Il 2026 comincia con numerosi disagi previsti per gli spostamenti dei pendolari. A gennaio diversi scioperi dei treni, degli aerei e degli autobus metteranno a rischio il trasporto pubblico. Protesteranno anche il personale scolastico e i tassisti.
Indice
- Sciopero trasporti 8 gennaio
- Sciopero trasporti 9 gennaio
- Sciopero scuola 9 e 10 gennaio
- Sciopero RFI e Trenord: 10 e 12 gennaio
- Sciopero taxi 13 gennaio
- Sciopero 15 gennaio ATM Milano e trasporti Molise
- Sciopero 20 gennaio Ferrovie dello Stato
- Sciopero 23 gennaio a Napoli
- Sciopero 29 gennaio: a rischio i bus ad Ancona
- Sciopero 30 gennaio a Bologna
- Sciopero 31 gennaio EVAV a Verona
Sciopero trasporti 8 gennaio
L’8 gennaio sciopererà il trasporto pubblico locale. In Abruzzo dalle 9 alle 12, a Bolzano dalle 16 alle 20, a Napoli per l’intera giornata, a Pescara, Chieti, Teramo e Lanciano dalle 9 alle 13. A fermarsi è anche parte del trasporto aereo: hanno già aderito Venezia e Treviso, dalle 11:30 alle 15:30.
Sciopero trasporti 9 gennaio
Il 9 gennaio a rischio è il settore aereo su tutto il territorio nazionale. Lo stop riguarda Easyjet per l’intera giornata, Assohandler dalle 13 alle 17, Vueling dalle 10 alle 18. Gli aeroporti di Milano e Varese si fermeranno per 24 ore; a Milano Linate e Malpensa potrebbe mancare pure il personale di terra.
Nella stessa data si fermerà il trasporto locale di Arst in Sardegna (Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano) per tutta la giornata; i lavoratori GTM di Termoli sciopereranno dalle 9 alle 13, mentre quelli di RFI dalle 21 del 9 alle 21 del 10 gennaio.
Sciopero scuola 9 e 10 gennaio
Conalpe, Conf.S.A.I., Csle e Flp hanno indetto uno sciopero per il 9 e 10 gennaio 2026 che riguarda tutte le scuole, pubbliche, comunali e private di ogni ordine e grado. La protesta coinvolge tutto il personale scolastico, dai docenti al personale Ata, fino agli educatori occupati nei servizi della prima infanzia.
Sciopero RFI e Trenord: 10 e 12 gennaio
Il 10 gennaio si fermano i lavoratori RFI che si occupano della manutenzione delle infrastrutture, per 8 ore. Il 12 lo stop coinvolge il personale Trenord, dalle ore 3 del 12 alle 2 del 13.
Sciopero taxi 13 gennaio
Il 13 gennaio ci sarà uno sciopero generale dei taxi contro le recenti sentenze sul decreto sul foglio elettronico di servizio. Il decreto ministeriale, oltre al sistema digitale per i servizi di noleggio con conducente, prevedeva per gli ncc un’attesa di 20 minuti tra la prenotazione e l’inizio del servizio, vietando pure i contratti di durata con gli intermediari. Una stretta che puntava a limitare l’attività rispetto a quella concessa dai taxi.
Il Tar del Lazio e il Consiglio di Stato hanno annullato le disposizioni. I tassisti, tuttavia, non hanno accolto con favore le sentenze e hanno deciso di scioperare per 24 ore e di scendere in piazza a Roma.
Il 14 gennaio, invece, sarà la volta del trasporto merci. La mobilitazione coinvolgerà Dinazzano Po e Captrain Italia.
Sciopero 15 gennaio ATM Milano e trasporti Molise
Il 15 gennaio, a Milano potrebbero saltare le corse di metro, autobus e tram ATM per 24 ore. Nello stesso giorno, il trasporto pubblico extraurbano del Molise si fermerà dalle 18 alle 23.
Sciopero 20 gennaio Ferrovie dello Stato
Il 20 gennaio sarà il personale delle Ferrovie dello Stato a scioperare. A rischio i treni urbani, extraurbani, regionali e a lunga percorrenza, anche adibiti al trasporto merci.
Sciopero 23 gennaio a Napoli
A Napoli, il 23 gennaio, lo sciopero di otto ore del personale Trenitalia OMCC di Santa Maria La Bruna potrebbe causare disagi nell’area.
Sciopero 29 gennaio: a rischio i bus ad Ancona
Il 29 gennaio, si fermerà il personale Conerobus di Ancona e del tpl extraurbano del Molise.
Sciopero 30 gennaio a Bologna
Il 30 gennaio incrocerà le braccia il personale RFI a Bologna, dalle 9 alle 17.
Sciopero 31 gennaio EVAV a Verona
Il 31 gennaio, per quattro ore – dalle 13 alle 17 – si fermerà il personale ENAV dell’aereoporto di Verona.

















Redazione
Il team editoriale di Partitaiva.it