, ci saranno una serie di dichiarazioni e asseverazioni da parte del progettista, relative a interventi di manutenzione straordinaria, di restauro e risanamento conservativo, di eliminazione delle barriere architettoniche, opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo, movimenti di terra non pertinenti all’esercizio dell’attività agricola e alle pratiche agro-silvo-pastorali, realizzazione di pertinenze minori, e altre tipologie di lavori. 

Il tecnico dovrà poi descrivere l’opera da realizzare, dichiarando eventuali segnalazioni e comunicazioni, e dovrà effettuare gli accertamenti di tipo edilizio, urbanistico, igienico e statico.


Modulo CILA Superbonus 110%

Dal 5 agosto 2021, nel caso di interventi che beneficiano del Superbonus 110%, sarà necessario utilizzare, su tutto il territorio nazionale, il modulo unificato CILA-Superbonus, per comunicare l’inizio dei lavori. 

In questo caso, è prevista la presentazione di una CILA dai contenuti semplificati, in cui non si richiede l’attestazione dello stato legittimo dell’immobile. È sufficiente indicare gli estremi del titolo abilitativo che ha portato alla costruzione dell’immobile o del provvedimento che l’ha legittimata.

Gli elaborati progettuali sono sostituiti da una descrizione sintetica dell’intervento da realizzare

Quando non è richiesto il modulo CILA

Il modello CILA non dovrà essere presentato per i lavori di manutenzione ordinaria, quali per esempio quelli di:

  • sostituzione della caldaia, delle piastrelle, dell’antenna;
  • rifacimento dell’intonaco o dell’impianto elettrico;
  • ristrutturazione del bagno;
  • tinteggiatura delle pareti; 
  • ristrutturazione di un bagno;
  • installazione pannelli solari, fotovoltaici, tende da sole e zanzariere, e così via.

Come si presenta la CILA?

Il modello CILA, che deve essere redatto da un tecnico abilitato, si potrà presentare presso l’ufficio tecnico del Comune o al SUE, Sportello Unico per l’Edilizia, anche tramite PEC. 

Si dovranno allegare altri documenti, quali:

  • copia dei documenti di riconoscimento dei soggetti coinvolti;
  • elaborati grafici e progetto degli impianti;
  • titolo di proprietà dell’immobile;
  • documentazione fotografica;
  • dichiarazione di assenso dei proprietari;
  • ricevute di pagamento dei diritti di segreteria.

Dopo la presentazione del modello CILA, l’ufficio tecnico avrà a sua disposizione 30 giorni di tempo per richiedere eventuali integrazioni o la sospensione dei lavori. 

La mancata presentazione del modello comporta una sanzione di 1.000 euro, ridotta a 333 euro se la comunicazione avviene in modo spontaneo, in un momento successivo, ovvero dopo che i lavoro sono già stati avviati. 

Modello CILA online: download pdf

Qui puoi scaricare il facsimile del modulo CILA gratuito in formato pdf

© Riproduzione riservata

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