La città metropolitana di Milano si conferma un polo industriale importantissimo per l’Italia, nonché sede di alcune delle migliori imprese nazionali per fatturato e risultati. Caratterizzata da un PIL pro capite elevato (71,3 mila euro), è forte nel settore terziario e nell’export, ma deve affrontare sfide legate agli investimenti esteri e al nodo abitativo. Partitaiva.it ha analizzato gli ultimi bilanci e stilato la classifica delle 10 migliori imprese di Milano nel 2026, realtà che valgono miliardi di euro di fatturato all’anno.
Indice
- Migliori imprese di Milano 2026: economia, PIL e settori chiave
- Edison spa, la società energetica più antica d’Italia
- Telecom Italia spa o TIM spa, azienda leader nel settore ICT
- Esselunga spa, colosso della GDO del Nord e Centro Italia
- Alleanza Assicurazioni spa, storica compagnai assicurativa italiana
- Allianz spa, leader assicurativo-finanziario globale
- Engie Italia spa, player mondiale dell’energia e dei servizi a basse emissioni di CO2
- Eni Plenitude spa, società protagonista nel settore energetico
- Edison Energia spa, principale società energetica in Italia ed Europa
- Mediolanum Vita spa, una delle principali compagnie assicurative italiane
- A2A Energia spa, una delle maggiori multiutility italiane
Migliori imprese di Milano 2026: economia, PIL e settori chiave
Milano è la provincia più ricca d’Italia secondo gli ultimi dati Istat, ma anche la città più cara in assoluto. Il capoluogo lombardo rimane un centro economico trainante per l’Italia, con performance notevoli nel settore terziario e nel mercato del lavoro, ma deve gestire le sfide del contesto globale e settoriale per mantenere il suo primato.
A Milano si concentrano oltre il 40% delle imprese della Lombardia, con importanti poli industriali e assicurativi. Secondo i dati elaborati da Assolombarda nel report “Your Next Milano”, la città metropolitana ha registrato tra il 2019 e il 2023 un incremento del PIL pari all’8,7%, superando le performance di Amsterdam, con +8,1%, Berlino con +6,9%, Londra ferma a +0,1% e Parigi ancora in calo del 2,6% rispetto ai livelli pre-pandemia.
L’economia è trainata principalmente dal settore terziario (servizi, finanza, media, moda, design, assicurazioni, banche), ma mantiene forti radici nel secondario (manifatturiero, chimico-farmaceutico, tessile, editoria), con una forte specializzazione e una rete logistica efficiente che la rende un polo economico cruciale per l’Italia, ospitando anche la Borsa.
Edison spa, la società energetica più antica d’Italia
Al primo posto della classifica delle migliori imprese di Milano nel 2026 c’è Edison spa, uno dei principali produttori di energia elettrica in Italia. Il fatturato complessivo del gruppo è stato di 12,7 miliardi di euro nell’ultimo anno.
La Società Generale Italiana Edison di Elettricità venne costituita il 6 gennaio 1884 su iniziativa di Giuseppe Colombo, che ne divenne il primo amministratore delegato. In seguito alla nazionalizzazione dell’energia elettrica, nel 1966 la società si fuse con la Montecatini per formare la Montedison (1969), il maggior gruppo chimico privato industriale italiano. Nel 1979 gli impianti elettrici di Montedison vennero riuniti in una nuova società, SELM, che dopo quattro anni venne quotata alla Borsa di Milano. Solo nel 1991 Selm fu rinominata in Edison. Sempre negli anni ‘90 Edison consolidò le sue attività nel settore degli idrocarburi, acquisendo importanti riserve di gas naturale.
Ad oggi l’azienda è uno dei principali produttori di energia elettrica in Italia: possiede un parco produttivo che comprende impianti a ciclo combinato a gas (CCGT), idroelettrici, eolici, solari e a biomasse.
Telecom Italia spa o TIM spa, azienda leader nel settore ICT
Secondo posto in classifica per Telecom Italia spa, che ha registrato un fatturato pari a 9,2 miliardi di euro nell’ultimo anno, in calo rispetto al 2023.
Ad oggi conosciuta come TIM spa, l’azienda nasce nel 1994 dalla fusione di diverse società pubbliche del gruppo STET (SIP, Iritel, Telespazio, Italcable, SIRM) e viene privatizzata nel 1997, diventando un colosso nel settore delle telecomunicazioni con una rapida espansione internazionale. L’azienda opera con il marchio TIM, focalizzandosi su rete fissa, mobile, internet e media, affrontando la crescente concorrenza e la necessità di investimenti strategici.
Esselunga spa, colosso della GDO del Nord e Centro Italia
Esselunga spa ha registrato un fatturato pari a 9,45 miliardi di euro nell’ultimo anno, in crescita dell’1,3% rispetto al 2023, pur con una riduzione della marginalità, posizionandosi al terzo posto della classifica delle migliori imprese di Milano 2026.
La storia di Esselunga inizia il 27 novembre 1957, con l’apertura del primo supermercato italiano in viale Regina Giovanna a Milano, frutto dell’intuizione di un gruppo di imprenditori, tra cui Bernardo Caprotti, che importarono il modello americano del self-service. La catena si è poi espansa in altre regioni del Nord Italia sino a diventare, oggi, una delle principali catene della GDO, con una forte presenza nel Nord e Centro Italia. L’azienda si conferma una vera e propria food company con centri di lavorazione e produzione propri, oltre che una rete di superstore, ristoranti e beauty store.
