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Tasse e Imprese: le scadenze del 30 settembre

scadenze 30 settembre

Le scadenze del 30 settembre per le imprese

L’ultimo giorno di settembre rappresenta il termine ultimo entro il quale professionisti e imprese possono presentare le dichiarazioni fiscali senza incorrere in sanzioni.

Ci stiamo avvicinando alla fine di settembre. Insieme alla canonica ripresa di molte attività, questo momento dell’anno rappresenta anche il termine ultimo entro il quale adempiere a tante altri obblighi nei confronti dell’erario senza costi aggiuntivi. Le scadenze sono molte, in questo articolo vedremo quali sono le più importanti da tenere d’occhio

Modello Unico

Il 30 settembre è la data entro la quale presentare il Modello Unico. Come abbiamo segnalato in un articolo di qualche settimana fa, il Modello Unico va presentato esclusivamente per via telematica. È molto importante tenere presente questa prescrizione, perché chi presenta il Modello Unico in forma cartacea e spedendolo via posta, pur non rientrando tra le categorie a cui è permesso ed essendo quindi obbligati alla presentazione esclusivamente per via telematica, andrà incontro ad una sanzione prevista per le redazioni non conformi al modello approvato. Si tratta di una sanzione piuttosto pesante: dai 258 ai 2.065 euro.

Iva e Irpef

Anche per professionisti a regime di partita Iva ed imprese il 30 settembre è giorno di scadenze. Infatti entro questa data i titolari di partita Iva dovranno presentare telematicamente la dichiarazione annuale, sia via autonoma che con la dichiarazione unificata.
Stesso discorso vale per la dichiarazione dell’Irap, anche se non risulta alcun debito di imposta.

Otto, cinque e due per mille

Infine,entro il 30 settembre si possono indicare le destinazioni dell’otto, cinque e due per mille della dichiarazione dei redditi. Quest’ultima si può inviare sia per via telematica che rivolgendosi ad un ufficio postale, un commercialista o un Caf. Si può indicare il destinatario anche se si è esentati dall’invio della dichiarazione dei redditi.

Pagare oltre il termine: il ravvedimento operoso

E se avete letto questo articolo troppo tardi? Niente paura: grazie al ravvedimento operoso si potrà regolarizzare la propria posizione una sanzione ridotta di 25 euro entro i 90 giorni dal termine del 30 settembre. Si avrà tempo quindi entro il 29 dicembre per regolarizzare la propria posizione tramite ravvedimento operoso.

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