Concorso polizia penitenziaria 2026, 3.350 posti anche per civili diplomati: come partecipare

Il ministero della Giustizia cerca 3.350 allievi agenti: domande aperte su InPA fino al 18 marzo 2026.

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Concorso polizia penitenziaria 2026 come candidarsi

Il ministero della Giustizia ha ufficialmente dato il via a una delle selezioni più attese dell’anno. Con la pubblicazione del bando curato dal dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria (DAP), si apre la strada per l’assunzione di 3.350 nuovi allievi agenti, una manovra massiccia volta a colmare le carenze d’organico nelle strutture carcerarie italiane. Il piano di inserimento prevede complessivamente 3.048 uomini e 302 donne.

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Concorso polizia penitenziaria 2026: i posti

La struttura del concorso 2026 è divisa in due aliquote distinte, permettendo anche a chi non ha mai indossato una divisa di partecipare:

  • aliquota A (2.010 posti, di cui 1829 uomini e 181 donne) riservata ai volontari in ferma prefissata (VFI, VFP1, VFP4) in servizio o in congedo;
  • aliquota B (1.340 posti, di cui 1219 uomini e 121 donne aperta a tutti i cittadini italiani in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado.

Un dettaglio fondamentale riportato dalle fonti è la “clausola di recupero”: se i posti riservati ai militari non dovessero essere interamente coperti, questi verranno assegnati ai candidati idonei della graduatoria civile.

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Requisiti e partecipazione

Per presentare la candidatura, i civili non devono aver compiuto il 28esimo anno d’età e i militari il 25esimo anno di età (limite elevabile fino a un massimo di 3 anni in base all’effettivo servizio militare prestato).

La domanda deve essere inviata telematicamente attraverso il portale InPA (www.inpa.gov.it), accedendo tramite SPID o CIE. La scadenza è fissata per il 18 marzo 2026 (30 giorni dalla pubblicazione ufficiale).

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Le prove di concorso: dai quiz all’efficienza fisica

L’iter selettivo è rigoroso e non ammette errori, poiché ogni fase è eliminatoria.

  1. Esame scritto: un quiz a risposta multipla su argomenti di cultura generale e materie della scuola dell’obbligo.
  2. Prove di efficienza fisica: i candidati dovranno affrontare test atletici specifici, tra cui corsa piana (1000 metri), salto in alto e piegamenti sulle braccia.
  3. Accertamenti psico-fisici: verifiche mediche su parametri come composizione corporea (massa grassa), forza muscolare e capacità visiva/uditiva.
  4. Accertamenti attitudinali: colloqui e test per valutare il controllo emotivo, la capacità intellettiva e l’attitudine al lavoro di gruppo.

Il nodo tatuaggi e decoro

Il bando ribadisce regole ferree sull’estetica: i tatuaggi sono motivo di esclusione se visibili con l’uniforme o se giudicati incompatibili con il decoro della funzione, o ancora se rivelano aspetti della personalità non idonei al ruolo di agente.

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