L’ENASARCO, ovvero Ente nazionale di assistenza per gli agenti e rappresentanti di commercio, è stato istituito il 30 giugno 1938 come ente pubblico di previdenza e assistenza. La cassa professionale si occupa della raccolta dei contributi previdenziali degli agenti e rappresentanti di commercio operanti in Italia, sia in forma individuale che in società , gestendone la pensione integrativa e le prestazioni assistenziali (malattia, infortuni, maternità , ecc).
Come funziona il versamento dei contributi ENASARCO 2026 e quali sono le scadenze fiscali da rispettare? Una guida completa con tutti i minimi contributi 2026, il calcolo e le modalità di pagamento.
Indice
Scadenze contributi Enasarco 2026
| Tipologia di contributo | Scadenza |
|---|---|
| Contributi 1° trimestre | Entro il 20 maggio 2026 |
| Contributi 2° trimestre | Entro il 20 agosto 2026 |
| Contributi 3° trimestre | Entro il 20 novembre 2026 |
| Contributi 4° trimestre | Entro il 20 febbraio 2027 |
Chi deve iscriversi a ENASARCO
Devono iscriversi al fondo di previdenza tutti gli agenti e rappresentanti di commercio che operano sul territorio nazionale in nome e per conto di preponenti italiani o di preponenti stranieri che abbiano la sede o una qualsiasi dipendenza in Italia. L’obbligo di iscrizione fa capo alla ditta preponente, che deve provvedere entro 30 giorni dalla data di inizio del rapporto di lavoro.
Al contempo devono iscriversi alla cassa professionale anche gli agenti di commercio (liberi professionisti) che svolgono la propria attività in forma autonoma, stabile e continuativa.
I contributi ENASARCO 2026 devono essere obbligatoriamente versati dalle aziende preponenti (mandanti) per conto degli agenti e rappresentanti di commercio (singoli, ditte individuali o società di persone) che operano sul territorio nazionale.
Agevolazioni per i giovani agenti di commercio
La cassa previdenziale degli agenti di commercio prevede delle agevolazioni e riduzioni dei contributi per i giovani nei primi 3 anni di iscrizione: per questi contribuenti il minimale contributivo è ridotto del 50% per ciascun anno solare.
Per poter beneficiare di queste agevolazioni, però, occorre soddisfare alcuni requisiti:
- nuova iscrizione alla fondazione (da meno di tre anni);
- massimo 31 anni di età alla data di conferimento dell’incarico;
- attività svolta in forma individuale.
Quali sono e come si calcolano i contributi Enasarco 2026
Il contributo previdenziale ENASARCO è calcolato su una percentuale delle provvigioni maturate (anche se non liquidate), compresi acconti e premi dovuti agli agenti e rappresentanti di commercio. Per gli agenti che operano in forma individuale o tramite società di persone, sono previsti dei minimi contributivi annuali e dei massimali.
| Categoria Agente | Aliquota | Minimali annui (2026) | Massimale provvigionale |
|---|---|---|---|
| Monomandatario | 17% (di cui 8,5% agente e 8,5% ditta) | € 1.026 | € 45.717 |
| Plurimandatario | 17% (di cui 8,5% agente e 8,5% ditta) | € 515 | € 30.478 |
| Società di capitali (S.r.l., S.p.A.) | 1% – 4% (a scaglioni) | – | – |
Contributi per agenti che operano come ditta individuale o società di persone
Per i professionisti che operano sotto forma di ditta individuale o come società di persone si applica l’aliquota contributiva del 17%, suddivisa equamente tra la ditta mandante (8,5%) e l’agente (8,5%).
Contributi per agenti che operano come società di capitali
Una situazione diversa è quella dell’agente che opera in forma di società di capitali: in questo caso il contributo è calcolato su tutte le somme dovute in dipendenza del rapporto di agenzia e non si applicano minimali o massimali. L’aliquota 2026 prevede diversi scaglioni reddituali che variano di anno in anno:
- fino a 13.000.000 euro, aliquota al 4%;
- da 13.000.000,01 a 20.000.000 euro, aliquota al 2%;
- da 20.000.000,01 a 26.000.000 euro, aliquota dall’1%;
- sopra i 26.000.000,01 euro, aliquota dello 0,50%.
Come pagare i contributi ENASARCO 2026
Il versamento dei contributi ENASARCO avviene su base trimestrale e deve essere effettuato entro il 20° giorno del secondo mese successivo al trimestre di competenza. I contributi sono calcolati su provvigioni, acconti e premi e vanno versati tramite l’area riservata ENASARCO. Il versamento viene effettuato dall’azienda mandante, che è responsabile anche per la quota a carico dell’agente (trattenuta al momento del pagamento delle somme dovute).
Il pagamento può essere effettuato secondo diverse modalità :
- presso i soggetti abilitati;
- tramite il sistema PagoPA online;
- con addebito automatico sul conto corrente bancario (SDD).
Le sanzioni per il ritardo dei versamenti
In caso di omesso, ritardato o incompleto versamento dei contributi alla fondazione ENASARCO, sono previste sanzioni civili e interessi di mora a carico dell’impresa preponente, che è responsabile del versamento anche per la quota trattenuta all’agente.
Quando il pagamento avviene oltre la scadenza prevista, la fondazione applica interessi di mora calcolati sulle somme dovute per il periodo di ritardo. Se invece i contributi non vengono versati o risultano inferiori a quelli effettivamente dovuti, ENASARCO può applicare anche sanzioni aggiuntive proporzionate all’entità e alla durata dell’inadempimento.
In caso di mancato versamento protratto nel tempo, la fondazione può avviare procedure di recupero del credito, che possono includere l’emissione di atti di accertamento e l’avvio delle procedure di riscossione coattiva nei confronti dell’impresa preponente.













Laura Pellegrini
Giornalista e content editor