Alleanza Assicurazioni spa, storica compagnai assicurativa italiana
Passiamo al settore assicurativo con Alleanza Assicurazioni spa che occupa il quarto posto in classifica con un fatturato complessivo pari a 8,6 miliardi di euro nell’ultimo anno. I dati recenti indicano una raccolta premi complessiva di circa 6,9 miliardi di euro nel 2023, confermando una solidità che la vede parte del Gruppo Generali.
Fondata a Genova nel 1898, Alleanza Assicurazioni è parte del Gruppo Generali dal 1934, specializzata nel risparmio familiare e investimenti a lungo termine, con una forte rete di consulenti e focus sul ramo vita. Ha attraversato varie fasi, inclusa l’incorporazione in Alleanza Toro (2009-2013) e una successiva rifondazione come marchio autonomo.
Allianz spa, leader assicurativo-finanziario globale
Quinto posto in classifica per Allianz Assicurazioni spa, che nell’ultimo anno ha registrato un fatturato pari a 7,7 miliardi di euro. Il fatturato di Allianz (il gruppo globale) ha raggiunto circa 148,5 miliardi di euro nel 2021, mentre i ricavi totali del gruppo nel terzo trimestre 2025 sono stati di 42,8 miliardi, con solidi risultati complessivi che includono una crescita nei segmenti Danni, Vita/Malattia e Asset management, con risultati che continuano a crescere anche nel 2024 e 2025.
Fondata nel 1890 e quotata per la prima volta alla Borsa di Berlino nel 1895, Allianz è oggi fra maggiori fornitori di servizi finanziari al mondo, combinando agenzie tradizionali e canali online.
Engie Italia spa, player mondiale dell’energia e dei servizi a basse emissioni di CO2
Engie Italia spa si classifica al sesto posto tra le migliori imprese di Milano grazie a un fatturato di 7,5 miliardi di euro nell’ultimo anno, dopo picchi di oltre 13 miliardi nel 2022, con variazioni significative dovute alle dinamiche del mercato energetico.
Gaz de France (GdF) arriva in Italia nel 2001 aprendo la filiale per i grandi clienti a Milano. Nel 2002 acquisisce quote di Arcalgas e Italcogim; nel 2006 crea Italcogim S.p.A. (distribuzione gas) ed Energie Investimenti (vendita gas). Nel 2015 GDF Suez cambia nome in Engie, adottando una nuova identità legata alla sostenibilità energetica.
Eni Plenitude spa, società protagonista nel settore energetico
Settimo posto per Eni Plenitude spa, che nell’ultimo anno ha registrato un fatturato complessivo pari a 7,06 miliardi di euro, con un utile netto di circa 423 milioni di euro, mostrando una crescita rispetto al 2023 ma con una leggera flessione nell’utile rispetto all’anno precedente.
La storia di Eni Plenitude è legata alla nascita di Eni gas e luce nel 2017, che nel 2021 si evolve in una Società Benefit integrando la produzione da fonti rinnovabili di Eni e i servizi di e-mobility. Il grande rebranding avviene il 7 marzo 2022, quando Eni gas e luce cambia nome diventando Plenitude, un’unica società che unisce vendita di luce e gas, produzione da rinnovabili e mobilità elettrica, con l’obiettivo di accompagnare clienti verso la decarbonizzazione.
Edison Energia spa, principale società energetica in Italia ed Europa
Rimaniamo nel settore energetico e dei servizi ai cittadini: all’ottavo posto si trova Edison Energia spa, che ha registrato un fatturato pari a 6,3 miliardi di euro nell’ultimo anno.
Edison Energia è la società del Gruppo Edison dedicata alla vendita di energia elettrica e gas naturale ai clienti finali. La società affianca alla tradizionale offerta di luce e gas un ampio ventaglio di servizi innovativi rivolti alle famiglie, ai professionisti e ai clienti business.
Mediolanum Vita spa, una delle principali compagnie assicurative italiane
Torniamo nel settore assicurativo con Mediolanum Vita spa che si piazza al nono posto della classifica delle migliori imprese di Milano, con un fatturato pari a 5,9 miliardi di euro nell’ultimo anno. I risultati del Gruppo Mediolanum mostrano una forte crescita, con ricavi da commissioni nette i 1,029 milioni nel 2023 e utile netto di 821,9 milioni.
Nata nel 1972 a Milano, Mediolanum Vita è una compagnia assicurativa vita e previdenza complementare del Gruppo Mediolanum, fondato da Ennio Doris nel 1982, che offre soluzioni per risparmio e protezione.
A2A Energia spa, una delle maggiori multiutility italiane
A chiudere la top 10 delle migliori imprese di Milano c’è A2A Energia spa che nell’ultimo anno ha registrato un fatturato pari a 5,8 miliardi di euro, con un utile di 199,7 milioni. Il fatturato del Gruppo A2A (la holding), invece, per il 2024 è stato di circa 12,86 miliardi di euro, mentre i ricavi dei primi tre mesi del 2025 hanno raggiunto i 3,968 miliardi.
A2A è una multiutility italiana nata il 1° gennaio 2008 dalla fusione di tre storiche aziende municipalizzate: AEM di Milano, ASM di Brescia e AMSA (gestione rifiuti), creando un gigante nei settori energia (produzione, distribuzione, vendita), ambiente, calore, reti e servizi idrici e consolidando la presenza nel mercato italiano grazie all’unione di competenze e infrastrutture preesistenti e puntando a innovazione e sostenibilità.
















Laura Pellegrini
Giornalista e content editor